Prezzi e quotazioni usato Ducati 1200(MY 2015, 2017)

Ducati 1200

La moto turistica secondo Borgo Panigale. Veloce e raffinata, la Ducati Multistrada è perfetta per viaggiare con brio. Se avete in mente il fuoristrada, c'è la Enduro.

MY 2015/2017 A partire da 17.460 €
Scheda tecnica
Marca / ModelloDucati 1200
Prezzi a partire da: 17.460 €
Omologazione: Euro4
Valutazione Media:
PRO

Look Rispetto alla prima edizione, i passi avanti sono sensibili. Per quanto i gusti siano personali, la odierna Multi è proprio migliorata

Motore Il Testastretta DVT è lineare fin dai regimi più bassi, senza alcun scalpitio. E dai 5.000 in su è festa grande

CONTRO

Frenata Se si è aggressivi sulla leva anteriore, il musetto si abbassa velocemente e il beccheggio vi sporcherà un poco la manovra

Strumentazione Intendiamoci, nulla di serio. Solo il flash dell'abbagliante, sporgente, viene urtato facilmente dalla mano sinistra

Quale versione scegliere

La gamma è oggi ben ramificata: alternative alla classica 1200 sono la più sportiva Multistrada 1200 S, la più terraiola 1200 Enduro e la più accessibile Multistrada 950.

Quale colore scegliere

Qualsiasi Ducati supplica di essere verniciata di rosso, ma se ci si allontana dalla tinta aziendale e una 1200 S la si dipinge di bianco iceberg, nessuno potrà muovervi osservazioni di sorta.

Quotazioni 1200
Modello 2019 2018 2017 2016 2015 2014 2013 2012
- - - 10.800 10.300 - - -
- - 11.600 10.900 - - - -
- - - 13.200 12.500 - - -
16.200 15.500 14.000 13.100 - - - -
17.500 16.800 15.100 14.200 - - - -
- - - 15.000 14.300 - - -
- - 15.800 14.900 - - - -
- - - 12.300 11.700 - - -
- - 13.100 12.300 - - - -
- - 13.600 12.800 - - - -
- - - 12.700 12.100 - - -
Com'è la 1200?

Nel tempo la Ducati Multistrada, non proprio bellissima nella sua prima versione in assoluto, si è evoluta nella tecnica ma soprattutto nell'estetica. Ogni linea è ora finemente raccordata, e da ogni angolazione la si osservi, è possibile apprezzare il lavoro di chi si è divertito a disegnarla. Anche i cerchi sono ben riusciti: tre razze ad Y alleggeriscono il retrotreno conferendo una certa aggressività. Tuttavia il piatto forte è il motore: DVT (Desmotromic Variable Timing) la sigla magica che nasconde l’esclusiva evoluzione ignegneristica. Soluzione che vede, almeno per un istante del ciclo di rotazione dei due cilindri, la contemporanea apertura delle valvole di scarico e di aspirazione. La risposta è così un mix di corposità ai bassi e sportività agli alti regimi. Altra chicca Multistrada: il Ducati Cornering Lights accende un fanale supplementare che in curva illumina il lato buio.

Come va la 1200?

Le proprietà del DVT non tardano a farsi notare. Se ai bassi regimi i bombardoni Ducati sono sempre stati accompagnati da un tipico scalpitare, bene, ora finisce un'era e ne inizia una nuova. Fin dai minimi c'è grande linearità: dai 2.500-3.000 giri nessuno scossone, niente più equilibrismi con la frizione in mano nelle svolte strette o nelle U turn. Eppure il Dna sportivo Ducati non sparisce: all’aumentare dei giri, l’erogazione si fa sempre più corposa e inebriante, e dai 5.000 in su legittima la propria appartenenza alla famiglia Ducati, anche grazie a un cambio pressoché perfetto. Il menu del cruscotto digitale permette, tra l'altro, non solo di selezionare una delle quattro mappe a disposizione (Touring, Sport, Urban e Enduro), ma anche di affinare le proprie scelte nei rispettivi sottomenu,registrando il livello di intervento elettronico. Davvero completo. Fin troppo.

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