Il rendering mostra una berlina a quattro porte dalle linee pulite e dinamiche, che unisce elementi della coupé futuristica con il tetto che si inclina dolcemente verso la coda a quelli tradizionali dell’ammiraglia tedesca. E considerando che molti immaginano che la Vision Iconic potrebbe evolversi in una futura Classe S Coupé, l'esercizio di stile non è del tutto privo di merito.
Mercedes Classe S: interpretazione digitale di Sugar Design della berlina di lusso tedesca
L’interpretazione evidenzia alcuni tratti distintivi:
Griglia illuminata e fari aggressivi, ereditati dal concept Vision Iconic
Prese d’aria ridisegnate e parafanghi pronunciati
Cerchi a sette razze e un profilo aerodinamico che ricorda una gran turismo
Mercedes Classe S: la futura ammiraglia potrebbe ispirarsi al concept Vision iconic
La classe di Mercedes, l'opulenza di Maybach
Il posteriore adotta un design dalle linee molto fluide con gruppi ottici a LED sottili e un diffusore discreto. Nel complesso, l’aspetto suggerisce una berlina moderna, vicina per raffinatezza alle versioni Maybach.
Gli interni del concept Mercedes (guarda la homepage di Mercedes Italia) non sono ancora definiti, ma è plausibile che riprendano i motivi Art Déco del concept, combinando materiali pregiati e tecnologie avanzate.
L’attuale Classe S W223, introdotta nel 2020, riceverà molto probabilmente un aggiornamento nel 2026. Con ogni probabilità gli interventi si concentreranno su gruppi ottici e paraurti, con possibili novità nella griglia illuminata e nei sistemi di guida autonoma.
Mercedes Classe S: la show car Vision Iconic svelata recentemente dalla Casa di Stoccarda
Il linguaggio stilistico della Mercedes Vision Iconic potrebbe quindi anticipare le linee delle future Classe S e delle ammiraglie del marchio previste per il prossimo decennio. Voi cosa ne pensate di questa libera interpretazione della futura ammiraglia di Stoccarda? Fatecelo sapere.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.