BELLA RIMONTA Ottima gara in Austria per Valentino Rossi, che dopo il baratro di inizio estate sta tornando a livelli più consoni alla sua caratura. Passate le difficili qualifiche di ieri, il centauro di Tavullia è tornato sotto subito in gara con una bella partenza e una rimonta consistente nei primissimi giri, quando si è messo in quinta posizione. Sfruttando la caduta di Jack Miller ha preso poi la quarta, ma non è poi riuscito a ricucire il gap con Fabio Quartararo, difendendosi però nel finale con esperienza dal ritorno del compagno di team Maverick Vinales.

DI NUOVO QUINTO Con il quarto posto nel Gran Premio d’Austria Rossi è tornato a essere il migliore dei piloti Yamaha in classifica, superando di un punto proprio Vinales e riprendendosi la quinta piazza a caccia di Alex Rins e Danilo Petrucci, suoi rivali per questa stagione. Intervistato da Sky al termine del GP, Valentino è stato come al solito esaustivo su molti temi: "Qui il mio potenziale era di partire tra i primi 5-6 e questo avrebbe cambiato la gara, sarei potuto stare più vicino a Quartararo, invece siamo tutti lì attaccati e purtroppo dobbiamo ancora migliorare, faccio un po' fatica a trovare quell'extra-grip con la gomma morbida. Partendo da decimo è andata molto bene, nelle prime curve sono stato bravo ,avevo un bel grip, andavo forte, sono riuscito a venire su veloce. Purtroppo per il podio ero lì ma quelli che avevo davanti andavano un pochino più forte."

CHIAVE ELETTRONICA I progressi di Rossi si devono soprattutto alla nuova ripartizione trovata con l'elettronica: Venerdì mattina abbiamo visto che eravamo più competitivi dell'anno scorso, siamo riusciti a migliorare la moto in accelerazione con l'elettronica, avevamo un passo costante stressando meno dello scorso anno la gomma dietro. Era 2-3 mesi che dicevo: a un certo punto toccherà andare in Austria, un po' preoccupato. Invece siamo andati bene, abbiamo fatto un bello step, in questo caso Marquez e Dovi erano più veloci quindi c'è tanto da lavorare, ma sembra che adesso lo stiamo facendo nella direzione giusta.

GOMMA GIUSTA? Il GP ha premiato Dovizioso e Quartararo, entrambi sul podio con la gomma Soft, mentre Valentino con la medium ha patito un po' nel finale. Eppoure questa è stata la scelta migliore per lui, secondo l'italiano: "Oggi la morbida andava bene, c'erano 22-24° meno di ieri, quelli con la media hanno perso un po' e quelli con la soft hanno guadagnato. Io, per quanto mi riguarda, stresso di più il posteriore, forse perché sono più grosso, quindi non so se la scelta giusta per me poteva essere la Soft. Fabio invece è riuscito a usarla, e quando riesci a farlo fino alla fine hai un po' di vantaggio."

OBIETTIVO VINCERE Ma cosa serve per vincere? "Purtroppo il motore è sigillato (fino a Valencia, n.d.r.), quello che abbiamo migliorato in accelerazione non deriva tanto dalla velocità ma dalla costanza di rendimento, anche l'anno scorso cinque  giri così li riuscivamo a fare poi però la gomma diventava caldissima e la moto scivolava in entrata, invece oggi riusciamo a stressarla meno e essere più costanti, ma per quanto riguarda la velocità fino a Valencia non cambierà. In ogni caso siamo quelli che siamo migliorati di più dallo scorso anno."

DOVI CAMPIONE Infine il parere di Rossi su Dovizioso e sulla sua splendida vittoria: "Secondo me Dovi è un campione, perché ha vinto tante gare in MotoGP, gli manca solo il mondiale, ma negli ultimi anni ha sempre lottato con Marquez ed è comunque la seconda forza del campionato. A ogni modo è grande ma ha ancora tanti anni per provare a vincere..." Scherza Valentino nella chiosa finale.


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