Royal Enfield Flying Flea C6 - Il primo modello di serie della divisione elettrica della Casa indiana è in dirittura di arrivo (l'abbiamo vista di recente a Roma), e lo conferma la diffusione da parte di Royal Enfield dei dati tecnici ufficiali. Eccoli.
La Flying Flea C6 è dotata di una batteria agli ioni di litio da 3,91 kWh, che garantirebbe un’autonomia di 154 km nel ciclo IDC. Il suo motore elettrico sincrono a magneti permanenti sviluppa una potenza massima di 15,4 kW e una coppia massima di 60 Nm, con trasmissione finale a cinghia. Le prestazioni dichiarate parlano di uno 0-60 km/h in 3,7 secondi e una velocità massima di 115 km/h. Sono disponibili quattro modalità di guida – City, Rain, Highway e Sport – oltre a una modalità Custom personalizzabile. Royal Enfield dichiara inoltre un tempo di ricarica completo (0-100%) di 2 ore e 16 minuti con il caricatore di bordo, in condizioni ideali (25°C).

Dal punto di vista ciclistico, la C6 mantiene il design del concept, ispirato alla storica Flying Flea della Seconda Guerra Mondiale, distinguendosi per la forcella a parallelogramma. Dietro c'è invece un monoammortizzatore tradizionale. L'escursione garantita alle ruote è di 100 mm davanti e 110 mm dietro. L’altezza sella è di 823 mm e la luce a terra di 207 mm. Grazie al peso di soli 124 kg, la moto dovrebbe risultare facilmente gestibile anche per piloti meno esperti o di statura ridotta. Le ruote sono di 19 pollici con pneumatici tubeless sezione 90 su entrambi gli assi, scelta utile soprattutto nell'ottica dell'ottimizzazione dell'’autonomia. L’impianto frenante prevede un disco anteriore di 260 mm e uno posteriore di 220 mm, con ABS a due canali sensibile all’angolo di piega e disattivabile al posteriore.

Presenti anche il controllo di trazione cornering, gestito tramite un display TFT touch circolare da 3,5 pollici con connettività smartphone e navigazione.
Ora che le specifiche sono ufficiali, resta da capire quando Royal Enfield lancerà sul mercato la Flying Flea C6 e quale sarà il suo prezzo.




