Tu come la vedi una Ferrari che non urla con la voce di un V12, ma sibila veloce come un fulmine grazie agli elettroni? Lo so, per molti puristi è un colpo al cuore, ma mettiti comodo e guarda oltre il pregiudizio, perché la Ferrari Luce promette di essere tutto tranne che noiosa. Maranello ha appena rilasciato un nuovo video ufficiale che ci porta dentro l'abitacolo della sua prima creatura a zero emissioni, e sì, c'è parecchio di cui discutere.
Uno stile che taglia l'aria (e le proporzioni)
Dimentica le forme massicce a cui ci stiamo abituando con i SUV moderni. La Luce è una quattro (o cinque) posti che gioca a fare la sportiva vera. Flavio Manzoni e i ragazzi del Centro Stile hanno lavorato su una silhouette più slanciata e bassa rispetto alla Purosangue. L'obiettivo? Unire la praticità di un'auto con cui puoi portarci gli amici a prestazioni che, sulla carta, fanno spavento.

Numeri da hypercar: oltre 986 CV
Se pensavi che l’elettrico avrebbe addolcito il Cavallino, preparati a ricrederti. Sotto il vestito della Luce battono ben quattro motori elettrici capaci di scaricare a terra una potenza complessiva superiore ai 986 CV.
Ti do qualche numero per farti capire di cosa parliamo:
0-100 km/h: in circa 2,5 secondi (praticamente un decollo).
Velocità massima:310 km/h.
Batteria: un pacco da 122 kWh integrato nel pianale per abbassare il baricentro.
Autonomia: oltre 530 km con una singola carica.
Ricarica: supporta le colonnine ultra-fast fino a 350 kW, così non passi la vita attaccato alla spina.

Non solo silenzio: vibrazioni e anima ricreati in digitale
La vera sfida per Ferrari non è andare forte (quello lo sanno fare tutti, con l'elettrico), ma farti emozionare. Per non farti rimpiangere il sound di un motore termico, a Maranello si sono inventati un sistema che amplifica le vibrazioni del gruppo propulsore e genera una firma sonora specifica che cambia in base a quanto pesti sul pedale e a quanta coppia stai chiedendo. Insomma, l'auto ''parla'' con te, anche senza pistoni.

Un salotto tecnologico nel segno del controllo
Entrando nell'abitacolo, la sensazione è quella di essere al comando di un centro di controllo avanzatissimo. Il pezzo forte è l'innovativo touchscreen che domina la plancia, pensato per gestire tutto senza però farti staccare gli occhi dalla strada.
La cura artigianale è quella solita di Ferrari, ma mixata con un design futuristico che ti fa sentire già nel 2030. Quando la vedremo su strada? Se hai già l'assegno pronto, sappi che dovrai avere un po' di pazienza: le prime consegne della Ferrari Luce sono previste nel corso del 2027.



