Pubblicato il 07/12/20

LA MOVIOLA DEL GP SAKHIR Anche il penultimo Gran Premio della stagione 2020 di Formula 1 non si è rivelato, nonostante la “pista-frullatore” che sembrava dover creare molti problemi relativi al traffico in pista, con conseguente rischio contatti, particolarmente impegnativo per il collegio dei commissari. Gli steward, capitanati per l’occasione dall’ex pilota finlandese Mika Salo, hanno preso le giuste decisioni nei pochi episodi in cui sono stati chiamati in causa, ma la grande attenzione è su quanto accaduto nel box Mercedes in quel maledetto doppio pit-stop che ha di fatto messo fuori gioco sia Russell che Bottas. Analizziamo insieme alla moviola il Gp di Sakhir con la nostra consueta analisi Var del lunedì.

GRIGLIA DI PARTENZA, NORRIS E FITTIPALDI DAL FONDO

Prima di passare agli episodi veri e propri, da segnalare le piccole modifiche alla griglia di partenza causate dalla sostituzione di varie componenti power unit. Così, Pietro Fittipaldi, che ha guidato la macchina di Grosjean, ha dovuto sostituire gran parte del motore dopo il terribile schianto di sette giorni prima: già qualificato con l’ultimo tempo, c’è da dire che la penalità di partire dal fondo non è stata influente rispetto al risultato delle qualifiche. Sanzione anche per Lando Norris, che sarebbe partito dalla quindicesima casella ma è scivolato al diciannovesimo posto sempre per aver sostituito la power unit a scopo precauzionale, anche nell’ottica di sfruttare un motore fresco nell’ultima e decisiva tappa di Abu Dhabi.

F1 GP Sakhir 2020, Manama: Pietro Fittipaldi (Haas)

GARA, LECLERC TAMPONA PEREZ: TRE POSIZIONI DI PENALITÀ IN GRIGLIA AD ABU DHABI

Il primo vero episodio da analizzare è quello che vede coinvolto Charles Leclerc nel corso del primo giro di gara. Il pilota della Ferrari, in lotta con Max Verstappen per la posizione, allunga la staccata verso curva-4 ma viene sorpreso dalla traiettoria (legittima) di Sergio Perez, che si trova abbondantemente davanti ai due. Charles prova a frenare ma blocca le gomme anteriori arrivando a contatto con la Racing Point del messicano, causando anche il ritiro dell’olandese della Red Bull, a muro nel tentativo di evitare l’incidente. Sacrosanta la penalità inflitta al pilota del Cavallino, chiaramente responsabile per l’accaduto: il monegasco sarà arretrato di tre caselle sulla griglia di partenza del GP di Abu Dhabi, oltre a subire la decurtazione di due punti sulla Superlicenza.

GARA, PASTICCIO AL PIT-STOP MERCEDES: 20.000 EURO DI MULTA

E arriviamo al momento clou del weekend, il pasticcio al box Mercedes che è costato la doppietta alla scuderia di Brackley. Rientrati ai box in tandem in regime di Safety Car, George Russell e Valtteri Bottas sono protagonisti di un cambio gomme catastrofico. Al contrario di quanto si potrebbe pensare guardando le immagini del pit-stop, con la gomma posteriore sinistra che rotola in pit-lane, l’errore è in realtà avvenuto già all’interno del garage e riguarda gli pneumatici anteriori. Russell è il primo a fermarsi e a ripartire, ma con le mescole marchiate con le iniziali VB e quindi destinate a Bottas. Pochi secondi dopo, il meccanico deputato alla sostituzione dell’anteriore sinistra, si accorge dell’errore e svita la gomma appena avvitata sulla monoposto del finlandese, segnalando il problema e chiedendo quindi – anche per evitare un secondo pit per la macchina 77 – di rimontare le Hard che erano appena state smontate. Il giro dopo, la Mercedes richiamerà ai box Russell per gli pneumatici corretti. L’errore – che il direttore sportivo del team, Ron Meadows, ha motivato anche con un problema di comunicazione tra il muretto e i meccanici, inizialmente informati erroneamente che Bottas sarebbe rientrato ai box prima di Russell – costerà ai campioni del mondo una multa di 20.000 euro.

F1 GP Sakhir 2020, Manama: il pit-stop di George Russell e Valtteri Bottas (Mercedes AMG F1)


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