Guida alla marcatura pneumatici: DOT, codice velocità e altre sigle
Guida pratica

Marcatura pneumatici, il dettaglio che orienta la scelta giusta


Avatar Redazionale, il 24/03/26

2 ore fa - "Leggere" una gomma è facile e veloce: cosa significano quelle sigle

Indice di carico, codice di velocità, data di produzione: "leggere" una gomma è facile, se sai cosa significano tutte quelle sigle

A colpo d’occhio, il fianco di uno pneumatico può sembrare un piccolo concentrato di sigle complicate. In realtà, quelle scritte servono a dare informazioni molto pratiche. Imparare a leggerle aiuta a capire meglio ciò che si sta montando sul veicolo. E a evitare scelte di acquisto poco adatte.

Per affrontare la sostituzione con più chiarezza e valutare il prodotto giusto con maggiore attenzione, viene in nostro aiuto il vademecum confezionato da Euroimport Pneumatici, sito e-commerce specializzato nella vendita di pneumatici. Ecco come orientarsi.

Le sigle aggiuntive che cambiano la destinazione d’uso

Non tutte le gomme con la stessa misura sono equivalenti. In molti casi la marcatura è accompagnata da lettere che chiariscono la destinazione del prodotto. Euroimport Pneumatici suggerisce di prestare attenzione, ad esempio, a sigle come C o LT, che identificano pneumatici destinati a veicoli commerciali, oppure a XL, Reinforced o HL, che segnalano una capacità di carico superiore rispetto alla versione standard.

Anche la lettera T, presente su alcuni modelli, ha un significato preciso: indica il ruotino di scorta per uso temporaneo.

Trascurare queste indicazioni può portare a montare una gomma compatibile solo in apparenza, ma non adeguata alle reali esigenze del veicolo.

Indice di carico e codice di velocità: due dati da non sottovalutare

Accanto alla misura compaiono spesso un numero e una lettera, ad esempio 91V. Si tratta di due riferimenti essenziali.

  • Il numero corrisponde all’indice di carico, cioè al peso massimo che ciascun pneumatico può sostenere nelle condizioni previste.
     
  • La lettera rappresenta invece il codice di velocità, ovvero la velocità massima per cui lo pneumatico è omologato a pieno carico.


Indice di carico e codice velocità: una cifra e una letteraIndice di carico e codice velocità: una cifra e una lettera

Questi valori non sono dettagli secondari, perché incidono direttamente su sicurezza, affidabilità e conformità rispetto a quanto indicato dal Costruttore dell’auto. In fase di sostituzione è quindi fondamentale mantenere parametri equivalenti o conformi a quelli omologati.

Tubeless, pressione e altre scritte

Tra le marcature più comuni compare la dicitura Tubeless, che identifica gli pneumatici privi di camera d’aria interna. Si tratta oggi della soluzione più diffusa, apprezzata per efficienza e praticità. Quando invece appare la scritta Tube Type, significa che la gomma richiede una camera d’aria.

Pneumatici ''tubeless'': senza camera d'ariaPneumatici ''tubeless'': senza camera d'aria

Sul fianco possono comparire anche indicazioni come MAX LOAD e MAX PRESS. Da Euroimport ricordano tuttavia che questi valori non coincidono necessariamente con la pressione di esercizio raccomandata per il veicolo: per il gonfiaggio corretto, il riferimento resta sempre quello indicato dalla Casa costruttrice, riportato nel manuale, sul montante della portiera o vicino allo sportello del carburante.

Data di produzione e controllo usura

Un altro codice da conoscere è quello finale del DOT, dove compaiono quattro cifre decisive. Le prime due indicano la settimana di produzione, le ultime due l’anno. Un esempio come 4714 segnala quindi una fabbricazione avvenuta nella 47ª settimana del 2014.

Il codice DOT identifica la data di produzioneIl codice DOT identifica la data di produzione

La lettura della data è utile, ma non basta da sola a stabilire lo stato dello pneumatico. Conta soprattutto il livello di usura del battistrada. Gli indicatori presenti nei canali principali aiutano a verificare se sia stato raggiunto il limite legale di 1,6 mm. Euroimport Pneumatici suggerisce di controllare periodicamente questo aspetto: un battistrada troppo consumato riduce aderenza, capacità di drenaggio e sicurezza in frenata.

M+S, 3PMSF e marcature specifiche del Costruttore

Nel periodo invernale è importante distinguere le sigle stagionali. La marcatura M+S indica un pneumatico adatto a fango e neve secondo la dichiarazione del produttore, ma non certifica prestazioni testate secondo standard oggettivi. Diverso è il simbolo 3PMSF, la montagna a tre cime con fiocco di neve, che identifica gomme invernali o all season capaci di superare prove specifiche su neve.

Esiste poi un’ultima famiglia di marcature molto rilevante: quella relativa all’equipaggiamento originale. Codici come AO, MO o altri segni distintivi indicano pneumatici sviluppati per determinati Costruttori o modelli. Euroimport Pneumatici considera questa informazione particolarmente utile nei casi in cui si voglia mantenere il comportamento dinamico previsto in origine, soprattutto su vetture premium o ad alte prestazioni.

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Pubblicato da La Redazione, 24/03/2026
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