TERZETTO INEDITO Due piloti pronosticati e uno per niente. A rovinare (o rendere fortunate, chissà) le scommesse sulla prima fila del Gran Premio di San Marino e della Riviera di Rimini ci ha pensato Pol Espargaro, che succhiando un po' di scia sulla pista di Misano Adriatico a "Fabietto" Quartararo, si è piazzato in seconda posizione finale, proprio davanti al francese. Primo, nettamente, Maverick Vinales, meritatamente in pole.

MEDIA VINCENTE "Stavo aspettando di avere la gomma giusta, ho fatto il mio secondo giro con la soft e mi sono reso conto che davanti era troppo morbida, così ho montato la media e sono molto contento" - ha spiegato un euforico Vinales ai microfoni di Sky subito dopo essere rientrato in pitlane - "Abbiamo lavorato bene nelle FP4, oggi è stato spettacolare. Pol ha fatto un ottimo tempo, bravo, ma anche noi abbiamo fatto un bel lavoro questo pomeriggio. Sapevo di poter fare una buona qualifica, abbiamo deciso di optare per i tre tentativi e provare il tutto per tutto con l'ultimo."

CHE STACCATE! L'azzardo ha pagato, può dire con il senno di poi il pilota della Yamaha: "Ho preso un rischio ed è andata bene, ed è tutto molto bello" - ha aggiunto Vinales, prima di svelare la chiave della sua pole - "Mi sento molto bene in staccata, nelle altre gare andavo sempre un po' fuori, ma qua posso fermare di più la moto e questo mi fa fare molto meglio, abbiamo fatto un bello step sotto questo aspetto. La gara? Sicuramente il mio passo è buono, gli ultimi 10 giri soprattutto, sono riuscito a fare 33 basso con una gomma con 16 giri. Secondo me Marc e Fabio sono vicini per la gara, ma anche Valentino e Franco. Io partirò forte, tirerò da subito e poi vediamo."

GIOIA POL Incontenibile Pol Espargaro, che con il suo team ha festeggiato più rumorosamente di Vinales: "Incredibile! Non posso credere a questo risultato. Stamattina ho fatto un bel giro forte dietro Maverick, ma non credevo di poterlo migliorare. Alla fine ho spinto tanto, ero sul limite, abbiamo perso un po' di grip ma la moto va fortissimo qua, in staccata soprattutto. Mi sono attaccato a Fabio per fare questo giro, in passato ci provavo e non ci riuscivo, ora la nostra moto invece è a un livello buono e ce l'abbiamo fatta. Una grande crescita della mia moto. La gara? Dobbiamo essere realistici, concludere sesto o settimo sarebbe molto molto bello."

POSSIAMO FARE BENE Infine Fabio Quartararo, felice nonostante sembrava aver già un po' pregustato la pole questa mattina. "Ho un po' di calli alla mano, questa pista... non è male (ride). Oggi l'obbiettivo era essere in prima fila, le qualifiche sono state molto difficili per noi, abbiamo cambiato la gomma davanti perché non era buona per un time attack, ma per la gara abbiamo le idee chiare. Sappiamo dove dobbiamo migliorare e questo è ciò che conta per la gara, abbiamo lavorato abbastanza bene, e siamo contenti di questa prima fila. Oggi mi do 8, il pomeriggio è stato difficile, anche nelle FP4 non mi sentivo bene, c'era vento. Domani possiamo fare bene, l'obiettivo è finire in nei primi cinque, ma se potessimo lottare per il podio, perché non andare a prenderlo? Occhio a Marc che sicuramente si inserirà, non è una lotta solo Yamaha."


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