Questa volta Volvo l'ha proprio fatta grossa. Che cosa? L'auto sostenibile, naturalmente. La Volvo EX60 ha un corpo vettura lungo 4,80 metri e ha lo stesso impatto ambientale in termini di CO2 della sorellina EX30, che invece è lunga appena 4,23 metri.

Lo stile: tradizionale e innovativo al tempo stesso
Con le sue forme slanciate ed eleganti, la Volvo EX60 ti fa capire subito di essere davanti a un'auto della Casa di Göteborg, e le forme ben proporzionate (decisamente più da crossover che da SUV) hanno un legame forte con la tradizione. Qualche dettaglio, però, suggerisce delle grandi novità.
Un piccolo esempio? Le maniglie wing grip, che con la forma di sottili pinne aerodinamiche alla base dei finestrini hanno un design mai visto prima, una forte valenza aerodinamica senza ricorrere alle tanto discusse maniglie a scomparsa (in alcuni casi difficili da usare per i soccorritori in caso di incidente) e sono pure comode da afferrare.
Ma chiaramente le novità più importanti si nascondono sotto la carrozzeria, dove troviamo la batteria integrata nel pianale ad aumentare robustezza e rigidità della scocca grazie alla tecnologia Cell-to-Body: un metodo produttivo che fa ampio uso del megacasting per una struttura allo stato dell'arte che si concretizza in un risparmio di peso e in un migliore contenimento di rumori e vibrazioni (NVH).

Vita a bordo e infotainment con Google Gemini
A bordo lo spazio abbonda, grazie all'architettura elettrica che consente un pavimento perfettamente piatto davanti al divanetto: ideale sia per ospitare comodamente i passeggeri, sia per carichi improvvisati che non hai voglia di mettere nel bagagliaio.
Quest'ultimo, da parte sua, vanta una capienza di 634 litri prima di rinunciare alle sedute, un dato assolutamente interessante che rende adatta la Volvo EX60 a ogni tipo di impiego. E ancora non abbiamo parlato del vano frontale ''frunk'', capace di ospitare un trolley da cabina...
L'ambiente poi ti conquista per il suo gusto tipicamente scandinavo, che combina colori capaci di richiamare i paesaggi naturali con un livello di finitura veramente alto: proprio quello che ti aspetti da una Volvo. Per capirci, il rivestimento morbido del pannello porta arriva fin dentro la tasca della portiera e la moquette risale lungo la console centrale fino a collegarsi con l'ecopelle della plancia.
La strumentazione prevede un display da 11,4 pollici davanti al guidatore e un touchscreen da 15 pollici a centro plancia, che vanta la prima tecnologica dell'integrazione completa con Gemini, l'intelligenza artificiale di Google.

Tecnologia, ergonomia e cinture adattive
E proprio attraverso il display a centro plancia passano molti comandi di bordo, anche quelli tra i più insospettabili, come la regolazione degli specchietti retrovisori e l'oscuramento della tendina elettronica a cristalli liquidi del tetto panoramico che, va detto, non può essere oscurata parzialmente ma solo tutta intera.
In questo senso ci sono modelli meno blasonati che vantano qualche regolazione in più. Ma successivamente, un aggiornamento via radio (Over The Air) porterà a bordo della Volvo un sistema che regola l'intensità dell'oscuramento in funzione dell'irraggiamento solare. Tanto per ristabilire le distanze.
Di fatto sulla EX60 quasi tutto passa per il touchscreen (e non sempre le funzioni che cerchi sono immediate da trovare nel menu): rimangono comandi fisici per il controllo dell'audio alla base dello schermo e i tasti sulle due razze del volante.
Al moltiplicarsi di schermi e tecnologie, Volvo contrappone una scelta ambientalista volta a ridurre le emissioni di CO2 in produzione. Invece dello head-up display, ad esempio, su questa EX60 lo schermo della strumentazione è posto molto in avanti rispetto alla posizione canonica, per fornire un rapporto prospettico simile e più favorevole per la messa a fuoco sulle informazioni di marcia fondamentali.
Altra ''mancanza'', passatemi il termine, è il terzo schermo per il passeggero anteriore, che qui è reso fondamentalmente superfluo da un display al centro della plancia molto ampio e facilmente fruibile anche da chi vi siede accanto.
Non mi ha convinto fino in fondo la climatizzazione, che ha una ventilazione un po' dura: ben mimetizzata, con una soluzione stilistica elegantissima, ma non molto immediata da regolare visto che anche le bocchette si chiudono e si aprono dal touch-screen.
Per fortuna, passando per il menu dell'infotainment è possibile regolarla fino a trovare un buon compromesso. Ma se, come me, hai una moglie molto esigente in fatto di clima... beh, aspettati di vederla smanacciare frequentemente con le regolazioni a schermo.
Io mi accontento di avere i sedili anteriori ventilati e riscaldati, oltre alla possibilità di riscaldamento anche per i sedili laterali della seconda fila.
Su Volvo EX60 spiccano poi le cinture adattive, che grazie all'intelligenza artificiale sanno adattarsi alle condizioni di guida e alla corporatura dell'utente, misurandola con un piccolo pretensionamento nel momento in cui ti siedi a bordo e la allacci. In questo modo tutti sono protetti al meglio, con un occhio di riguardo anche per le donne in gravidanza.

