SEMPRE PIÙ IBRIDO I prossimi mesi saranno molto interessanti, per il mercato dell’auto, e vedranno l’arrivo nelle concessionarie di una nutrita serie di novità a basso impatto ambientale. Del resto, l’elettrificazione della gamma sta diventando sempre più un’esigenza imprescindibile per tutti i costruttori. Da un lato, perché l’attenzione del pubblico, e quindi del mercato, si va sempre più spesso spostando verso i temi ambientali. Dall’altro, perché l’Unione Europea ha imposto un abbassamento delle emissioni inquinanti di ogni nuovo veicolo prodotto, e quindi i valori inquinanti medi di tutta la gamma. Le sanzioni in caso di sforamento dei limiti imposti dalla UE sono molto severe: 5 euro per ogni grammo di C02 in eccesso, e per ogni veicolo venduto.
 
UN MERCATO IN ESPANSIONE Il calcolo delle emissioni complessive viene fatto sulle macchine effettivamente vendute, quindi avere modelli a emissioni zero che poi non compra nessuno non serve a niente, almeno da questo punto di vista. Insomma, le auto ecologiche vanno bene, ma occorre anche venderle. Ecco perché i prezzi sono destinati ad abbassarsi, e perché ci sono tanti incentivi a livello statale e - spesso - anche regionale. Il 2020, insomma, potrebbe essere l’anno giusto: magari non per un’auto elettrica (che costa sempre molto, anche se gli incentivi non mancano), ma almeno per una ibrida. Ecco i modelli che arriveranno nei concessionari da qui all’estate.

Citycar ibride: in arrivo Fiat Panda, Fiat 500 e Lancia Ypsilon

CITYCAR La categoria delle piccole auto cittadine è una delle meno rappresentate, almeno nel mondo dell’ibrido, ed è effettivamente un dato curioso, visto il beneficio dato dalla presenza di una componente elettrica in termini di consumi nel traffico. A rimpolpare un po’ le fila delle piccole ibride ci penserà FCA, che inizia finalmente il processo di elettrificazione della propria gamma, e lo fa con le versioni ibride delle sue tre vetture più popolari: Fiat 500, Fiat Panda e Lancia Ypsilon, che verranno annunciate presumibilmente nei primissimi mesi del prossimo anno, mostrate al mondo al prossimo salone di Ginevra, e che dovrebbero arrivare nei concessionari entro l’estate. Il nuovo propulsore mild hybrid dovrebbe essere il 1.0 Firefly da 70 CV accoppiato a un sistema mild hybrid da 12 V, che verrà realizzato a Termolo. La motorizzazione sarà comune a tutte e tre le vetture, e con ogni probabilità muoverà le prossime compatte ibride del gruppo FCA. Prezzi non ancora annunciati: prevedibile un leggero rialzo rispetto ai corrispondenti modelli a benzina. 

Toyota Yaris, un classico nel mondo dell'ibrido, anche nella versione 2020

UTILITARIE Ben più nutrito il cosiddetto segmento B, quello delle macchine ancora sufficientemente piccole da cavarsela bene in città, senza sacrificare troppo in termini di spazio per occupanti e bagagli. Il modello più atteso è senza dubbio quello della nuova Toyota Yaris 2020, annunciata lo scorso ottobre e che debutterà con il sistema Hybrid Dynamic Force 1.5 litri a tre cilindri che deriva dai propulsori più grandi montati su Corolla e RAV4. Nuove anche le batterie agli ioni di litio, ancora nessuna notizia sui prezzi.
Le due medie della casa con la stella sono in arrivo in versione plug-in ibrida, rispettivamente nei modelli Mercedes A 250 e e B 250 e. Entrambe saranno equipaggiate con il 1.3 turbo benzina da 163 CV affiancate da un elettrico da 102 CV con batterie da 15,6 kWh: in totale, 218 CV di potenza e una coppia di 450 Nm. Tra i sessanta e i settanta km l’autonomia stimata in modalità 100% elettrica. Prezzi (almeno in Germania) da 36.940 euro per la serie A, di 37.660 euro per la Serie B.
Il 2020 segnerà anche il debutto della prima Clio full hybrid, quindi non ricaricabile con una presa di corrente. Il motore termico sarà il 1.6 benzina aspirato, affiancato da due motori elettrici che garantiscono una potenza complessiva di 130 CV. La batteria dovrebbe garantire un massimo di 3 km in modalità solo elettrica. Anche in questo caso i prezzi non sono stati ancora annunciati, ma - di nuovo - aspettiamoci un leggero incremento rispetto alle corrispondenti motorizzazioni a benzina.

