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Peugeot 908 RC


Avatar Redazionale , il 14/08/06

15 anni fa - Aspettando Le Mans.

Dal 2007 ruggirà nelle piste di mezzo mondo, a cominciare da quella di Le Mans. Prima, però, il nuovo V12 HDi FAP del Leone si concede alle passerelle e ai fotografi con un lungo vestito nero mozzafiato.

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FATTORE CAMPO La scena è di quelle classiche. Quando c'è un Salone, neanche si fosse in Champions League, i marchi che "giocano in casa" cercano di sfruttare al massimo il fattore campo e di tirare fuori dal cilindro sorprese ad effetto. Così, dopo aver mostrato due anni fa a Parigi la tenebrosa coupé 907, la Casa del Leone affila nuovamente gli artigli e si appresta a portare sotto i riflettori della Ville Lumière, a fine settembre, il prototipo di una grintosa limousine tutta muscoli, la 908 RC.

CUORE D'ATLETA La scelta della sigla RC, che di norma identifica le auto più sportive della Peugeot, non è affatto casuale. Cuore di questa concept è il turbodiesel V12 HDi FAP che la Peugeot utilizzerà per il suo rientro alle corse in pista nel 2007, e che prenderà il via anche alla 24 Ore di Le Mans. Si tratta di un motore da 5,5 litri con prestazioni che hanno quasi dell'incredibile, visto che si parla di una potenza massima di 700 cv e di una coppia massima di 1.200 Nm. Il tutto con dimensioni molto compatte, grazie a un angolo tra le bancate di 100°, che permette di sistemare il cambio robotizzato a sei marce praticamente sotto il motore, mantenendo un baricentro basso.

INDIETRO TUTTA Tutta la meccanica è sistemata in posizione centrale trasversale posteriore e ciò spiega la particolare distribuzione dei volumi della 908 RC, che vede l'abitacolo proteso in avanti. Nonostante questo schema meccanico e nonostante le dimensioni appaiano considerevoli (per fare due conti, basti pensare che i cerchi anteriori sono da 20" con pneumatici 255/35 e quelli posteriori da 21" gommati 285/30), al Centro Design Peugeot sono riusciti a disegnare una linea molto filante. E non è solo per merito del nero - qui con riflessi azzurrognoli - che, notoriamente, slancia.

NON SORRIDE PIU' Il frontale abbandona per una volta il sorriso tipico di tutte le Peugeot di ultima generazione. Al suo posto si trova una coppia di prese d'aria bordate e attraversate da un motivo cromato. Al centro, a dividerle, c'è una sorta di naso, con in punta lo stemma della Casa. Sono invece confermati, più appuntiti che mai, i fari, dotati di uno sguardo particolarmente intenso grazie alle luci a Led e al lavoro fatto sulle parabole per creare un "effetto pupilla".

CAMPANA DI VETRO Nella parte frontale, l'elemento più spettacolare è però l'enorme parabrezza dalla forma avvolgente, che si estende fino al montante centrale, per poi lasciare spazio a un secondo pannello in vetro, sopra la testa dei passeggeri posteriori. La forma del padiglione è molto filante, a tutto vantaggio dell'aerodinamica, curatissima sotto ogni punto di vista, come testimoniano anche il tagliente spoiler anteriore e il diffusore posteriore per il fondo piatto. Altri esempi vengono dalle feritoie che si aprono a ridosso delle ruote anteriori e posteriori, le prime create per rinfrescare i radiatori, le seconde per estrarre aria calda dal vano motore. Chiude il tutto un alettone mobile posteriore, sistemato nel cofano bagagliaio e azionabile dal pilota.

RACING STYLE Anche il telaio e i freni paiono pronti a schierarsi in pista. Il primo adotta una struttura mista in carbonio e in alluminio polimerizzato sottovuoto in autoclave, che sorregge un telaietto posteriore tubolare su cui cono fissati il motore e le sospensioni a doppio triangolo derivate da quelle della 407. Il carbonio si mescola invece con la ceramica nei dischi dei freni, soluzione che assicura un rendimento ottimale anche nelle condizione più gravose.

PRIMA QUALITA' L'abitacolo della 908 RC, cui si accede tramite porte prive di maniglie, è invece degno di una vera limousine. Lo stile è high-tech minimalista, con tutti i comandi raggrupparti in uno schermo multifunzione touch-screen, da quelli dello stereo, a quelli del navigatore, passando per quelli del clima quadrizona, che ha la regolazione separata per i posti posteriori. Tutti i sedili sono singoli, di tipo sportivo con poggiatesta integrato e rivestiti in pelle grigia, in contrasto con i pannelli in quercia scura che ornano la parte alta della plancia e dei pannelli portiera.



















Pubblicato da Paolo Sardi, 14/08/2006
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