Dopo aver allargato la gamma elettrica verso il basso con la Epiq, Skoda Peaq (guarda il record di autonomia del SUV) fa il contrario e sale al vertice della famiglia a batterie. È un maxi SUV con sette posti, pensato per chi cerca tanto spazio, comfort e tecnologia, ma non vuole rinunciare a una guida piacevole.
Più lo guardo e più penso che sia l’ideale per una famiglia numerosa, più che un professionista che macina chilometri; per lui l’elettricità può aspettare ancora un po’. E al volante scopro che, nonostante dimensioni e peso importanti, questa Skoda sa essere molto più agile di quanto immaginassi. Ora vi spiego perché.
- Skoda Peaq: il design
- Skoda Peaq: gli interni
- Skoda Peaq: motori e tecnologia elettrica
- Skoda Peaq: infotainment e sicurezza
- Skoda Peaq: la scheda tecnica
- Skoda Peaq: come va
- Skoda Peaq: versioni e prezzi

GRANDE, MODERNA E SUBITO RICONOSCIBILE
Con 4,87 metri di lunghezza (11,6 cm in più della Kodiaq), la Peaq non passa certo inosservata. Eppure, le proporzioni sono abbastanza equilibrate e il lavoro di fino sul design riesce a creare una silhouette filante e gradevole.
Stile contemporaneo
Il linguaggio Modern Solid si riconosce soprattutto nel frontale, dove la Teck Deck Face si evolve in maniera coerente. I gruppi ottici a LED sono sottili e caratterizzati dalla firma luminosa a T, mentre la calandra illuminata dà alla Peaq un aspetto particolarmente moderno.
Le superfici pulite, le maniglie a filo e i dettagli aerodinamici contribuiscono a rendere più aerodinamica una carrozzeria che, comunque, resta imponente. Insomma, trovo che sia una Skoda che comunica solidità, ma senza risultare troppo seriosa.

SETTE POSTI E SPAZIO PER TUTTI
A bordo la prima cosa che noto è lo spazio. Il passo di 2,96 metri di passo permette di organizzare l'abitacolo su tre file e di offrire la comodità dei sette posti.
Naturalmente la terza fila è più adatta a bambini e ragazzi che ad adulti di corporatura importante, ma per l'uso famigliare la soluzione è molto interessante. E quando non servono tutti i sedili, la Peaq diventa praticamente un piccolo furgone per il tempo libero.

Baule da primato
Il bagagliaio è davvero versatile e parte da 299 litri con tutte le file utilizzate, passa a 890 litri in configurazione cinque posti e arriva a ben 2.075 litri reclinando tutti gli schienali. A questi si aggiungono i 37 litri del frunk, uno spazio utile soprattutto per riporre i cavi di ricarica.
Anche qui, come su tutte le Skoda, troviamo la filosofia Simply Clever, con numerose soluzioni pratiche per rendere più semplice la vita quotidiana come l’ombrello nella portiera o il raschietto del ghiaccio nella zona del bagagliaio.

Fatta per macinare chilometri
E la sensazione generale è quella di una vettura costruita per fare tanti chilometri. I sedili sono ampi e ben imbottiti e, soprattutto nelle versioni più ricche, l'ambiente assume quasi l'atmosfera di un salotto.
I sedili offrono tanta ospitalità, i centimetri sono abbondanti in tutti i sensi, la luminosità è assicurata dall’ampio tetto panoramico elettrocromico da 2,1 m2 e ci sono materiali morbidi al tatto un po’ ovunque, per un ambiente raffinato da vedere e da toccare.
Il comfort è quindi uno dei valori aggiunti concreti della Peaq, ulteriormente migliorabile con il pacchetto Relax, che prevede sedili anteriori certificati AGR reclinabili fino a una posizione tipo chaise longue. Interessante anche l’utilizzo di 50 kg di materiali riciclati: un primato nella produzione Skoda.
I NUMERI GIUSTI PER VIAGGIARE
La gamma parte dalla Peaq 60, equipaggiata con un motore elettrico posteriore da 204 CV e 350 Nm. La batteria ha una capacità di 63 kWh e permette di raggiungere fino a 452 km di autonomia dichiarata. Lo 0-100 km/h richiede 8,5 secondi, la velocità massima è di 160 km/h: non è una sportiva, ma per essere un maxi SUV promette una risposta più che sufficiente.
C’è anche la versione più atletica
Ma la vera sorpresa arriva con la Peaq 90x, quella del test di oggi. Qui troviamo due motori elettrici e la trazione integrale, per una potenza complessiva di 300 CV e una coppia di 545 Nm. Lo scatto da 0 a 100 km/h scende a 6,8 secondi e la punta velocistica sale a 180 km/h. Numeri che, tradotti nella guida di tutti i giorni, significano sorpassi più rapidi e riprese molto più decise.
La batteria sale a 91 kWh e l'autonomia arriva fino a 600 km nel ciclo WLTP. Detto questo, la ricarica rapida in corrente continua arriva a 200 kW sulla 90x, mentre la Peaq 60 si ferma a 165 kW. In corrente alternata il caricatore di bordo è a 11 kW. Dalle colonnine fast, nel primo caso significa dal 10% all'80% in 27 minuti, nel secondo si va dal 10% all'80% in appena 28 minuti.
Interessante anche la ricarica bidirezionale V2L, che consente di utilizzare l'energia della batteria per alimentare dispositivi esterni.

