Royal Enfiled, nonostante sia tornata sulla cresta dell'onda da ormai qualche anno, si porta appresso ancora un po' di confusione in merito alla sua struttura, specialmente per i meno esperti in materia. La confusione è giustificata: il marchio nasce inglese e ha prodotto per lungo tempo le moto in Inghilterra, ma quasi fin dalle sue origini lo ha fatto anche in India (fin dai tempi delle colonie) e qui ancora oggi produce le sue best seller, come Meteor, Himalayan 450 e tutto il resto della gamma.
Oggi la proprietà è 100% indiana, ha poli produttivi in svariati punti della terra del Gange, ma ha conservato un legame con la terra natia grazie al Royal Enfield UKTC, un polo tecnico strategico che sono stato a visitare giusto qualche giono fa.
Cosa produce Royal Enfield in Inghilterra? Nulla, ma...

Ormai è cosa nota: il ''Vecchio Continente'' dal punto di vista produttivo è poco redditizio, i costruttori che realizzano le proprie moto in Europa sono rari come gli animali in via d'estizione protetti dal WWF. Il Royal Enfield UKTC non è uno stabilimento produttivo - per quello c'è l'India con la sua forza produttiva sempre in crescita - al Bruntingthorpe Proving Grounds, nel Leicestershire, si lavora più di concetto, si tracciano le linee future per quanto riguarda la strategia, il design e gli aspetti tecnici.
Il centro si sviluppa su una superficie di 3000 m², ha un circuito di prova privato (era un vecchio aeroporto militare) e comprende team che si occupano di design industriale, sviluppo motori, costruzione di telai (Royal ha acquisito tempo fa la Harris Performace), un reparto carrozzeria/verniciatura e un reparto ricambi. Qui non vengono prodotte moto che verranno messe sul mercato, ma da zero nascono prototipi marcianti che affronteranno tutte le varie fasi di collaudo.
Lo sviluppo sinergico come segreto per il successo

Attenzione a non fraintendere, l'Inghilterra non è la mente e l'India il braccio. Il segreto di Royal Enfield è il lavoro sinergico tra i vari team che a stretto contatto portano avanti lo sviluppo in entrabi i paesi. Spesso vi mostriamo dei prototipi in fase di collaudo per le strade indiane, ecco, un prototipo gemello è allo stesso stadio di sviluppo in Inghilterra. Probabilemente vi starete chiedendo l'utilità di questa pratica che sembra quasi duplicare il lavoro. La risposta sta nella variabilità di condizioni in cui le moto Royal Enfield - in quanto moto globali - si troveranno una volta in commercio. Potrebbero essere tra le curve perfette del sud della Spagna o della Sardegna, in qualche ''B road'' inglese cosparsa di sale o su qualche strada non asfaltata dell Himalaya in India. Così facendo si ha la possibilità di avere una moto che è stata messa alla prova in ogni condizione reale d'uso. Ma c'è anche un altro vantaggio... più strategico.
La ''Motorvalley'' inglese e la colonia per evitare il trasferimento
Inutile negarlo, tra la cultura europea e quella indiana c'è un'enorme differenza, non per forza la nostra è da reputarsi superiore, ma trasferirsi (magari con famiglia al seguito) in India potrebbe rivelarsi un deterrente per un ingegnere o un designer che vuole lavorare con il brand indiano. Royal Enfield UKTC è una sorta di ambasciata in cui rifugiarsi per un sacco di ''talent'' europei e inglesi. A tal proposito, anche il posizionamento del polo tecnico è strategico: nel raggio di poche miglia ci sono le sedi di Triumph e molti altri team di Formula 1, una sorta di Motorvalley al sapore di Fish&Chips, che fa da collettore per un sacco di validi tecnici che magari hanno voglia di cimentarsi con esperienze nuove.
Un talento naturale, nel senso che si è ritrovato a seguire la sezione Moto dopo aver svolto in passato ogni mestiere immaginabile, tranne quello di web editor. Ad aiutarlo, un amore smisurato per tutto ciò che gira attorno alle due ruote, oltre a una contagiosa simpatia e a una professionalità esemplare, che in breve tempo hanno contribuito a fare di Danilo un personaggio amato da colleghi e appassionati. Presto o tardi, il volume della musica che ascolta in cuffia mentre scrive le sue prove ne farà un centauro sordo più di uno scarico privo di Db killer.






