Pubblicato il 03/05/21

IL GP PORTOGALLO ALLA MOVIOLA Dopo un weekend di Imola in cui i commissari hanno dovuto fare gli straordinari per dirimere tutti gli episodi da moviola, il fine settimana di Portimao è un po’ meno denso di momenti interessanti. La casistica però non manca, e abbiamo anzi un momento che potrebbe rivelarsi determinante nella lotta per il titolo tra Hamilton e Verstappen. Ecco la nostra consueta analisi Var del lunedì, che mette nella lente d’ingrandimento le scelte dei commissari, capitanati (come nel Gp d’Emilia Romagna) da “Mr. Le Mans”, Tom Kristensen.

Q1, Latifi ostacola Mazepin che poi si “vendica”: nessuna investigazione

La prima situazione piuttosto curiosa, non investigata dai commissari forse per via di una sorta di “compensazione” dei comportamenti scorretti, è quella che vede protagonisti Nicholas Latifi e Nikita Mazepin nel corso della Q1. Il pilota della Williams è in fase di lancio e procede molto lentamente in corrispondenza delle curve-13 e 14, quelle che immettono sul lungo rettilineo del traguardo. Il canadese lascia sfilare una McLaren ma poi viene avvisato all’ultimo momento della presenza del rivale russo alle sue spalle, impegnato in un giro cronometrato. Latifi prova a farsi da parte ma comunque ostacola Mazepin, il quale poi risponde una decina di secondi dopo, rallentando in curva-2 a rovinare – deliberatamente? Difficile dimostrarlo, ma la probabilità c’è tutta… – il giro lanciato del collega. Una situazione che si è conclusa senza alcuna investigazione e con un po’ di insulti reciproci via radio. Insomma, 1 a 1 e palla al centro, ma forse una reprimenda per entrambi (per Latifi la responsabilità è da imputare però al muretto Williams) non sarebbe stata dannosa.

F1 GP Portogallo 2021, Portimao: Latifi (Williams) ostacolato in qualifica da Mazepin (Haas)

Gara, la sportellata tra Lewis Hamilton e Max Verstappen: nessuna investigazione

Dopo la toccata al via della gara di Imola, i due principali contendenti al titolo continuano nella loro sfida ravvicinata senza esclusione di colpi. Nel giro 11, Lewis Hamilton sorpassa Max Verstappen sul rettilineo del traguardo, il quale però prova a resistere e a restituire l’attacco in curva-3. Il sette volte iridato, di mestiere, allarga però un po’ la traiettoria “accompagnando” il giovane olandese verso l’esterno. Una manovra corretta seppur molto rude: giusta la scelta di non intervenire, nonché in linea con il metro di giudizio già adottato nelle gare precedenti.

F1 GP Portogallo 2021, Portimao: Verstappen (Red Bull) sorpassato da Hamilton (Mercedes)

Gara, Nikita Mazepin non rispetta le bandiere blu: 5 secondi di penalità

Siamo nella seconda parte di gara quando Sergio Perez è ormai l’unico pilota ancora in pista senza aver effettuato la sosta ai box. Il messicano si trova al comando della gara ma perde rapidamente terreno su Lewis Hamilton e Max Verstappen, entrambi su pneumatici molto più freschi. Ad agevolare la rimonta degli inseguitori è però anche il doppiato Nikita Mazepin, che non si ravvede delle bandiere blu nel primo settore e ostacola Checo in curva-3. Sacrosanta la decisione dei commissari: cinque secondi di penalità e 1 punto sulla Superlicenza Fia del russo di casa Haas.

F1 GP Portogallo 2021, Portimao: Perez (Red Bull) ostacolato da Mazepin (Haas)

Gara, Verstappen va oltre i track limit e perde il giro più veloce della gara

Altra situazione interessante è quella relativa all’ultimo giro della corsa, con cui Max Verstappen porta a casa il punto extra per il best lap in gara, almeno per qualche minuto. La lente d’ingrandimento dei giudici è infatti implacabile e non si perde il largo in curva-14 che di fatto li costringe a invalidare il giro restituendo il punto alla Mercedes di Valtteri Bottas. Dopo la bandiera a scacchi, lo stesso Max si dichiarerà sorpreso dalla decisione visto che “non c’erano indicazioni sui track limit” in quel punto della pista di Portimao. L’olandese, però, si sbaglia: l’articolo 21.6 delle annotazioni del Direttore di gara nel Gp del Portogallo avverte che nessuna auto deve andare oltre il cordolo bianco-rosso in uscita in quella specifica curva. Giusta dunque la decisione di cancellare il giro veloce, altrimenti si sarebbe – specie in un campionato dove ogni singolo punto può essere determinante – innescato un pericoloso precedente che avrebbe reso quasi legittimo tagliare la pista per ottenere il punto extra.

F1 GP Portogallo 2021, Portimao: il largo in curva-14 che è costato il punto extra a Verstappen (Red Bull)

Dopo gara, respinto il ricorso Alfa Romeo Racing per la penalità a Raikkonen

Nota a margine dell’appuntamento di Portimao è la risposta della Direzione gara alla richiesta dell’Alfa Romeo Racing di rivedere la sanzione ha estromesso Kimi Raikkonen dalla zona punti della tappa di Imola. Non ravvisando elementi per accogliere il ricorso, i giudici hanno però deciso di confermare la penalità. Una spiegazione di quanto accaduto la trovate nell’analisi Var dello scorso Gp dell’Emilia Romagna.

F1 GP Emilia Romagna 2021, Imola: il testacoda di Raikkonen (Alfa Romeo) in fase di ripartenza


TAGS: formula 1 portimao lewis hamilton f1 max verstappen moviola f1 2021 Var GP Portogallo PortugueseGP 2021