UNA SALA COMANDI DIGITALE
Salendo a bordo, la plancia segue la stessa filosofia moderna del resto della vettura. Al centro troviamo il grande display verticale da 13,6'', affiancato dalla strumentazione digitale da 10,25'' davanti al guidatore. Il sistema multimediale utilizza Android Automotive e offre un'ottima integrazione con i servizi connessi. A bordo salgono anche Spotify, YouTube e Google Maps.
Non manca la doppia ricarica wireless per lo smartphone, mentre le funzioni più importanti possono essere gestite anche attraverso i comandi vocali.

Sicurezza a livello top
Il meglio della tecnologia è al servizio anche della sicurezza. La dotazione di ADAS comprende i principali sistemi di assistenza alla guida e può arrivare al Travel Assist 3.0 per la guida semi-autonoma di livello 2.
Ci sono il cruise control adattivo, il mantenimento della corsia, il monitoraggio dell'angolo cieco e sistemi dedicati alle manovre. Su un'auto di quasi cinque metri, avere questi aiuti fa davvero la differenza.
SKODA PEAQ 90x: LA SCHEDA TECNICA
| Motore | 2 elettrici |
| Potenza - coppia max | 300 CV - 545 Nm |
| Velocità - acc. 0-100 km/h | 180 km/h - 6,8 secondi |
| Cambio - trazione | presa diretta - integrale |
| Dimensioni - baule + frunk | 4,85 x 1,87 x 1,67 - 299/890/2.075 + 37 litri |
| Batteria - autonomia | 91 kWh - 600 km |
| Ricarica | CA 11 kW - CC fino a 200 kW |
| Consumo medio | 16,1 kWh/100 km |
| Prezzo | da 59.950 euro |

AMMIRAGLIA CONFORTEVOLE E DINAMICA
Innanzitutto, la Peaq va presa per quello che è: uno sport utility grande e piuttosto pesante, che non può nascondere gli ingombri e nemmeno i suoi quasi 2.160 kg di peso. Ma la batteria posizionata sotto il pavimento contribuisce a mantenere basso il baricentro e aiuta a rendere più naturale il comportamento su strada.
Spunti e allunghi energici
La versione 90x è quella che sceglierei per chi ama una guida più brillante ed è la protagonista di questo test drive. I 300 CV e 545 Nm arrivano con grande immediatezza, ma senza quella risposta brutale che a volte rende un po’ spigolose le elettriche molto potenti.
Premo l'acceleratore e la Peaq parte forte, poi continua ad aumentare la velocità con grande progressività. È una spinta che mette subito a proprio agio. In città apprezzo soprattutto la silenziosità e la facilità con cui si dosano acceleratore e freno. Fuori città, invece, la trazione integrale di questo modello permette di sfruttare meglio la coppia e dà una sensazione di grande sicurezza quando la strada si fa meno regolare o l'asfalto diventa più scivoloso.
Lo sterzo non cerca di imitare quello di una sportiva, ma è abbastanza preciso da permettermi di inserire la Peaq in curva con naturalezza. Nel traffico o in parcheggio sa essere leggero quanto basta per manovrare senza fatica. E soprattutto le sospensioni lavorano bene sulle asperità.

Piace il bilanciamento dinamico
Chiaro, non è un'auto da guidare con il coltello tra i denti, il suo punto forte è il piacere di guida inteso come capacità di viaggiare bene, velocemente e senza affaticare chi è al volante.
Su strade più veloci diventa praticamente una sala da viaggio. Silenziosa,stabile e confortevole. Per esempio, sulle autostrade tedesche senza limiti di velocità, a bordo si può tranquillamente conversare anche a 160-170 km/h. E considerando che può trasportare fino a sette persone, direi che è il piacere di stare a bordo è esattamente ciò che mi aspettavo. Voto più all’equilibrio complessivo.

UNA MAXI ELETTRICA SENZA ESAGERARE
I prezzi della gamma italiana partono da 49.950 euro per la Peaq 60 e 55.000 euro per la Sportline. Con la più ricca e performante 90x si parte invece da 59.950 euro, fino ai 65.000 euro della Sportline. La Peaq non è quindi una vettura economica, ma bisogna considerare quello che offre: quasi cinque metri di lunghezza, sette posti, una batteria molto capiente e, nella 90x, 300 CV e trazione integrale (guarda la homepage di Skoda Italia).
Vuole essere una grande automobile famigliare, tecnologica e confortevole, capace però di regalare una buona dose di brillantezza quando serve. Per una famiglia che cerca spazio, autonomia e comfort in chiave elettrica, non è affatto una proposta da sottovalutare. Secondo me ci riesce. Siete d’accordo?
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.
















