DC FANDOME Negli ultimi giorni gli appassionati di supereroi hanno goduto in lungo e in largo della ricca, ricchissima sferzata di novità offerta dall’appuntamento DC Fandome, evento online tutto dedicato ai supereroi della DC Comics: nuovi film, videogiochi, e il tanto atteso nuovo trailer di The Batman.
IL NUOVO TRAILER Diretto da Matt Reeves (Cloverfield, War - Il pianeta delle scimmie e Felicity), il film vede Robert Pattinson (Twilight, Harry Potter, Tenet) nei panni di Bruce Wayne/Batman, e mostra per la prima volta in azione anche la nuova Batmobile, che avevamo visto qualche mese fa in alcune immagini sul set. Abbandonate le esagerazioni di Burton e Nolan, la nuova Batmobile ha un look molto più realistico, una via di mezzo tra la Pursuit Special di Mad Max e la Dodge di Dominic Toretto.
UN BATMAN PIÙ UMANO La nuova Batmobile si sposa molto bene con il taglio più crudo e meno “glamour” dato al personaggio di Batman, che nel trailer è impegnato a menare come un fabbro il membro di una banda di punk con il volto pittato. Una rabbia mai vista in maniera così esplicita, almeno al cinema, e che trasporta nelle azioni il conflitto che da sempre dilania il vigilante mascherato.

LA BATMOBILE La muscle car truccata che si vede nel trailer, da questo punto di vista, incarna perfettamente lo spirito del nuovo Batman, che non si muove più con un improbabile tank come il Tumbler visto nella trilogia del Cavaliere Oscuro di Nolan, o con la stilosa - ma irrealistica - auto guidata da Michael Keaton nei film di Tim Burton. Ispirata alle muscle car americane, la nuova Batmobile è la più realistica e “plausibile” che si sia mai vista, per quanto si possa considerare realistico il motore da jet montato al posteriore.

APPUNTAMENTO A OTTOBRE Il nuovo The Batman, previsto inizialmente nelle sale la scorsa primavera, arriverà al cinema il prossimo primo ottobre, dopo il rinvio per l’epidemia di coronavirus. Nel frattempo, potete godervi la storia delle Batmobili nel documentario pubblicato da Warner Bros.
Videogiocatore da che ne ha memoria (e da quando ha messo gli occhi e le mani su un Commodore 64, in un'epoca ormai troppo lontana), appassionato di tutto ciò che ha almeno quattro ruote, ha appeso al muro la laurea in Ingegneria Informatica conseguita al Politecnico di Milano per dedicarsi alle sue passioni. Innamorato follemente di sua moglie, della sua bellezza ma anche della sua infinita pazienza, Claudio ammette di avere un debole anche per le due figlie. E per i due gatti che gli colonizzano la casa, tra un joystick e una consolle.