Atteso il debutto della Renault Clio ibrida
Sempre in casa Renault (più o meno), nei prossimi mesi debutterà anche la Dacia Sandero Stepway ibrida, di cui abbiamo parlato proprio pochi giorni fa, che stando alle ultime informazioni dovrebbe adottare la tecnologia mild hybrid, che recupera energia in frenata e assiste l’unità termica nelle partenze e in accelerazione. Il sistema a 48 V sarà accoppiato al 1.6 benzina, per una potenza complessiva di 140 CV. L’arrivo è previsto, salvo ripensamenti, in concomitanza con il Salone di Parigi del prossimo settembre, quando ne sapremo di più anche sul prezzo.

Anche per Volkswagen Golf 2020 arriva il momento di diventare ibrida

MEDIE Saliamo un po’ di dimensioni ma rimaniamo sempre nell’ambito prevalentemente cittadino. La nuova Golf, presentata qualche settimana fa, arriverà in primavera anche in versione ibrida “leggera” a 48 V, con denominazione eTSI e potenze di 110, 130 o 150 CV. A seguire debutteranno anche le plug-in eHybrid, con batteria da 13 kWh e potenze da 204 e 245 CV (versione GTE), capaci di macinare una cinquantina di chilometri in modalità solo elettrica. Non abbiamo ancora notizie ufficiali in merito, ma le medesime motorizzazioni di Golf eHybrid (e Octavia iV, di cui parliamo più avanti) potrebbero trovare posto anche sulla Seat Leon.

Debutto ibrido anche per la nuovissima Skoda Octavia 2020

BERLINE MEDIO/GRANDI Nel campo delle berline, si comincia con la Peugeot 508 Hybrid, che sfrutta la stessa soluzione della 3008 Hybrid (ne parliamo più sotto), ossia un motore elettrico accoppiato al 1.6 benzina per una potenza complessiva di 225 CV e un’autonomia in elettrico di circa 50 km. Prezzi da 46.880 euro a 52.880 euro. Sarà poi la volta della Skoda Superb iV, il primo modello ibrido della casa ceca, con un 1.4 benzina abbinato a un elettrico, che offre una potenza combinata di 218 CV. In elettrico, la batteria da 13 kWh dovrebbe garantire 55 km di autonomia. Rimanendo sempre in casa Skoda, la nuova Octavia non arriverà che a primavera inoltrata, ma lo farà con ben due varianti ibride: una mild hybrid con batteria da 48 V accoppiata al tre cilindri 1.0 TSI EVO e-TEC da 110 CV e al quattro cilindri 1.5 TSI EVO e-TEC da 150 CV. Più avanti dovrebbe arrivare anche la Octavia iV che, come la sorella maggiore Superb, monterà il 1.4 TSI a benzina con varianti di potenza da 204 CV e 245 CV.

Polestar 1, supercar ibrida
Non ne sentiamo parlare da un po’, ma il 2020 dovrebbe essere l’anno buono per la Polestar 1, ibrida plug-in con motore 2.0 turbo che, combinato con quello elettrico, dovrebbero regalare alla coupé sportiva la bellezza di 600 CV e 1.000 Nm. Grazie alla batteria da 34 kWh sono 150 i km garantiti in modalità elettrica, quasi a livello di una full EV.SUV COMPATTI La categoria più dinamica del mercato è, prevedibilmente, quella che riserverà maggiori sorprese nel corso del prossimo anno. Cominciamo con FCA e l’accoppiata Fiat 500X e Jeep Renegade 4x4e, due plug-in hybrid alimentate da un nuovo 1.3 abbinato a un elettrico posteriore, disponibili in potenze da 190 e 240 CV, e con un’autonomia in modalità elettrica di circa 50 km. Prezzi non ancora definiti.
Sarà poi la volta di Ford Puma MY2020, già presentata al salone di Francoforte, e che sarà equipaggiata con un mild hybrid 1.0 EcoBoost a tre cilindri, con potenze da 125 e 155 cavalli, e batteria agli ioni di litio da 48 V. Prezzi da 23.250 euro a 27.500 euro.

