Presentato al Salone dell'Auto di New York, HyundaiBoulder è un concept che anticipa un progetto destinato ad ampliare la gamma del marchio asiatico con un modello dedicato all'off-road (guarda Hyundai Boulder).
Hyundai Boulder, dal concept al modello di serie?
La show car dovrebbe trasformarsi in un veicolo di serie entro la fine del decennio, probabilmente un pickup di medie dimensioni. Un ulteriore indizio è arrivato da un'immagine depositata da Hyundai presso l'ufficio brevetto indiano, che potrebbe raffigurare proprio la versione definitiva. Il disegno mostra un mezzo decisamente più robusto rispetto ai normali SUV del costruttore, pur mantenendo alcuni elementi del linguaggio stilistico Art of Steel.

Frontale imponente e hi-tech
Il frontale presenta un cofano imponente, fari rettangolari e luci diurne LED verticali, oltre a una protezione inferiore e punti di ancoraggio per il recupero. I passaruota squadrati, i rivestimenti protettivi e i maxi pneumatici tassellati sottolineano l'impostazione estrema. I montanti anteriori richiamano invece soluzioni viste su Ford Bronco e Jeep Wrangler. Dietro, la carrozzeria verticale conserva la ruota di scorta esterna e il lunotto apribile del prototipo.

Abitacolo e tecnologia
Per gli interni non sono ancora disponibili immagini ufficiali del brevetto. L'impostazione potrebbe comunque riprendere quella del prototipo, con plancia orizzontale, elementi strutturali a vista e comandi fisici dedicati alla guida su terreni difficili. Sono attese configurazioni a cinque o sette posti, privilegiando funzionalità e robustezza.
I quattro display del concept potrebbero lasciare spazio a un grande schermo centrale con Pleos Connect, piattaforma basata su Android Automotive che integra navigazione connessa, applicazioni, aggiornamenti OTA e assistente vocale Gleo AI. Dovrebbero rimanere i comandi fisici per ridotte, modalità di guida e bloccaggi del differenziale anteriore e posteriore.

Telaio, motori e doti 4x4
Hyundai ha confermato per Boulder un telaio a longheroni in acciaio prodotto negli Stati Uniti, senza però fornire ancora dettagli sulla piattaforma. Tra le ipotesi c'è una possibile condivisione di componenti con Kia Tasman, anche se il progetto sembra destinato a seguire un programma specifico per il mercato statunitense. La gamma di propulsori potrebbe comprendere un 2.5 turbo ibrido da 330 CV, un'unità plug-in da circa 400 CV e varianti elettriche per il Nord America. In altri mercati potrebbe arrivare anche il 2.2 turbodiesel da 207 CV.
La dotazione 4x4 dovrebbe includere riduttore, sospensioni anteriori indipendenti, assale rigido posteriore e funzione di sterzata sul posto. Il piano Hyundai prevede 36 veicoli nuovi o rinnovati entro il 2030 fra USA e resto del mondo; tra i possibili siti produttivi figura lo stabilimento HMGMA in Georgia, dove sono già assemblate Ioniq5 e altri modelli della famiglia elettrica. Voi cosa ne dite del nuovo offroad coreano? Fatecelo sapere.
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Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.





