Quando l’elettronica non basta, meglio affidarsi alla meccanica. È questa la filosofia dietro una delle soluzioni di sicurezza più curiose (e concrete) del nuovo SUV cinese Zeekr 7X. Serve a risolvere uno degli scenari peggiori: finire in acqua e non riuscire ad abbassare i finestrini.
Nel caso in cui l’auto venga sommersa e i sistemi elettrici vadano in tilt, il conducente ha comunque un’ultima carta da giocare. Nella portiera lato guida è infatti integrato un rompivetro meccanico, sempre pronto all’uso e indipendente da batterie, sensori o software. Guarda qui sotto il video che ne mostra il funzionamento.
Il funzionamento è semplice e immediato: niente app, niente menu sul display centrale. Basta aprire lo sportellino sotto il bracciolo del pannello porta e tirare con forza l'anello che c'è dentro: la trazione sbloccherà un percussore che colpirà il finestrino mandandolo in frantumi, così da creare una via di fuga.
In un’epoca in cui le auto parlano, aggiornano e guidano quasi da sole, la Zeekr 7X ricorda che, in certe situazioni, l’accessorio più utile è quello che funziona sempre. Anche (e soprattutto) quando fai splash. Ma chissà che non possa tornare utile anche, per esempio, se dopo un incidente l'auto prende fuoco e non riesci ad aprire le porte.
L'arrivo di tante auto cinesi in Europa coincide con una serie di proposte innovative per migliorare la sicurezza dei veicoli. Proposte che, come in questo caso e nel caso del divieto alle maniglie a scomparsa, vanno verso dispositivi meccanici e non verso una sempre maggiore farcitura di aiuti elettronici alla guida. Una nuova prospettiva che fornisce spunti interessanti.



