La prima delle grandi novità Benelli 2022 è stata presentata: si tratta della Leoncino 800, che Danilo ha appena provato. L'attesa più grande è ovviamente per lei, la TRK 800, ma se non fossero finite le novità in quel di Pesaro? Dalla Cina spuntano nomi – e disegni – di alcune moto che portano nomi celebri: si tratta di Tornado e TNT, che potrebbero tornare in una veste diversa.
DA QJMOTOR Tornado 650 e 550 e TNT 550 sarebbero le moto immortalate nei teaser che – secondo fonti cinesi – arriverebbero direttamente dai social media Benelli. Come è stato per la QJ SRT 750, da cui deriva la Benelli TRK 800, anche le nuove Tornado e TNT deriverebbero da modelli che QJMotor realizza per la Cina. La Tornado 650 monterebbe il 4 cilindri di derivazione Benelli – quello della BN600, per intenderci – con qualcosa come 88 CV, un valore interessante per un confronto con Yamaha R7, tanto per citarne una.

ANCHE 550 Tornado e TNT 550, invece, monterebbero un'unità derivata dal motore bicilindrico QJ da 554 cc che equipaggia anche la MV Agusta Lucky Explorer 5.5 e la TRK 502, quindi da circa 47 CV. La Tornado 550 è ovviamente carenata ma con i manubri piuttosto alti e una forma che mi ricorda l'Aprilia RS 660. La TNT 550, invece, sembra apparire in 2 differenti versioni, una naked e una sportiva, con cupolino e carenatura.
IN ITALIA? Trattandosi di moto cinesi è difficile dire se arriveranno in Europa, tanto più che siamo ancora in una fase embroniale. Le ''nuove 600'' – mi riferisco ad Aprilia RS 660 e Yamaha R7 – sembrano aver accolto i favori del pubblico, quindi una Benelli 650 si inserirebbe bene nel contesto. La 550 è un po' a sé, ma con la TRK 502 che ha saputo costruirsi un tale successo, beh, tutto è possibile...
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…





