Pubblicato il 17/06/20

CAPTUR GOES HYBRID Più che una sorpresa, una conferma. Fin dal lancio di nuova Renault Captur 2019 vi avevamo anticipato come nel corso del 2020 sarebbe arrivata anche una Captur plug-in hybrid, nome proprio Renault Captur E-Tech Plug-In. Detto, fatto: al Salone di Bruxelles dello scorso gennaio la vedemmo in carne, ossa e batterie, con tanto di dossier allegato. Oltre alle caratteristiche tecniche (caratteristiche, tra l'altro, per nulla banali), ora conosciamo anche il listino prezzi. Perché a giugno 2020 l'auto è ordinabile. A partire da 32.950 euro, incentivi di seconda fascia (emissioni CO2 da 20 a 60 g/km) esclusi.

Renault Captur E-Tech Plug-in

SCHEDA TECNICA Nuova Captur ibrida ha innanzitutto un motore a benzina da 1,6 litri di cilindrata accoppiato a un motore elettrico, per una potenza cosiddetta “di sistema” di 160 CV (sempre tenendo conto delle peculiarità della tecnologia ibrida, in cui motore elettrico e termico sviluppano il picco massimo a regimi diversi, e in cui la potenza di sistema non è mai la banale somma aritmetica dei valori più alti).

AUTONOMIA E RICARICA La batteria possiede una capacità di 9,8 kWh, per offrire fino a 50 km di autonomia nel ciclo misto (65 km omologati WLTP nel ciclo esclusivamente urbano) e permettere una velocità massima di 135 km/h nella marcia puramente elettrica. Consumi combinati di 1,5 l/100 km, emissioni CO2 a quota 32 g/km. Non comunicato i tempi di ricarica, non è tuttavia difficile stimare un tempo di circa 3 ore per un ciclo completa dalle normali prese domestiche a 220 V, e circa un'ora per un rifornimento dalle colonnine ad alta potenza.

Captur plug-in, un cambio tutto particolare

IL CAMBIO: C'È O NON C'È? Ecco l'innovazione: la trasmissione dei valori di coppia e potenza è affidata a un inedito cambio meccanico elettroattuato a 4 rapporti a innesti frontali, privo di frizione e sincronizzatori. In assenza di frizione, viene meno la funzione di partenza da fermi tramite motore termico. A mettere le ruote in movimento ci pensa perciò (sempre e comunque) il motore elettrico: in base alla domanda di potenza, il 4 cilindri verrà poi avviato da un generatore elettrico secondario, e portato all’esatto regime di rotazione necessario per collegarlo senza contraccolpi alla catena cinematica. Lo stesso principio si applica ai successivi cambi di marcia, sincronizzati alla velocità di rotazione del motore sempre grazie all'intervento del motorino secondario. 

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO Nulla cambia riguardo alle dimensioni interne ed esterne di Captur, che mantiene una lunghezza di 4,23 metri e un vano bagagli dalla capienza record di 536 litri: il cavo di ricarica viene alloggiato in un comparto sotto il pavimento del vano bagagli stesso, quindi non sottrare volume.

Renault Captur Plug-in, il bagagliaio non perde spazio di carico

IN CONCESSIONARIA Nuova Renault Captur E-Tech Plug-In è dunque in vendita a un prezzo di 32.950 euro in allestimento Intens, e di 36.950 euro nell'esclusiva versione Initiale Paris. Il sistema ibrido adottato da Captur è stato nel frattempo condiviso con altri modelli della gamma, a partire dalla rinnovata Renault Megane, e successivamente anche da nuova Nissan Juke, allestita sulla stessa piattaforma CMF-B che è alla base delle Renault Captur e Clio (che a sua volta, passa all'ibrido).


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