Audi Q9 e Q7: niente maniglie ad aletta, scelta più pratica
Tecnologia

Audi sceglie la praticità: no alle maniglie ad aletta, quelle tradizionali sono più pratiche


Avatar di Alessandro Perelli,

1 ora fa - A Ingolstadt confermano maniglie tradizionali sui loro nuovi SUV

Una scelta di continuità orientata a praticità, sicurezza e richieste del mercato, senza rinnegare le soluzioni più moderne che troveranno spazio su modelli futuri
MotorBox, prima di tutti gli altri

Nel moderno panorama automotive la ricerca di soluzioni sempre più tecnologiche coinvolge anche elementi come le maniglie delle portiere. Oggi, un semplice apriporta può influenzare il design, la praticità e la sicurezza di un veicolo, ci avevate pensato?

La scelta per il nuovo SUV

Audi ha deciso di seguire una strada diversa per il suo SUV Q9, (ma anche per la Q7 che è strettamente imparentata) preferendo un design più convenzionale rispetto alle sempre più diffuse maniglie ad aletta. La decisione è stata illustrata dall'amministratore delegato della casa di Ingolstadt, Gernot Döllner, che ha spiegato come il progetto iniziale prevedesse proprio questa soluzione, poi accantonata durante lo sviluppo del modello.

Audi dice no alle maniglie ad aletta: qui il nuovo maxi SUV di lusso Q9Audi dice no alle maniglie ad aletta: qui il nuovo maxi SUV di lusso Q9

Un trend condiviso da altri costruttori

Le maniglie ad aletta sono già presenti su modelli come BMW X5 2027 (guarda nuova BMW X5), Volvo EX60 (guarda Volvo EX60) e Ferrari Purosangue (guarda Ferrari Purosangue). Posizionate lungo la linea di cintura della carrozzeria, consentono di migliorare l'efficienza aerodinamica e rendono più pulito il profilo laterale del veicolo. Nonostante l'aspetto innovativo, queste soluzioni integrano anche un backup meccanico, che permette l'apertura delle portiere in caso di assenza di alimentazione elettrica o dopo un incidente.

Audi dice no alle maniglie ad aletta: qui il nuovo SUV Q7Audi dice no alle maniglie ad aletta: qui il nuovo SUV Q7

Le ragioni della decisione

Secondo Döllner, la scelta di mantenere le maniglie delle portiere tradizionali è maturata circa 45 settimane fa. A influire è stata anche la crescente richiesta di comandi fisici proveniente soprattutto dal mercato statunitense, principale destinazione del SUV.

La presenza di un sistema di riserva meccanico resta inoltre importante alla luce delle nuove normative cinesi, che limiteranno l'utilizzo delle maniglie completamente elettriche a scomparsa (leggi la notizia). In situazioni di emergenza, una soluzione intuitiva e immediatamente riconoscibile può risultare più semplice da utilizzare.

Audi dice no alle maniglie ad aletta: qui la soluzione aerodinamica di Ferrari PurosangueAudi dice no alle maniglie ad aletta: qui la soluzione aerodinamica di Ferrari Purosangue

Uno sguardo al futuro

La rinuncia alle alette sulla Q9 (guarda nuova Audi Q9) non rappresenta però un addio definitivo. Il costruttore ha confermato che questa configurazione arriverà su un modello futuro, più di nicchia e destinato a un impiego diverso rispetto a un grande SUV per famiglie. La strategia del marchio sembra orientata a introdurre nuove tecnologie solo quando apportano un beneficio concreto o migliorino l'esperienza di possesso del veicolo. Voi cosa ne dite? Siete per le alette o per le maniglie convenzionali?

VEDI ANCHE



Tags

Resta aggiornato

MotorBox, prima di tutti gli altri

Scegli come vuoi seguirci: aggiornamenti in tempo reale su Telegram, oppure dai priorità a MotorBox nei risultati di Google.

Gallery
  • Gallery - immagine 2#
  • Gallery - immagine 3#
  • Gallery - immagine 4#
  • Gallery - immagine 5#
  • Gallery - immagine 6#
  • Gallery - immagine 7#
  • Gallery - immagine 8#
  • Gallery - immagine 9#
  • Gallery - immagine 10#
  • Gallery - immagine 11#
Alessandro Perelli
Alessandro Perelli
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.

Gli articoli di Alessandro

Vedi anche