Pochi giorni fa, nella scenografica cornice dell'Himalaya, ha debuttato una nuova Himalayan. No, non l'attesissima 750, per quella c'è da attendere ancora un pochino (anzi, pochissimo), bensì la resurrezione di un'icona: la prima Himalayan, ora denominata Himalayan 440.
Spegne 10 candeline e torna... come prima

La notizia farà senz'altro piacere a chi la nuova Himalayan 450 non è andata giù, troppo ''pettinata'' e tecnologica, ma attenzione a esultare in anticipo: la nuova Himalayan 440 nasce per celebrare il decennale della piccola esploratrice dal look retrò e sarà riservata (al netto di sorprese non previste a breve) solamente per il mercato domestico. La nuova moto conserva tutto quanto l'ha resa celebre anche nello ''Stivale'', ma il suo cuore fa un piccolo passo in avanti in termini di prestazioni e aggiunge un nuovo faro a LED, unica novità. Infatti, il monocilindrico è lo stesso della Scram 440, ma anche lei non ha varcato i nostri confini: 25,4 CV e 34 Nm di coppia massima, giusto un paio in più rispetto al monocilindrico da 411 cc che abbiamo apprezzato in Italia.
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Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.





