Auto elettriche

Qual è l'auto elettrica più efficiente? Un test su 55 modelli non premia né la più leggera né la più piccola


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1 ora fa - Risultati sorprendenti dopo i test su 55 modelli.

Un test di Autocar su 55 elettriche rivela chi consuma meno nel traffico reale, con qualche sorpresa tra i modelli più attesi.
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Qual è l'auto elettrica più efficiente in circolazione? La risposta, secondo il test più esteso mai condotto da Autocar in questo ambito, non è per niente scontata. Non vince la più leggera, non vince la più piccola, e nemmeno la più economica. A volte, come vedremo, vince addirittura la più sportiva.

Nel 2024 la testata inglese ha rinnovato il proprio storico road test, aggiungendo ai tre protocolli già esistenti (un test in pista, uno a velocità autostradale costante e la media generale sull'intero periodo di prova) un quarto schema pensato apposta per le elettriche e le ibride plug-in. È quello che viene chiamato test “everyday”. L'obiettivo era restituire un dato più vicino alla guida quotidiana reale. Il test consiste in quattro giri consecutivi del circuito “Number Two” di Horiba MIRA (un triangolo equilatero di circa 3,5 km) percorsi a velocità crescenti da 32 a 80 km/h, con due soste complete per ogni giro (per permettere alla vettura di rigenerare e poi utilizzare nuovamente energia).

I risultati

Da quando è stato introdotto, il test è stato applicato a 55 modelli elettrici. Solo una vettura, la Lotus Evija da oltre 2.000 CV, ha ottenuto un risultato peggiore nel ciclo “everyday” rispetto al test in stile autostradale a velocità costante.

Tra i modelli più virtuosi, con un'efficienza di almeno 5,0 miglia per kWh (equivalenti a circa 13 kWh/100 km), ci sono la Renault 5 e la Hyundai Inster, mentre la Honda Super-N e la BYD Dolphin Surf superano quella soglia di poco, fermandosi a 5,6 miglia per kWh. Meritano una menzione anche la Renault 4 E-Tech e la MG 4 EV Urban, che pur essendo più ingombranti delle citycar pure toccano rispettivamente 5,6 e 5,5 miglia per kWh. Il vero record, però, appartiene alla Ford Puma Gen-E, unica a superare le 6 miglia per kWh nonostante non sia tra le più piccole in classifica.

Il dato più curioso arriva però da due outsider. La prima è la Volvo ES90 a motore singolo e autonomia estesa, che nonostante superi le 2,3 tonnellate si ferma esattamente a 5,0 miglia per kWh. La seconda, ancora più sorprendente, è la Cupra Born VZ (la variante più sportiva e potente della gamma Born). Nonostante un’identità dichiaratamente votata alle prestazioni, la VZ ha comunque toccato le 5,1 miglia per kWh.

Sul fronte opposto, tra le delusioni compaiono modelli che sulla carta dovrebbero garantire efficienza. In questa parte della classifica ci sono la Volvo EX30 a motore singolo e autonomia estesa si ferma a 3,6 miglia per kWh, la Citroën ë-C3 arriva a 4,0 e la Mini Aceman SE si ferma a 4,3. Prova, secondo Autocar, che le dimensioni compatte non garantiscono automaticamente consumi contenuti.

Va comunque ricordato che il test “everyday” è un protocollo non standardizzato e riconosciuto e che, soprattutto, il confronto è tra 55 modelli non necessariamente comparabili tra loro. Anche perché se si acquista un SUV o un’auto sportiva ci si aspetta un’efficienza relativa a quel segmento, non assoluta.

FONTE: Autocar

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Daniele Di Geronimo
Daniele Di Geronimo
Dimmi che auto guidi e ti dirò chi sei. Che sia per scelta, esigenza o nessuna delle due, l’auto racconta molto delle persone. Non solo di chi ne fa un manifesto del proprio stile di vita. Daniele scrive di automobili perché raccontano molto del tempo in cui vengono pensate, prodotte e commercializzate. Cambiano forma, alimentazione e nome, ma continuano a dire qualcosa su chi le compra (e chi no). Giornalista pubblicista, racconta il mondo dell’auto cercando di capire cosa comunica davvero, oltre ai CV e ai consumi.

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