Autore:
Paolo Sardi

STEP...PE BY STEPPE Un passo alla volta, la Dacia s'incammina verso l'ambizioso obiettivo fissato dalla capogruppo Renault: avere una gamma di ben sei modelli entro il 2009. Dopo la Logan berlina, il secondo tessello nel mosaico è la variante station wagon, chiamata MCV. La sigla sta per Multi Convivial Vehicle e l'auto riprende in gran parte forme e contenuti del prototipo Steppe Concept visto a marzo scorso a Ginevra.

IN PUNTA DI MATITA Rispetto a quest'ultima, la Logan MCV lascia nell'armadio l'abbigliamento da esploratrice per badare più al sodo. Il modello di serie definitivo dice addio alle ampie protezioni in plastica per la parte bassa della scocca, che facevano molto crossover, per vestire invece abiti borghesi. Qualche attenzione per un impiego sopra le righe non manca, visto che in molti dei mercati principali della Dacia gli sterrati sono all'ordine del giorno ma gli ingegneri Dacia hanno lavorato discretamente, in punta di matita. A prima vista, la MCV tradisce il suo spirito avventuroso solo con un'altezza minima da terra più elevata della norma (155 mm) e con listelli laterali di grandi dimensioni. Non resta invece che inginochiarsi per scoprire la robusta paratia che fa da scudo agli organi meccanici.

PASSO LUNGO E BEN DISTESO Il frontale è praticamente identico a quello della Logan a quattro porte, se si eccettuano la presa d'aria maggiorata, i bordi della calandra allargati e le nuove nicchie che ospitano i fendinebbia. Per il resto, però, la MCV porta con sé molte novità, a partire dal tetto rialzato, che porta l'altezza massima fino a 1.640 mm, che diventano 1.674 considerando anche i mancorrenti. L'altra modifica evidente riguarda il passo, che si allunga di ben 270 mm, fino a un totale di 2.905 mm, e fa salire la lunghezza totale a 4.450 mm. Come sempre in una station wagon, il lato più importante è quello potestiore. Qui la Logan MCV sfoggia, al posto del classico portellone, due ante ad armadio con apertura 1/3-2/3, che possono ruotare sui cardini fino a 180° per facilitare al massimo le operazioni di carico. Una caratteristica, questa, degna più di un furgoncino che non di una giardinetta vulgaris.

A TUTTO VOLUME D'altro canto questa Dacia fa proprio della versatilità d'impiego il fiore all'occhiello del progetto. L'abitacolo può ospitare fino a sette passeggeri adulti, montando un divanetto biposto a fare da terza fila. Il questo caso la capacità del bagagliaio è di circa 200 litri, mentre in cinque il volume utile sale a 700 litri. Viaggiando da soli, il pilota e il suo secondo possono invece sfruttare fino a 2.350 litri. Oltre che ai trasporti eccezionali, gli ingegneri hanno pensato però anche alle piccole esigenze della vita quotidiana e hanno realizzato una miriade di altri piccoli vani sparsi qui e là per l'abitacolo, per un totale di altri 54 litri.

VECCHIE CONOSCENZE I motori chiamati a comporre la gamma Logan MCV sono quattro, tre a benzina e uno a gasolio, tutte vecchie conoscenze della banca organi del Gruppo Renault. Quanto ai primi, apre le danze un 1.400 da 75 cv e 112 Nm, seguito a ruota da un 1.600 da 90 cv e 128 Nm. Punta di diamante del terzetto è infine un 1.600 16 valvole da 105 cv e 148 Nm. Per chi dovesse fare un uso gravoso di questa Dacia, la scelta del turbodiesel 1.500 dCi è però quasi obbligata. In questo caso più che la potenza e la coppia massime, rispettivamente pari a 70 cv e 160 Nm, a far pendere l'ago della bilancia è la percorrenza media dichiarata, pari a ben 18,9 km/litro. Pur tutti i motori, sono previsti cambi manuali a cinque marce.

MINIMALISTA Così come già per la Logan berlina, gli allestimenti annunciati sono tre: base, Ambiance e Lauréate. Il primo, riservato alla sola 1.400, fa del minimalismo estremo la sua filosofia, con di serie giusto l'Abs, gli airbag frontali e l'immobilizer. L'Ambiance guadagna i fascioni in tinta, le barre di protezione laterali, il servosterzo, la chiusura centralizzata, il divano frazionabile e la funzione di ricircolo. Il climatizzatore resta però un'opzione, come anche per la Lauréate, che offre in aggiunta tra le altre cose i fendinebbia, il computer di bordo, i retrovisori e gli alzacristalli elettrici, il telecomando per la chiusura centralizzata e il sedile di guida regolabile in altezza.

NEL 2007 Dopo una gestazione relativamente breve, la Logan MCV arriverà sul mercato interno rumeno già a ottobre, mentre nell'Europa occidentale, Italia compresa, le prime consegne inizieranno soltanto nel 2007. Per il momento non si sa ancora nulla in tema di prezzi mentre è già certo che la garanzia offerta sarà di tre anni o di 100.000 km.


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