Moto, scooter e ciclomotori come risposta concreta alla mobilità urbana sempre più caotica e congestionata: è questo il messaggio al centro della nuova campagna di comunicazione promossa da Confindustria ANCMA, l'Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori.
Due ruote non la metà, ma il doppio

Il concept è semplice e diretto: le due ruote non sono la metà di quattro, ma il doppio in termini di vantaggi. Meno traffico, parcheggio più facile, minore impatto ambientale, flessibilità e costi ridotti sono gli argomenti chiave con cui l'associazione punta a ridefinire il ruolo delle due ruote nello scenario urbano contemporaneo. Alternativa alle automobili ma anche, come ho potuto verificare personalmente in un'avvincente sfida alla metropolitana, ai mezzi pubblici che spesso vengono promossi come unica soluzione, cosa ben distante dalla realtà.
A supportare la tesi, i numeri del settore: +43% di patenti A negli ultimi 10 anni e un mercato delle due ruote (qui i risultati di marzo 2026) a motore cresciuto del 77%. Dati che, secondo il presidente ANCMA Mariano Roman, dimostrano come quella delle due ruote non sia una scelta di ripiego, ma una soluzione consapevole ed efficiente, capace di portare benefici anche collettivi in termini di sostenibilità e fluidità del traffico.