Tempo di ibrido anche per la BMW X3
Non rimane a guardare BMW, che a Francoforte ha portato il suo SUV compatto X1 xDrive25e con motorizzazione plug-in hybrid, previsto anch’esso per il prossimo anno. Lo schema è lo stesso della Serie 2 Active Tourer PHEV, quindi un turbo benzina tre cilindri da 125 CV a cui viene abbinato un motore elettrico da 95 CV collegato direttamente alle ruote posteriori, per una potenza complessiva di 220 CV. Fino a 50 i km percorribili in modalità solo elettrica.
Prevista per i primi mesi del prossimo anno, la Renault Captur E-Tech Plug-in sarà una ricaricabile (diversamente dalla Clio), con un 1.6 benzina da 90 CV affiancato da un elettrico da 70 CV, per una potenza complessiva di 160 CV. La batteria da 9,8 kWh dovrebbe offrire fino a 45 km di autonomia in modalità solo elettrica. Ancora nessuna notizia sui prezzi
Motorizzazione ibrida in arrivo a primavera anche per il nuovo SUV compatto Kia Xceed, che erediterà il powertrain della Hyundai Ioniq: 1.6 GDI benzina aspirato accoppiato a un’unità elettrica per un totale di 141 CV e 265 Nm, con batterie da 8,9 kWh che dovrebbero permettere di raggiungere i 60 km di autonomia in modalità solo elettrica.

Motori ibridi simili per Peugeot 3008 e 508 (berlina e station wagon)

SUV MEDIO/GRANDI Il prossimo mese di marzo sarà la volta del secondo modello ibrido di Jeep, la Compass plug-in, che avrà le stesse motorizzazioni, potenze e autonomia della più piccola Renegade. A febbraio dovrebbe invece arrivare la Peugeot 3008, che al benzina 1.6 abbina due motori elettrici, uno per asse, capaci di garantire la trazione integrale, potenze da 225 e 300 CV e 50 km di autonomia in modalità elettrica. Il listino dell'ibrida parte da 44.430 euro per la "base" Allure da 225 CV e arriva ai 53.880 euro per la GT da 300 CV. 
Dopo la “piccola” X1 sarà la volta della sorella maggiore BMW X3 xDrive30e, in arrivo a primavera, mossa dal quattro cilindri 2.0 TwinPower Turbo da 184 CV e affiancata da un’unità elettrica da 109 CV, integrata nel cambio automatico a 8 rapporti Steptronic e alimentata da batterie agli ioni di litio da 12,0 kWh. Potenza combinata di 292 CV, coppia massima di 420 Nm. Circa 55 i km stimati in modalità solo elettrica.

Seat Tarraco, motorizzazione ibrida anche per il SUV spagnolo
Prevista per la prossima primavera anche la versione plug-in hybrid del Seat Tarraco, il maxi SUV spagnolo disponibile solo nell’allestimento sportivo FR. Il motore dovrebbe essere il “solito” 1.4 benzina affiancato a un’unità elettrica, per una potenza complessiva di 245 CV e 400 Nm di coppia. Una cinquantina, anche in questo caso, i km che si possono coprire in modalità solo elettrica, grazie alla batteria da 13 kWh.
Già configurabile sul sito ufficiale, Ford Kuga si prepara ad aprire la strada alle SUV ibride della casa americana con un debutto previsto nella primavera del prossimo anno. Disponibile negli allestimenti Titanium e ST-Line X, il Kuga monta un 2.5 litri benzina accoppiato a un'unità elettrica che gli regalano una potenza complessiva di 225 CV. Non abbiamo i dati ufficiali sull'autonomia del sistema elettrico, ma dovrebbe garantire comunque qualche decina di km di percorrenza a zero emissioni. I prezzi partono da 38.250 euro per la versione Titanium, e da 42.000 euro per la ST-Line X.
Sempre per rimanere in casa Ford, a Francoforte abbiamo visto anche il maxi SUV Explorer Plug-In Hybrid, che si prepara a debuttare in Europa con un 3.0 EcoBoost V6 da 450 CV e 840 Nm complessivi, abbinato a una power unit elettrica capace di regalargli 40 km di autonomia in elettrico.

Arriva anche in Europa, ma solo ibrido, il Ford Explorer
Inedito, e non ancora presentato ufficialmente (salvo la presenza a Ginevra lo scorso anno), il SUV Cupra Formentor, il primo modello che nasce specificatamente per il marchio sportivo spagnolo di SEAT. Il motore dovrebbe essere il 2.0 TSI abbinato a un elettrico che danno una potenza complessiva di 245 CV. Circa 50 i km in modalità elettrica.
Entro l’estate dovrebbe arrivare anche il Lynk & Co. 01, SUV da 4 metri e mezzo di proprietà di Geely (già proprietaria di Volvo), con una proposta commerciale più vicina a Netflix che all’acquisto tradizionale, e con una motorizzazione ibrida plug-in capace di garantire una cinquantina di km a zero emissioni. Dettagli su motorizzazione e prezzo in arrivo nei prossimi mesi.


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