Harley-Davidson ha svelato le sei moto protagoniste della competizione ''Creators Custom Clash''. Si tratta di una competizione europea che celebra la cultura custom del marchio americano. Al centro della competizione ci sono creatori di contenuti provenienti da tutta Europa, ognuno dei quali si sfida a colpi di personalizzazioni. In collaborazione con le concessionarie Harley-Davidson autorizzate locali, ogni partecipante ha trasformato una moto Harley-Davidson di serie in un'opera unica, in lizza per il titolo di vincitore assoluto.
Le fasi di realizzazione sono state documentate sui social media, offrendo ai follower uno sguardo dietro le quinte delle fasi di progettazione e costruzione. Adesso parte la fase del voto (cliccate qui se volete dare una preferenza) che si concluderà il 30 settembre. Le sei moto saranno poi esposte insieme all'European Bike Week di Faaker See, in Austria, dove il vincitore assoluto sarà decretato tramite una combinazione di voti del pubblico e giudizio di una giuria di esperti. Il vincitore si porterà a casa la motocicletta che ha costruito.
Le 6 moto in gara, c'è anche l'Italia

Quali sono le 6 moto in gara? Dalla Francia c'è Eskyas x Macadam Moto. Eskyas ha adottato un approccio relativamente sobrio con la sua Street Bob, concentrandosi sul perfezionamento del pacchetto standard piuttosto che su una sua radicale trasformazione. La moto presenta sospensioni ribassate, uno pneumatico posteriore più largo da 180 mm e un manubrio low-rise personalizzato con cablaggio su misura. Altre modifiche includono indicatori di direzione Kellerman ATTO, un filtro dell'aria Screamin' Eagle Extreme Circle e un sistema di scarico a controllo elettronico Jekill & Hyde. La moto è rifinita con decorazioni realizzate a mano e sottili dettagli rossi.

Per l'Italia c'è invece Jack NBC che ha basato la sua creazione sulla Harley-Davidson Breakout, conferendo alla cruiser un'identità più aggressiva e orientata alle prestazioni. Traendo ispirazione da precedenti progetti di personalizzazione Harley, la moto combina modifiche stilistiche con componenti migliorati, pensati per accentuarne sia l'impatto visivo che le dinamiche di guida.

Dalla Spagna c'è invece Javier Gallardo. Denominata ''Nómada'', la Low Rider di Javier Gallardo trae ispirazione dalla cultura tradizionale delle chopper, pur mantenendo una componentistica moderna. Grandi ruote a razze multiple e una linea allungata definiscono la silhouette della moto, mentre la verniciatura, ispirata alle custom degli anni '70, combina colori classici con finiture metallizzate. È stato montato un sistema di scarico Jekill & Hyde, e il concept generale ruota attorno ai temi del viaggio, della libertà e dell'espressione di sé.

Andando avanti, dal Regno Unito arriva Miles Langford che ha realizzato una Street Bob ispirata alla Clubsport, fortemente orientata al miglioramento delle prestazioni. La moto monta componenti delle sospensioni Screamin' Eagle e Öhlins, pneumatici più larghi, impianto frenante Arlen Ness e un prototipo di scarico due in uno Jekill & Hyde. Manubrio Kraus, manopole in stile BMX, carrozzeria modificata e carenatura Harley-Davidson completano il pacchetto, mentre la verniciatura metallizzata personalizzata e i dettagli in foglia d'oro rendono omaggio al compianto frontman dei Linkin Park, Chester Bennington.

Dai Paesi Bassi arriva invece Arjan van den Boom fondatore di Ironwood Custom Motorcycles, che ha trasformato la sua Street Bob avvicinandola al mondo delle scrambler. Le sospensioni rialzate, la conversione alla trasmissione a catena e gli pneumatici Pirelli MT60 RS modificano sia l'assetto che l'utilizzo previsto della moto. Gli aggiornamenti includono un sistema di aspirazione Screamin' Eagle Vortex e uno scarico Vance & Hines Upsweep, mentre la verniciatura rosso rubino ha fatto guadagnare alla moto il soprannome di ''Pink Savage''.

Infine, dalla Germania arriva il trio Pia Tillmann, Zicco Banach & Angelo Carlucci. La moto custom presenta grafiche con fiamme viola, numerosi dettagli cromati e una sella grigia con stampa leopardata e cuciture viola. Il risultato fonde elementi stilistici tradizionali delle moto custom con un approccio visivo più contemporaneo.
Appassionato di auto, moto e grande amante della tecnologia, non resisto a provare le ultime novità a 2 e 4 ruote (e non solo...).






