Lei la conosciamo già. ''Lei'', ovvero Jaecoo 5, la baby Jaecoo, già in vendita a benzina e in salsa elettrica. Piaciucchia, questa cinesina, a giudicare dalle vendite.
Per la regola del tre, ecco adesso Jaecoo 5 SHS‑H, la full hybrid. E la sensazione è che sia proprio ''lei'', la versione che Jaecoo avrebbe voluto lanciare fin dall’inizio. Perché è quella che mette insieme tutto ciò che serve davvero a chi guida un SUV compatto nel 2026: efficienza, semplicità, autonomia, prestazioni. E un prezzo che fa sudare freddo la concorrenza.
Ci siamo fatti il solito giretto inaugurale. E ormai, scrivere che un SUV Omoda&Jaecoo ci ha ben impressionato, non fa quasi più notizia.

Design: la stessa Jaecoo, ma più “centrata”
Esteticamente non cambia nulla, e va bene così. La 5 resta quel SUV compatto (4,38 metri) con look da mini‑offroader urbano: calandra verticale, fari full LED, tetto panoramico (ok, solo sul top di gamma) e quell’aria da Range Rover Evoque che ha studiato design a Shanghai.
Dentro, la solita abbondanza di vani, materiali certificati TÜV, display maneggevoli, sedili comodi e un bagagliaio che parte da 480 litri e sembra non finire mai. È un’auto pensata per la vita vera, non per Instagram.

Perché la SHS‑H è la più intelligente delle tre
La benzina è onesta, ma un filo assetata. La EV è brillante, ma dipende da una presa. La SHS‑H, invece, non chiede nulla: né ricariche, né compromessi. Accendi, parti, consumi poco. Fine.
Repetita iuvant: il cuore è un moderno 1.5 TGDi a ciclo Miller da 143 CV, abbinato a un motore elettrico di trazione da 204 CV, un moto-generatore da 82 CV e trasmissione dedicata DHT. La stessa architettura che Omoda&Jaecoo, Gruppo Chery, un-marchio-due-linee-di-prodotto, usa anche sulla gemella Omoda 5 SHS-H e sulla sorella maggiore Jaecoo 7 SHS-H, oltre che (dimensioni batterie a parte) sulle plug‑in di famiglia.
A proposito: qui la batteria è piccola piccola (1,83 kWh), ma è proprio questo il punto. Pesa poco, si ricarica in un attimo e lavora sempre nel suo range ideale.

Come va su strada
Il sistema eroga 224 CV e 295 Nm, numeri che sulla carta, per una full hybrid, sono più che lusinghieri (un tempo erano i numeri di Golf GTI).
E infatti la 5 SHS‑H si muove con una disinvoltura che le sorelle non hanno. In città è silenziosa, scivola spesso in elettrico, e quando serve spinta il termico entra in scena con una naturalezza che molti ibridi tradizionali si sognano. Tre cifre chiave:
0‑100 in 7,9 secondi: non male per un SUV “da famiglia”.
Consumo WLTP 5,3 l/100 km: più basso della benzina, più costante della EV in inverno.
Autonomia >900 km: il che significa che puoi andare da Torino a Berlino fermandoti solo per il caffè, non per la colonnina.

Il comportamento dinamico resta quello già noto: assetto confortevole, sterzo leggero, sospensioni che digeriscono bene le buche. Non è un’auto sportiva, è un’auto facile e questo, nel mondo reale, vale più di 50 CV in più o di un tornante pennellato da campioni.
Tecnica: il Super Hybrid System spiegato bene
Tutto facile per chi guida, tutto assai sofisticato dove non batte il sole. Il sistema SHS‑H lavora su tre logiche:
EV puro a bassa velocità e nei rallentamenti.
Ibrido in serie quando serve efficienza: il termico genera energia, l’elettrico muove le ruote.
Ibrido parallelo quando si chiede potenza: entrambi i motori spingono insieme.

Il passaggio tra le modalità è praticamente inavvertibile al piede, un po' più avvertibile all'orecchio: quando il termico si sveglia per ricaricare, e spesso accade mentre sei a ruote ferme, non avvisa (ma non è nemmeno un casinista).
Quel che più conta, è che la trasmissione DHT evita l“effetto scooter” tipico di altri ibridi: qui l’accelerazione è progressiva, lineare, è... europea.
Perché è un modello molto concorrenziale
Nel segmento dei SUV compatti ibridi, Jaecoo 5 SHS‑H entra con una strategia chirurgica. Abbiamo individuato almeno 5 voci in cui fa un figurone.
Qualità percepita superiore alla media: materiali, assemblaggi, infotainment ''quasi'' premium.
Consumi reali molto vicini ai dichiarati: cosa non scontata.
Feeling di guida più naturale rispetto a molti rivali orientali.
Dotazioni ricche già dalla versione Pure: ADAS completi, infotainment avanzato, etc.
Prezzo da colpo basso: 28.900 euro per la Pure (o 23.800 euro con rottamazione), 31.900 per la Exclusive.
A parità di equipaggiamento, molti concorrenti costano 3‑5 mila euro in più. E non offrono 224 CV. Controllare per credere.

Verdetto
Jaecoo 5 SHS‑H è la versione che mette ordine nella gamma. La benzina resta l’opzione entry‑level, la EV è per chi vuole il silenzio assoluto e la guida elettrica, la SHS‑H è quella che fa tutto, sempre, senza chiedere nulla in cambio.
È l’ibrido come dovrebbe essere: efficiente, intuitivo, autoricaricabile. A prezzi ragionevoli(ssimi), di questi tempi.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| Jaecoo 5 1.6 TGDI 147 CV aut Pure | 147 / 108 | 27.500 € |
| Jaecoo 5 1.6 TGDI 147 CV aut Exclusive | 147 / 108 | 30.500 € |
| Jaecoo 5 60,0 kWh Pure | - / - | 35.500 € |
| Jaecoo 5 60,0 kWh Exclusive | - / - | 38.500 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Jaecoo Jaecoo 5 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Jaecoo Jaecoo 5















