Pubblicato il 09/01/2020 ore 11:58

CAPTUR GOES HYBRID Più che una sorpresa, una conferma. Fin dal lancio di nuova Renault Captur 2019 (qui l'articolo) vi avevamo anticipato come nel corso del 2020 sarebbe arrivata anche una Captur plug-in hybrid, nome proprio Renault Captur E-Tech Plug-In. Detto, fatto: al Salone di Bruxelles eccola in carne, ossa e batterie, con tanto di dossier allegato. Siamo perciò ora in grado di snocciolare le caratteristiche tecniche esatte. Caratteristiche, tra l'altro, per nulla banali.

Renault Captur E-Tech Plug-in

SCHEDA TECNICA Nuova Captur ibrida avrà innanzitutto un motore a benzina da 1,6 litri di cilindrata accoppiato a un motore elettrico, per una potenza cosiddetta “di sistema” di 160 CV (sempre tenendo conto delle peculiarità della tecnologia ibrida, in cui motore elettrico e termico sviluppano il picco massimo a regimi diversi, e in cui la potenza di sistema non è mai la banale somma aritmetica dei valori più alti).

AUTONOMIA E RICARICA La batteria possiede una capacità di 9,8 kWh, per offrire fino a 50 km di autonomia nel ciclo misto (65 km omologati WLTP nel ciclo esclusivamente urbano) e permettere una velocità massima di 135 km/h nella marcia puramente elettrica. Consumi combinati di 1,5 l/100 km, emissioni CO2 a quota 32 g/km. Non comunicato i tempi di ricarica, non è tuttavia difficile stimare un tempo di circa 3 ore per un ciclo completa dalle normali prese domestiche a 220 V, e circa un'ora per un rifornimento dalle colonnine ad alta potenza.

Captur plug-in, un cambio tutto particolare

IL CAMBIO: C'È O NON C'È? Ecco l'innovazione: la trasmissione dei valori di coppia e potenza è affidata a un inedito cambio meccanico elettroattuato a 4 rapporti a innesti frontali, privo di frizione e sincronizzatori. In assenza di frizione, viene meno la funzione di partenza da fermi tramite motore termico. A mettere le ruote in movimento ci pensa perciò (sempre e comunque) il motore elettrico: in base alla domanda di potenza, il 4 cilindri verrà poi avviato da un generatore elettrico secondario, e portato all’esatto regime di rotazione necessario per collegarlo senza contraccolpi alla catena cinematica. Lo stesso principio si applica ai successivi cambi di marcia, sincronizzati alla velocità di rotazione del motore sempre grazie all'intervento del motorino secondario. 

DIMENSIONI E BAGAGLIAIO Nulla cambia riguardo alle dimensioni interne ed esterne di Captur, che mantiene una lunghezza di 4,23 metri e un vano bagagli dalla capienza record di 536 litri: il cavo di ricarica viene alloggiato in un comparto sotto il pavimento del vano bagagli stesso, quindi non sottrare volume.

Renault Captur Plug-in, il bagagliaio non perde spazio di carico

QUANDO ARRIVA Il lancio di nuova Renault Captur E-Tech Plug-In dovrebbe avvenire entro metà 2020 (giugno, luglio), a un prezzo su cui – per ora – non siamo in grado di fornire alcuna stima, anticipata dagli altri modelli della gamma di cui parliamo qui. Il sistema ibrido che vedremo sulla Captur dovrebbe poi essere condiviso con altri modelli della gamma, a partire dalla rinnovata Renault Megane in arrivo, e dalla nuova Nissan Juke, allestita sulla stessa piattaforma CMF-B che è alla base delle Renault Captur e Clio.


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