La dinamica di marcia di un sidecar? Non ha nulla a che vedere con quella di una moto tradizionale. Le reazioni asimmetriche in accelerazione e in frenata richiedono malizia, maltrattano i muscoli e impongono un controllo costante. Immagina ora di fare tutto ciò spingendo un mezzo a tre ruote oltre la soglia dei 230 km/h su una pista di sale: è la sfida completata dalla canadese Liane Langlois, che ha conquistato in via ufficiale il record di velocità per sidecar.
Ti avevo già parlato del progetto con cui la pilota puntava a infrangere la barriera dei 220 km/h a bordo di un veicolo decisamente fuori dall'ordinario. La base meccanica attorno a cui è stato costruito il mezzo è il massiccio propulsore tre cilindri della Triumph Rocket III.
Sul campo di gara i riscontri cronometrici hanno confermato la bontà del lavoro svolto dalla squadra. Liane Langlois ha fatto registrare una velocità media certificata di 146,349 mph, equivalenti a circa 235,5 km/h. Si tratta di un risultato che supera in modo netto il traguardo di 140 mph che il team si era prefissato alla vigilìa dei lanci. La Langlois porta in patria un nuovo record, dopo quello che già deteneva sempre tra i sidecar, ma in una categoria diversa.
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Giornalista dal ’97, nella sua carriera Emanuele si è occupato di motori a 360 gradi, svolgendo anche il ruolo di tecnico e pilota collaudatore per Maserati e Alfa Romeo. Di MotorBox è l’anziano, il riferimento per tutti e non solo mentre siede alla scrivania: se un collega sta poltrendo, se ne accorge anche mentre è impegnato in una prova in pista a centinaia di chilometri. Ama le auto ma adora le moto, e in fatto di tecnologia è sempre un passo avanti. Proprio come a tavola: quantità e qualità.




