Autore:
Simone Valtieri

PAGELLE SAMMARINESI Due piloti hanno svettato sopra a tutti in occasione del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini, non a caso i primi due classificati, Marc Marquez e Fabio Quartararo. L'asso del presente e l'asso del futuro hanno seminato la concorrenza e si sono giocati la gara all'ultimo giro, con il solo Maverick Vinales che è riuscito a non farsi staccare nettamente. Valentino Rossi è stato il primo degli altri, ma un'ottima gara è stata portata a casa anche da Franco Morbidelli e Andrea Dovizioso. Una pioggia di sette in questo appuntamento con le pagelle, tranne due insufficienze nette, per Alex Rins e Danilo Petrucci. Di seguito il dettaglio delle nostre pagelle dell'appuntamento di Misano Adriatico.

MARC MARQUEZ È il pilota più forte della sua generazione, del lotto attuale degli iscritti in MotoGP e si sta battendo per diventare il più forte della storia. Oggi ha dimostrato di aver appreso dagli errori degli ultimi due GP, quando si è fatto fregare da Dovizioso (in Austria, e non era la prima volta ma la quinta...) e da Rins a Silverstone, avendo la meglio all'ultimo giro sul giovane Fabio Quartararo. Perfetto per tutto il weekend, su una pista in cui le Yamaha sembravano favorite ne ha messe in fila quattro, per di più in casa del suo acerrimo rivale: come non dargli il massimo dei voti? VOTO 10

FABIO QUARTARARO Meriterebbe il dieci anche lui, ma ci sarà tempo per dargliene a bizzeffe se continua così. Oggi è stato il migliore delle Yamaha mettendosi dietro i due ufficiali, Vinales e Rossi, e il compagno Morbidelli, e conducendo la gara dal secondo al penultimo giro. Il mezzo punto in meno è per l'ingenuità con cui si è fatto beffare da Marquez nel finale: non tanto per l'inevitabile sorpasso subito, quanto per non aver scelto la giusta linea per restituirglielo. Ma grazie a lui, in ogni caso, abbiamo visto uno scorcio di futuro. VOTO 9,5

MAVERICK VINALES È mancato pochissimo a Maverick oggi per lottare con i primi due, un setup o una gomma diversa gli avrebbero probabilmente consentito di essere della partita. Peccato perché alla pole va aggiunta una mirabile partenza. Poi però, persa la posizione su Quartararo e Marquez, è stato abile nel rimanere quasi attaccato e nel tornare sotto nel finale. Avrebbe avuto bisogno di un pelo di grip in più e ne avremmo viste delle belle. VOTO 8,5

MotoGP San Marino 2019, Misano, Fabio Quartararo (Yamaha), Maverick Vinales (Yamaha)

VALENTINO ROSSI Buona gara del Dottore, che si è ormai abbonato al quarto posto, dopo quelli raccolti in Austria e Gran Bretagna. Valentino ha fatto quel che poteva visti i problemi accusati per tutto il weekend di grip al posteriore, non è riuscito a trovare il bandolo della matassa con il suo team ma alla fine ha passato Dovizioso (al via), Rins (per errore dello spagnolo) e, in pista, Pol Espargaro e Franco Morbidelli, giungendo nella posizione oggi migliore possibile. Non basta ovviamente tutto questo a un campionissimo come lui, neppure con l'anagrafe attuale. VOTO 7

FRANCO MORBIDELLI Positiva anche la gara di Franky, che aveva mostrato un passo buono per tutto il weekend e l'ha confermato in gara. Il fatto di essersi ritrovato in casa il miglior prospetto della MotoGP degli ultimi cinque anni di sicuro non aiuta, ma Morbido sta ritrovando piano piano la sua strada, e il quinto posto di oggi rappresenta anche il suo miglior risultato dell'anno, al parì dei quinti posti raccolti ad Austin, Assen e Silverstone. VOTO 7

ANDREA DOVIZIOSO Non si può dare un voto negativo al Dovi, che con una Ducati solo lontana parente di quella che lo scorso anno qui vinse - a causa delle diversissime condizioni di grip trovate quest'anno sull'asfalto - è stato di gran lunga il migliore delle rosse, arrivando non lontano dalla quarta piazza. Il suo voto è dunque soprattutto in relazione al comportamento di tutti gli altri colleghi in sella alla Desmosedici. Di sicuro Andrea potrà fare di meglio con l'aiuto di piste dal layout più favorevole e dall'asfalto con più presa. VOTO 7

POL ESPARGARO Dopo il sorprendente secondo posto in qualifica Pol l'aveva detto: "per domenica dobbiamo essere realistici". E in ogni caso ha condotto lui ci ha messo del suo, conducendo una gara ottima, di gran lunga  il migliore delle KTM e con un settimo posto che è stato battuto solo dal 6° di Le Mans. Un nuovo passo in avanti per la moto austriaca, che non è però ancora a livello della concorrenza, ma lui ha dimostrato questo weekend di averci messo del suo. VOTO 7,5

JOAN MIR La Suzuki sembrava poter digerire meglio la pista di Misano, invece il pochissimo grip ha messo in crisi un po' tutti. Il suo ottavo posto rappresenta però un ottimo risultato, soprattutto dopo due GP d'assenza. Il giovane spagnolo sta continuando a crescere all'ombra del compagno, e ad essere il secondo miglior rookie dietro a Quartararo, riprendendo subito quel discorso inniziato con l'ottimo trittico Catalunya-Olanda-Germania messo insieme prima dell'infortunio di Brno. VOTO 7

JORGE LORENZO Si può dare la sufficienza per un quattordiceismo posto a un pilota che sembra lontano parente, quando non un sosia, di quello che ha vinto cinque mondiali e scritto pagine leggendarie nella storia dlla MotoGP? Sì, si può. Jorge ha bisogno di tempo, soprattutto dopo la lunga sequela di infortuni avuti, e in questo weekend, soprattutto in qualifica, ha accorciato il distacco dalle prime posizioni. È ancora convalescente e oggi è arrivato staccatissimo dal 13°, Tito Rabat, ma rispetto alla Gran Bretagna il passo in avanti è stato notevole. Ti aspettiamo Jorge. VOTO 6

DANILO PETRUCCI Non ci siamo. Dovizioso ha spiegato che con la sua stazza e con il suo stile di guida la pista di Misano di quest'anno, con così poco grip, era il terreno peggiore per il compagno. Ma Danilo, comunque tornato terzo nel mondiale grazie agli svarioni altrui, è lontano parente di quelo che trionfò al Mugello, e colse due podi a Le Mans e Barcellona. Arriva sempre a traguardo e raccoglie punti, e questo è un bene, ma negli ultimi quattro GP non è sembrato lui. VOTO 5

ALEX RINS Un weekend non sui suoi livelli abituali. Non ha trovato il feeling sin dal primo giorno con la pista di Misano, e in gara ha commesso più di un errore. Nonostante la buona partenza è prima andato lungo facendosi passare da Rossi e Dovizioso, poi largo prendendo una penalità, infine è caduto proprio al momento di scontarla. Una domenica da dimenticare in vista di quella di Aragon che arriverà, fortunatamente per lui, già la prossima settimana. VOTO 4


TAGS: rossi motogp lorenzo misano adriatico dovizioso marquez motogp 2019 Rins Petrucci Morbidelli Quartararo MotoGP San Marino 2019 SanMarinoGP 2019 Pagelle MotoGP San Marino 2019 pagelle MotoGP Misano 2019 Pagelle MotoGP Misano