Il prossimo lunedì 23 novembre, la casa d'aste Julien's Auctions, in collaborazione con Turner Classic Movies, metterà all'incanto a Los Angeles (e in diretta online) uno dei veicoli più iconici della storia del cinema. Non parliamo della solita replica ben riuscita costruita nel garage di casa, ma della vera Batmobile originale usata sul set di Batman - Il ritorno del 1992: secondo (e ultimo) capitolo della saga diretto da Tim Burton. Che cos'ha di speciale? Quanto può valere? Andiamo con ordine.

Sotto la fibra di vetro: la meccanica e il telaio da Chevrolet Impala
Guardandola da fuori, con quelle linee fluide e minacciose, potresti pensare a un prototipo avveniristico creato da zero. In realtà, per dare vita a questo mostro da strada lungo quasi 6 metri (5,99 m, per la precisione), i tecnici di Hollywood hanno scelto una soluzione di solida sostanza automobilistica: la struttura nasce dal taglia e cuci di due chassis della Chevrolet Impala, una grossa berlina americana.
La carrozzeria in fibra di vetro riflette in pieno lo stile Art Déco voluto dal regista, dominata da una vistosa presa d'aria frontale che richiama i motori jet dei caccia e da due enormi pinne posteriori. L'obiettivo stilistico non era quello di creare una vettura stradale convenzionale, ma un vero e proprio veicolo d'assalto che rispecchiasse le atmosfere cupe e oscure di Gotham City.
Sotto l'imponente cofano anteriore monoblocco batte un classico motore V8 Chevy, abbinato a un cambio automatico a tre rapporti. Una configurazione collaudata ed essenziale, pensata per garantire la spinta necessaria durante le riprese dinamiche.

Una vera ''Hero Car'' vissuta sul set e conservata nei musei
Nel gergo cinematografico, quando si parla di Hero Car, ci si riferisce all'esemplare principale destinato ai primi piani e alle riprese con gli attori principali, ben diverso dai muletti o dalle vetture impiegate per gli stunt più pericolosi. La vettura all'asta ha superato la verifica di screen-matching, confermando che si tratta proprio dell'esemplare impiegato nella maggior parte delle sequenze di guida del film con Michael Keaton.
La sua storia dopo le riprese è documentata nei minimi dettagli: l'auto è stata protagonista alla première del film e al party di fine produzione, per poi essere conservata con cura ed esposta per diverso tempo presso il prestigioso Marconi Automotive Museum. Un dettaglio non da poco per chi ama l'autenticità: la carrozzeria conserva ancora la vernice nera lucida originale dell'epoca, preservando quella continuità storica che i collezionisti più esigenti ricercano sempre di più sul mercato delle auto d'epoca e da collezione.

Una stima record: può superare i 7 milioni di dollari?
Veniamo alla nota più calda: la quotazione economica. Julien's Auctions ha stimato il valore della vettura tra i 5 e i 7 milioni di dollari (tra 4,4 e 6,15 milioni di euro circa). Se le puntate dovessero raggiungere o superare la forchetta superiore, ci troveremmo di fronte al nuovo record d'asta per un'auto da film.
Per darti un'idea della portata economica dell'evento, pensa che il record attuale appartiene alla Batmobile della serie televisiva degli anni 60, venduta in passato per 4,2 milioni di dollari. Questa stima proietta la creatura di Tim Burton ben al di sopra di altre pietre miliari delle aste di auto cinematografiche, come la celebre Ford Mustang GT del 1968 del film Bullitt (battuta a 3,74 milioni) o la leggendaria Aston Martin DB5 del 1965 guidata da James Bond (venduta a 2,4 milioni).
L'evento di novembre non si limiterà comunque alla sola auto: il catalogo d'asta comprenderà anche costumi originali di Batman, oggetti di scena, bozzetti di produzione e vari memorabilia di Hollywood legati all'universo del Cavaliere Oscuro. Un appuntamento che, se ami le auto mitiche e il grande schermo, vale la pena di seguire con attenzione. Qui la pagina ufficiale sil sito di Julien's Auctions.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.








