Prezzi e quotazioni usato Chrysler Grand Voyager(MY 2007)

Chrysler Grand Voyager

Nata per le praterie nordamericane, Chrysler Grand Voyager si adatta bene anche alle autostrade europee. A bordo, tanto spazio e amenità. Appena sufficiente il 2.8 CRD.

MY 2007 A partire da 35.860 €
Scheda tecnica
Marca / ModelloChrysler Grand Voyager
Prezzi a partire da: 35.860 €
Omologazione: Euro4
Numero posti: 7
Bagagliaio (lt. min / max): 638 / 3296
Valutazione Media:
PRO

Comfort Sette posti, tetto apribile, display anche per i passeggeri posteriori. Un salotto viaggiante

Sicurezza In caso di impatto, l'elettronica spegne il motore, apre le portiere e accende le luci di abitacolo

CONTRO

Prestazioni Considerato il peso da portare a spasso, qualche cavallo il più il 2.8 turbodiesel poteva e doveva in qualche modo rimediarlo

Agilità Sottosterzo e coricamento laterale: in curva la Grand Voyager chiede di andarci piano

Quale versione scegliere

Il V6 a benzina alle nostre latitudini non ha mercato, non resta quindi che il 2.8 turbodiesel, comunque onesto. Completo l'allestimento Limited.

Quale colore scegliere

Il grigio ne mortifica leggermente il design audace, mentre il nero fa molto elegante shuttle di cortesia.

Quotazioni Grand Voyager
Modello 2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013 2012
- - - - - - - 6.800
- - - - - - - 8.900
- - - - - - - 7.600
- - - - - - - 8.500
Com'è la Grand Voyager?

Cambiamenti epocali, nel passaggio generazionale. Grand Voyager di nuova edizione è più squadrata e tesa, in perfetta sintonia con i nuovi stilemi Chrysler. Calandra simile a 300C, fari quadrangolari, passaruota muscolosi, linea di cintura alta da terra, montanti magrolini e la solita dose di cromature distribuite un po' ovunque, ma senza esagerare. Se la versione precedente era maxi, questa addirittura cresce di 4,3 cm, raggiungendo quota 5,14 metri (3,07 metri il passo). C'è posto per sette, con la seconda fila (ruotabile di 180°) riservata a due persone e la terza composta da un divanetto per tre. Per salire dietro, nessun problema: due portelloni scorrevoli si aprono elettricamente.

 

Come va la Grand Voyager?

La posizione di guida è da monovolume classica, volante verticale e seduta alta, ma la regolazione elettrica del sedile consente a chiunque di trovarsi a proprio agio. Se non bastasse, si può sempre regolare la pedaliera. La comodità e il silenzio a bordo sono la sua arma vincente: a caldo, nemmeno il ruvido 2.8 CRD disturba un ambiente rilassante. Muovere 2,2 tonnellate non è tuttavia compito facile, e in accelerazione il 4 cilindri turbodiesel va in affanno. Da buona americana, Chrysler Grand Voyager è morbida e affidabile, con sospensioni che digeriscono anche i sassi, ma che nel misto possono giocare brutti scherzi ai più deboli di stomaco. In curva, va insomma presa come il vino: senza esagerare. 

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