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Hyundai porta su strada il robot per parcheggiare le auto. L’obiettivo è trovare il 50% di posti in più


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1 ora fa - Dal CES 2026 ai primi test reali.

Hyundai avvia a Siheung, vicino Seul, robot che sollevano l'auto e la parcheggiano da soli, aumentando la capienza dei garage.
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Lo avevamo visto all’inizio dell’anno muoversi tra gli stand del CES 2026 di Las Vegas, mentre sollevava un'auto davanti ai visitatori increduli. Ora quello stesso robot di Hyundai comincia a lavorare sul serio. Precisamente a Siheung, città a sud-ovest di Seul. Hyundai Motor, Hyundai Wia e Hyundai Engineering & Construction hanno infatti avviato il primo test in un contesto abitativo reale, con residenti che affidano davvero le proprie auto a questo strumento.

Come funzionano i robot Hyundai Wia

I robot protagonisti del test sono spessi appena 110 millimetri e operano in coppia. Si muovono sotto il pianale del veicolo, ne sollevano le ruote e lo trasportano fino allo stallo assegnato, senza che il conducente debba fare altro che lasciare l'auto in un punto di consegna dedicato. Il sistema si affida a sensori LiDAR e può gestire vetture fino a 3.400 kg, SUV compresi. La velocità di spostamento è di circa 1,2 metri al secondo, poco più di 4 km/h. Poco, ma più che sufficiente per un compito che non richiede fretta, solo precisione.

Il progetto interesserà 53 posti auto al primo piano interrato di un garage nel complesso residenziale Hillstate The Wave City. Due set di robot gestiranno l'intera area, separata dal resto del parcheggio per non interferire con le auto guidate normalmente.

Il vantaggio principale non riguarda solo la comodità di chi lascia l'auto senza dover cercare posto. C’è un vantaggio anche in termini di quantità di posti auto. Un elemento non secondario nelle grandi metropoli super trafficate. Siccome i robot non devono aprire le portiere per manovrare le auto, le vetture possono essere parcheggiate molto più vicine tra loro. Hyundai stima un aumento della capienza compreso tra il 20 e il 50%, un margine enorme per strutture esistenti che non possono essere ampliate fisicamente. Nei condomini densamente popolati, dove il numero di auto per famiglia cresce più in fretta degli spazi disponibili, il problema della carenza di posti genera spesso ritardi e situazioni di pericolo durante le manovre.

Un altro tassello nella strategia robotica di Hyundai

Il sistema di parcheggio robotizzato Wia è solo l’ultimo progetto sviluppato da Hyundai. Abbiamo raccontato del robottino a guida autonoma MobED, del robot vigile del fuoco e dei robot DAL-e e Spot che collaborano con i dipendenti Hyundai. Il test di Siheung sul sistema Wia rappresenta però il primo banco di prova in un contesto abitativo reale, con persone comuni che affidano la propria auto a un sistema completamente automatizzato invece che a un dimostratore in fiera.

Se i risultati confermeranno le stime dichiarate, il modello sviluppato a Siheung potrà diventare uno standard replicabile in altri complessi residenziali (non solo in Corea del Sud), per affrontare uno dei problemi più concreti della mobilità e dell’urbanistica contemporanea.

FONTE: Carscoops

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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