PATTUGLIA TRICOLORE Franco Morbidelli aprirà domani la seconda fila del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini. Oggi, sul tracciato di Misano Adriatico, il giovane centauro del team Yamaha Petronas, ha conquistato il quarto tempo, commettendo un piccolo errore nel suo secondo giro veloce, un errore che quasi sicuramente gli ha precluso la prima fila. Franky è stato il primo della pattuglia azzurra precedendo Dovizioso (sesto), Rossi (settimo), Pirro (12°) e Bagnaia (13°). Male Danilo Petrucci, solo 17°, mentre non ha partecipato per un problema fisico Andrea Iannone. 

MORBIDO SODDISFATTO Se Valentino Rossi è stato protagonista delle cronache post qualifiche per via dell'ennesimo episodio della sua infinita saga con Marquez (clicca qui per leggere le sue dichiarazioni post sessione), Franco Morbidelli ha invece disputato una buona sessione, macchiata da un paio di erroretti che gli hanno precluso una partenza più avanti. Il quarto posto soddisfa comunque il centauro italiano: "Sono soddisfatto di come sono andate le qualifiche, avevamo l'obiettivo di terminare nelle prime due file. L'unico peccato è che siamo davvero vicini alla vetta, ma posso esssere contento e preparare al meglio la gara. L'obiettivo domenica è di fare una bella gara, proveremo a fare una buona partenza anche se il grip qui non è il massimo e sembra peggiorare con l'aumento delle temperature... ma è lo stesso per tutti."

SPERANZA DOVI Umore diverso in casa Ducati. Il primo a parlare è Andrea Dovizioso, comunque ottimo sesto a fronte di quattro sessioni di prove libere travagliate: "La seconda fila per domani è sicuramente molto importante, soprattutto considerando le difficoltà che avevamo incontrato fino ad oggi qui a Misano. Lavorando con tranquillità e metodo ci siamo avvicinati ai primi, soprattutto come passo, e domani, se faremo una buona partenza, credo che potremo dire la nostra anche perché la gara è particolarmente lunga. Ci sono sei piloti che hanno un gran passo e noi faremo il possibile per inserirci in quel gruppo."

FAST TESTER Non ci si può lamentare del dodicesimo tempo per Michele Pirro, test rider in grado di chiudere davanti a Bagnaia, Miller e Petrucci, ma il "tester più veloce del mondo" poteva fare anche un pizzico meglio: "Sicuramente ci aspettavamo qualcosa di più dal turno di qualifica perché avevamo dimostrato nelle prove libere di avere il potenziale per far meglio. Purtroppo abbiamo provato qualcosa di diverso nel setup che non ha funzionato come speravamo e quindi non sono riuscito a qualificarmi qualche posizione più avanti. In ogni caso siamo fiduciosi per domani e, se riuscirò a partire bene, sono sicuro che potremo fare una buona gara e recuperare posizioni."

BRAVO "PECCO" Cosa dire a Francesco "Pecco" Bagnaia invece? Che con la moto dello scorso anno ha rischiato di qualificarsi in Q2, mancandola per appena 3 millesimi? "Non posso essere arrabbiato per tre millesimi di secondo. La cosa importante è che è il feeling nelle FP1 è stato buono. Ci abbiamo provato, ho dato il massimo. Il mio tempo sarebbe stato buono anche nelle Q2. Continuiamo ad avere grandi problemi di trazione e dovremo provare a lavorare su questo."

DELUSIONE DANILO Infine Danilo Petrucci, che per tutto il fine settimana non ha trovato il bandolo della matassa, e domani scatterà addirittura 17°. Il ragazzo ternano non cerca scse: "È stata la mia peggiore qualifica della stagione e sinceramente non mi aspettavo di dover partire così indietro, anche se sapevo che sul giro singolo avrei faticato. Chiaramente la posizione in griglia non mi aiuta, ma sono abbastanza fiducioso per la gara perché il mio passo non è male. Questa sera analizzeremo bene i dati per cercare di trovare una soluzione che possa migliorare il mio feeling in vista della gara di domani."


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