I SUV elettrici, si sente dire in giro, sono monotoni. Allarghiamo la questione a tutte le auto 100% a batterie, considerate alla stregua di ''elettrodomestici'' su quattro ruote.
Un SUV elettrico può essere divertente?
Gli italiani, popolo di poeti, santi e… guidatori (in realtà saremmo navigatori), hanno decretato che se non ci sono un motore a pistoni che fa rumore e un cambio manuale, le auto non sono divertenti da guidare.
Ma può uno sport utility BEV cinese come Changan Deepal S05 essere un motogeneratore di emozioni? Scommetto che direte di no. E invece…

Un SUV di stile alla prova del ghiaccio
Innanzitutto, siamo di fronte a una bella relazione fra design, comfort, qualità percepita e tecnologia, con misure più compatte (4,6 metri di lunghezza) rispetto al “fratellone” Deepal S07 (leggi la prova di Changan Deepal S07)
Questa è la teoria, ma se vogliamo passare alla pratica e inquadrarlo in un contesto emozionale, niente di meglio che portarlo sulle piste ghiacciate di Courmayeur, ai piedi del Monte Bianco, per una sessione di drifting con i campioni italiani della specialità.

Potenza da vendere e… da gestire
Detto fatto: sotto lo sguardo attento e con i suggerimenti preziosi degli istruttori iniziano le prove di… pattinaggio artistico su ghiaccio, giusto che siamo in tema olimpico.
I suggerimenti dei nostri maestri sono merce preziosa per calibrare l’intervento su acceleratore e sterzo per trovare il corretto equilibrio dinamico su un fondo così scivoloso.
Il SUV elettrico orientale (guarda la hompeage di Changan), qui in versione con trazione integrale AWD, svela il suo lato più vivace del carattere perché sulle ruote davanti e dietro ci sono la bellezza di 320 kW, o 435 CV se preferite, e 502 Nm di coppia, che non sono proprio una bazzecola.
Le quattro modalità di guida Eco, Comfort, Sport e Snow (quest’ultima solo per la versione AWD con distribuzione della coppia motrice ant./post. 50:50), vi permettono di ritagliare quasi su misura la risposta del SUV per offrire fluidità nella guida e manovrabilità.

Facile imparare, ma togliete gli ADAS
Vero è che i sistemi di assistenza alla guida aiutano i meno esperti nei sovrasterzi e controsterzi, ma se vi sentite più confident togliete gli ADAS un po’ alla volta per lasciar danzare liberamente il SUV cinese.
E lui lo fa con una certa naturalezza, poiché l’esplosione di potenza caratteristica dei motori elettrici è prima tenuta a bada dal controllo di trazione e sbandata, ma poi anche dalle vostre skills, che diventano sempre più decisive per gestire i duemila e passa chili che si spostano su neve e ghiaccio in maniera inaspettatamente delicata.

Prestazioni sportive e buona autonomia
Qui lo scatto da 0 a 100 orari in 5,5 secondi non serve e l’autonomia di 445 km assicurata dalla batteria da 68,8 kWh passano in secondo piano. Semmai, vi accorgete che i continui on-off sul pedale destro riducono sensibilmente i 445 km di autonomia promessa, ma la ricarica in corrente continua fino a 200 kW consente di recuperare dal 30 all’80% della capacità in appena un quarto d’ora.

La Deborah nazionale dagli sci al volante
Cioè giusto il tempo per riposarsi e prendere un thè caldo fra un esercizio e l’altro della Changan Winter Experience che ci ha visto partecipi a bordo del SUV cinese.
Una esperienza immersiva, con un’ospite d’eccezione in perfetto tema olimpico, che non si è tirata indietro nelle prove di drifting. Campionessa di slalom gigante, Deborah Compagnoni è la prima atleta ad aver vinto una medaglia d’oro in tre diverse edizioni dei Giochi Olimpici Invernali nella storia dello sci alpino e una certa dimestichezza fra i paletti della pista ghiacciata di Courmayeur l’ha dimostrata anche in questa occasione.

Interni spaziosi e di qualità
Personalmente, non ho potuto approfittare dell’esperienza al volante per analizzarlo fino in fondo, troppo impegnato sul ghiaccio per analizzare rivestimenti e assemblaggi.
Tuttavia, nel breve tempo trascorso a bordo per gli esercizi, ho potuto notare una sensibile qualità costruttiva, spazio per cinque passeggeri e tecnologia di ultima generazione con una capacità di carico molto buona, che passa da 492 a 1.250 litri per il bagagliaio, a cui si aggiungono i 125 litri del vano anteriore (159 litri per la 2WD).
Al centro dell’abitacolo di questo SUV, progettato in team fra le sedi Changan di Torino e Birmingham, spicca lo Smart Cockpit con display orientabile da 15,4”, davanti agli occhi c’è un head-up display con realtà aumentata (a seconda dell’allestimento) e non mancano aggiornamenti OTA, comandi vocali evoluti, doppia ricarica wireless per lo smartphone e materiali sostenibili.

Due allestimenti, due trazioni e prezzo ok
Per il SUV cinese due varianti: Pro e Max per la 2WD con 272 CV e Max per il modello con trazione integrale come quello della Winter Experience, con prezzi di listino a partire da 36.990 euro (leggi il primo approfondimento su Deepal S05).
Ma Changan ha attivato alcune interessanti promozioni. Per esempio, per i primi clienti c’è la possibilità di un pre-ordine denominato “First Ambassador”, valido sia per Deepal S05 sia per Deepal S07. A questa iniziativa si aggiunge un’ulteriore promo, limitata ai primi duecento clienti in Italia, che prevede tutte le opzioni incluse nel prezzo.

Un modello che vuole ritagliarsi uno spazio
Insomma, Deepal S05 è un C-SUV elettrico che entra di diritto in un segmento super combattuto, dove si siedono al tavolo modelli affermati come Tesla Model Y, Volkswagen ID.4 e Hyundai Ioniq 5.
Uno sport utility che fa del rapporto qualità/comfort/prezzo la sua carta vincente e che aspira a diventare uno tra i più interessanti del mercato. E se è capace di farvi divertire al volante, allora tanto meglio. Cosa ne dite?








