Autore:
Giulio Scrinzi

ALL'ULTIMO MINUTO L'ultimo turno di qualifica sul circuito cittadino di Baku, in Azerbaijan, ha riservato una sorpresa a tutti i piloti rimasti a lottare per la pole position. Daniel Ricciardo, infatti, ha accusato un forte sovrasterzo ai comandi della sua RB13, andando a toccare il muretto della curva 6 e costringendo i commissari a esporre la bandiera rossa... a poco più di tre minuti dal termine della sessione. Giusto in tempo per dare un'ultima opportunità a tutti i suoi colleghi nel tentativo di conquistare la prima casella azera.

MENO DUE DA SCHUMI Ci hanno provato le due Ferrari di Kimi Raikkonen e Sebastian Vettel, come anche la Mercedes di Valtteri Bottas. Ma alla fine, l'autore della pole position sulla pista di Baku è stato, ancora una volta, il tre volte Campione del Mondo Lewis Hamilton, che in questo modo porta a quota 66 le sue partenze dalla prima casella. Appena due in meno dal record assoluto stabilito da Michael Schumacher (68). Dopo le grandi difficoltà del venerdì, Hammer ha trovato la quadra nel settare alla perfezione la sua W08, demolendo il precedente record della pista e abbassandolo su uno strepitoso 1'40''593 grazie a un giro lanciato da manuale.

PRIMA FILA MERCEDES Ma non è tutto, perchè assieme al Campione britannico domani scatterà al suo fianco il suo compagno di squadra, un Valtteri Bottas che per pochissimo non è sceso sotto il muro dell'1'41'' e che ha pagato quasi mezzo secondo dal miglior tempo di Hamilton. Poco male: come è successo in Bahrain (ma a parti invertite), i due hanno monopolizzato la prima fila, colorata esclusivamente con la livrea delle due Frecce d'Argento di Brackley.

FERRARI ALL'INSEGUIMENTO La seconda, invece, è stata dominata dalle due Rosse di Maranello, rispettivamente dalla SF70H di Kimi Raikkonen (terzo) e da quella di Sebastian Vettel, quarto dopo il cambio di power unit dovuto al cedimento del circuito idraulico nelle FP3. Se guardiamo i distacchi pagati dai due ferraristi, però, capiamo subito che la situazione non è così rosea. Il finlandese ha accusato 1 secondo e 1 decimo, mentre il tedesco 148 millesimi in più rispetto al suo compagno di squadra. La nostra speranza? Che le due Ferrari abbiamo lavorato maggiormente in funzione della gara di domani. Incrociamo le dita per una buona partenza...

RED BULL, CHE DELUSIONE! Le ottime prestazioni firmate nel venerdì di libere sono state solamente un lontano ricordo per le Red Bull di Milton Keynes: Max Verstappen, infatti, non è riuscito a fare meglio del quinto tempo, mentre Daniel Ricciardo sarà costretto a scattare dalla decima casella per il contatto con le barriere nell'ultima parte della Q3. Se inizialmente sembrava che le due RB13 avessero chiuso il gap con la vetta, il loro distacco dal miglior tempo di Hamilton ha fatto tornare tutti con i piedi per terra: +1.286 per Verstappen, +2.821 per Ricciardo.

FORCE INDIA BATTE WILLIAMS Al fianco dell'olandese della Red Bull scatterà domani dalla terza fila la prima delle Force India, affidata a un Sergio Perez (sesto) capace di vincere la sfida in casa con il compagno di squadra Esteban Ocon (settimo). I due, però, sono stati in grado di regolare i conti anche con le due Williams: Lance Stroll, infatti, partirà dall'ottava casella, sua miglior prestazione dalla sua entrata in Formula 1, mentre Felipe Massa lo seguirà dalla nona.

FUORI DALLA TOP TEN Non sono riusciti a passare la tagliola della Q2 le due Toro Rosso di Daniil Kvyat (11esimo) e di Carlos Sainz Jr (12esimo), capaci comunque di precedere la migliore delle HAAS di Kevin Magnussen e la prima RS17 di Nico Hulkenberg, 14esimo a causa di problemi elettrici. Partiranno, invece, dal fondo dello schieramento le due McLaren: Stoffel Vandoorne scatterà dalla 19esima casella per la penalizzazione di 35 posizioni a causa della sostituzione della trasmissione, mentre Fernando Alonso lo seguirà dall'ultima con una penalità di 40 posizioni per il cedimento dell'ennesimo motore Honda durante le FP2.

GRIGLIA DI PARTENZA Qua di seguito la griglia di partenza per la gara di domani sul circuito cittadino di Baku, in Azerbaijan.

PILOTA TEAM TEMPO GAP
1. Lewis Hamilton Mercedes 1'40''593  
2. Valtteri Bottas Mercedes 1'41''027 +0.434
3. Kimi Raikkonen Ferrari 1'41''693 +1.100
4. Sebastian Vettel Ferrari 1'41''841 +1.248
5. Max Verstappen Red Bull Racing 1'41''879 +1.286
6. Sergio Perez Force India 1'42''111 +1.518
7. Esteban Ocon Force India 1'42''186 +1.593
8. Lance Stroll Williams 1'42''753 +2.160
9. Felipe Massa Williams 1'42''798 +2.205
10. Daniel Ricciardo Red Bull Racing 1'43''414 +2.821
11. Daniil Kvyat Toro Rosso 1'43''186 +2.593
12. Carlos Sainz Jr Toro Rosso 1'43''347 +2.754
13. Kevin Magnussen HAAS 1'43''796 +3.203
14. Nico Hulkenberg Renault 1'44''267 +3.674
15. Pascal Wehrlein Sauber 1'44''603 +4.010
16. Romain Grosjean HAAS 1'44''468 +3.875
17. Marcus Ericsson Sauber 1'44''795 +4.202
18. Jolyon Palmer Renault    
19. Stoffel Vandoorne McLaren-Honda 1'45''030 +4.437
20. Fernando Alonso McLaren-Honda 1'44''334 +3.741

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