CHE BOTTA! In poche ore dalle stelle alle stalle Johann Zarco. Il pilota francese a inizio weekend sembrava poter prendere il posto di Lorenzo nel 2020, invece per far posto ad Alex Marquez tornerà probabilmente in Moto2. Ma iniziamo dalla cronaca: oggi Zarco stava facendo una bella gara in MotoGP, quando si è sdraiato, forse per il vento consistente, a pochi secondi dalla caduta analoga di Danilo Petrucci e precedendo di altrettanti secondi la caduta del debuttante Iker Lecuona. Tutti e tre andati giù a 13 giri dal termine alla stessa curva, solo che il francese ha avuto la peggio, perché mentre si stava allontanando dalla moto incidentate, è stato preso in pieno dalla KTM di Lecuona (Il video nel tweet), che l'ha falciato facendogli fare un pericolossissimo salto mortale all'indietro. Subito dopo l'incidente, Lecuona è corso a sincerarsi sulle condizioni del francese, che non ha mai perso consocienza e che sembra essersela cavata con una brutta distorsione a una caviglia.

RETROCESSIONE Dopo la visita al centro medico, lo stesso Zarco ha rilasciato qualche dichiarazione a Sky, inerente però il suo futuro più che la caduta: "Credo che in MotoGP sia tutto molto molto chiuso per me, dappertutto. Non è ancora tutto sicuro al 100% e io non ho nulla da perdere, anche perché ho già perso tanto. Vorrei ringraziare Lucio (Checchinello, team principal LCR Honda), con queste tre gare mi sono tolto dei dubbi su di me, sono un pilota e questo è solo che positivo. Ero fermo, mi sentivo male e ho ritrovato vita, questo non ha prezzo, e anche se sono costretto a smettere ora, ho ritrovato la gioia in moto e devo ringraziare Lucio".

OFFERTA DECLINATA "L'offerta Avintia?" - ha proseguito Zarco - "Ci devo pensare ma non voglio fare lo stesso errore di un anno fa, avete visto quanto ero triste non combattendo davanti. Stare in MotoGP solo per avere belle donne intorno e più soldi non mi rende felice, forse meglio tornare in Moto2 e avere una bella sfida sportiva. Marc VDS (il team di Alex Marquez) è l'unica opzione, lui (riferendosi forse ad Alex Marquez, che ha rotto l'accordo per il prossimo anno in Marc VDS, o direttamente a Marc, che si è messo in mezzo per avere il fratello come compagno di squadra) non è stato tanto gentleman, non si sa ancora al 100% ma l'aria è questa."

DISCORSO SICUREZZA Tornando infine all'incidente di Zarco ha seguito un paio di cadute molto pericolose che hanno caratterizzato il weekend, come quella dell'italiano Dennis Foggia questa mattina nella classe Moto3, e quella di Francesco Bagnaia sabato nelle FP3, che costringerà il centauro italiano a saltare anche i test di martedì e mercoledì in ottica 2020. Un campanello d'allarme per la Dorna che non dovrà sottovalutare la questione sicurezza e continuare a tenere alta la guardia, riducendo al minimo il fattore casualità e sfortuna negli incidenti del Motomondiale.


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