Il contesto globale è estremamente... sfidante e nel 2025 Mercedes-Benz chiude un esercizio segnato da profitti in forte calo e volumi in contrazione, pur rimanendo entro gli obiettivi di guidance indicati a inizio anno.
I risultati ufficiali mostrano un utile operativo (EBIT) di circa 5,8 miliardi di euro, con una riduzione del -57% rispetto al 2024, mentre il risultato netto si è attestato a circa 5,1 miliardi di euro, a sua volta quasi dimezzato anno su anno (-49,6%).
Riassumiamo le cifre chiave della performance 2025:
ricavi consolidati di circa 132,2 mld €, in calo di circa il -9% rispetto al 2024;
vendite globali di autovetture e veicoli commerciali in diminuzione, con circa 2,16 mln unità consegnate (-9%), nonostante la crescita delle EV (+23% nel secondo semestre).
Il comunicato agli investitori e le analisi di scenario sottolineano come, ad impattare significativamente sulla redditività operativa, siano soprattutto i dazi elevati verso gli USA, gli effetti valutari sfavorevoli e una competizione sempre più accesa in Cina, mercato in cui Mercedes ha subito un calo di vendite superiore alla media dei competitor.
Stoccarda tiene tuttavia anche a sottolinare la solidità finanziaria nei flussi di cassa e la disciplina sui costi, con oltre 3,5 mld € di risparmi realizzati nella divisione auto, rafforzando la posizione di liquidità complessiva.
Guardando al 2026, Mercedes punta a stabilizzare i ricavi e rilanciare l’efficienza operativa. La strategia include una forte offensiva di nuovi modelli - oltre 40 aggiornamenti e lanci previsti entro il 2027 - con focus su software e tecnologie di bordo. Basterà?
Premium a confronto
Nel paragone coi competitor tedeschi emerge uno scenario sfidante per tutti, ma con dinamiche differenziate (cifre riferite solo agli autoveicoli).
| Vendite 2025 | 2025 vs 2024 | |
|---|---|---|
| BMW | ~2,2 mln veicoli | +0,5 % |
| Mercedes | ~1,8 mln veicoli | -9 % |
| Audi | ~1,6 mln veicoli | -2,9 % |
BMW è riuscita a mantenere volumi in lieve crescita, riflettendo una maggiore resilienza commerciale rispetto a Mercedes, mentre Audi ha contenuto meglio il calo di vendite, soprattutto grazie alla spinta nei modelli elettrici.
Lasciandoci con una chiave di lettura generale: il 2025 della Stella fotografa una transizione difficile, ma con fondamentali finanziari ancora solidi.
La sfida dei prossimi trimestri sarà consolidare efficienza operativa, estrarre valore dai nuovi prodotti e recuperare competitività nei mercati chiave (Cina in primis). In un segmento premium dove la pressione competitiva, per usare un eufemismo, non accenna a diminuire.