Impressioni di guida, motori e ricarica a 800 Volt
Particolare la posizione di guida, che è molto simile a quella delle Peugeot: qui il volante piccolo e squadrato va regolato più in basso rispetto alla strumentazione, che quindi lo sguardo coglie da sopra la corona del volante e non attraverso di essa.
La guida è di per sé quello che mi aspetto da un'auto elettrica di alto di gamma: silenziosa, fluida e davvero molto scattante, con in più la guida one-pedal che puoi regolare per arrivare a gestire anche il rallentamento e l'arresto del veicolo modulando il rilascio del pedale dell'acceleratore.
Sono tre le motorizzazioni previste per questa Volvo EX60, tutte limitate nella velocità massima a 180 km/h, coerentemente con la scelta filosofica che Volvo ha già intrapreso da tanti anni:
Single Motor: trazione posteriore da 374 CV e 480 Nm di coppia, per uno 0-100 km/h in 5,9 secondi e una batteria da 80 kWh che consente un'autonomia fino a 620 km.
Twin Motor: il modello intermedio – quello che ho guidato in prova – è a trazione integrale, con una potenza che sale a 510 CV per 710 Nm di coppia, uno 0-100 in 4,6 secondi e un'autonomia di 660 km garantita dalla batteria da 91 kWh.
Twin Motor Performance: il top di gamma, sempre a trazione integrale, ha addirittura una potenza di 680 CV per 790 Nm di coppia e uno 0-100 in 4,6 secondi: roba da vera supercar. La batteria da ben 112 kWh consente un'autonomia fino a 810 km.
Ma più importante di tutto è l'architettura a 800 Volt, che dalle colonnine di sufficiente potenza consente di recuperare in soli 10 minuti 300 km sul modello base, 315 km sul modello intermedio e addirittura 340 km di autonomia sul top di gamma. Per il consueto 10-80% bastano appena 19 minuti.

Su strada e i prezzi
Al volante non provo sensazioni realmente sportive, perché il peso – che va dalle 2,2 alle 2,4 tonnellate – si fa sentire tra le curve, dove vorrei tra l'altro uno sterzo forse un filo più progressivo per cesellare le traiettorie al millimetro.
Ma su questa Volvo EX60 si viaggia davvero bene, in pieno comfort, che è proprio quello che deve fare un'auto di questo tipo. Occhio solo alla guida assistita, che non adegua da sola la velocità davanti alle curve e va quindi un po' sorvegliata.
Insomma, questa declinazione elettrica si sposa bene con la filosofia Volvo, tra l'altro con una sostanziale parità di prezzo con la gettonatissima XC60 plug-in hybrid: la Volvo EX60 ha infatti prezzi che vanno da circa 65.000 a circa 81.000 euro. In seguito arriverà l'allestimento Cross Coutry, dal look più avventuroso, con assetto rialzato di 2 cm e con sospensioni pneumatiche di serie regolabili che permettono di guadagnare altri 2 cm in altezza.
Volvo EX60 e Volvo EX60 Cross Country: le schede tecniche
| Modello | Volvo EX60 P6 | Volvo EX60 P10 (Cross Country) | Volvo EX60 P12 (Cross Country) |
| Motore | elettrico posteriore | elettrici: posteriore e anteriore | elettrici: posteriore e anteriore |
| Batteria | 83 kWh lordi - 80 kWh utilizzabili | 95 kWh lordi - 91 kWh utilizzabili | 117 kWh lordi - 112 kWh util. |
| Autonomia | 620 km | 660 km (640 km) | 810 km (n.d.) |
| Ricarica | da 18 minuti a 41 ore | da 18 minuti a 47 ore | da 19 minuti a 55 ore |
| Potenza | 374 CV | 510 CV | 680 CV |
| Coppia | 480 Nm | 710 Nm | 790 Nm |
| Velocità massima | 180 km/h | 180 km/h | 180 km/h |
| 0-100 km/h | 5,9 secondi | 4,6 secondi (4,7'') | 3,9 secondi (n.d.) |
| Trazione | posteriore | integrale | integrale |
| Cambio | monomarcia | monomarcia | monomarcia |
| Dimensioni | 4,80 x 1,90 x 1,64 m |
4,80 x 1,90 x 1,64 m
(4,81 x 1,90 x 1,66 m) |
4,80 x 1,90 x 1,64 m
(4,81 x 1,90 x 1,66 m) |
| Bagagliaio | da 634 a 1.647 litri | da 634 a 1.647 litri | da 634 a 1.647 litri |
| Peso in ordine di marcia | 2.190 kg | 2.370 kg | 2.405 kg |
| Prezzo | da 65.350 euro | da 68.400 euro | da 74.500 euro |
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| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| EX60 P6 RWD Pure | - / - | 65.350 € |
| EX60 P10 AWD Pure | - / - | 68.400 € |
| EX60 P6 RWD Ultra | - / - | 72.300 € |
| EX60 P12 AWD Pure | - / - | 74.500 € |
| EX60 P10 AWD Ultra | - / - | 75.350 € |
| EX60 P12 AWD Ultra | - / - | 81.450 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Volvo EX60 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Volvo EX60Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.






















