King of the Baggers 2021: Wyman e l'HD Road Glide Special vincono
Campionato MotoAmerica

Harley-Davidson: Wyman e la Road Glide Special vincono King of the Baggers


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4 anni fa - Harley-Davidson e Kyle Wyman sono campioni del King of the Baggers 2021

Kyle Wyman e la sua Harley-Davidson Road Glide Special si sono aggiudicati il campionato King of the Baggers nella gara di Laguna Seca

Harley-Davidson e Kyle Wyman hanno conquistato King of the Baggers 2021, il singolare campionato dedicato, appunto, alle bagger, le custom dotate di borse. Come un elefante in una cristalleria, la gigante moto americana ha dato battaglia tra i cordoli, a colpi di staccate e pieghe degne di una supersportiva. Per capire di cosa stiamo parlando trovate qui sotto il video con gli highlights della gara di Laguna Seca, mentre sempre per parlare di guida col coltello tra i denti, qui vedrete il duello all'ultimo sangue tra le KTM Duke 890 R nella categoria Super Hooligans.

DOMINIO Con due vittorie e un secondo posto Wyman e la sua Road Glide Special – vista, invece, la nuova HD Sportster? – del team ufficiale si sono imposti senza troppe difficoltà. Nell'ultima gara a Laguna Seca, lo scorso weekend, Wyman ha siglato anche giro veloce in gara e record della pista, lasciando solo le briciole a chi lo seguiva: per l'appunto proprio l'acerrimo rivale, O'Hara, con la Indian Challenger. In pista anche l'ex asso della SBKBen Bostrom, che ha concluso al 5° posto.

DI TUTTO PER VINCERE Lo scorso anno, nella gara d'esordio di King of the Baggers, la Indian Challenger di Tyler O'Hara aveva sorpreso tutti vincendo a Laguna Seca. La singola corsa è diventata nel 2021 un vero e proprio trofeo su 3 gare, con la Casa di Milwaukee che ha deciso di schierarsi con tanto di team ufficiale e un solo obiettivo: vincere. Cosa che Wyman e la Road Glide Special hanno saputo fare alla grandissima.

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Pubblicato da Michele Perrino, 14/07/2021
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Michele Perrino
Michele Perrino
L’ultimo arrivato nella redazione è toscano, di Firenze. Sin dai primi anni di vita affascinato dalle quattro ruote, col passare degli anni si è poi avvicinato alle due, dalle quali è rimasto folgorato. Dall’infanzia sogna di diventare pilota (prima di F1 poi di MotoGP) ma il sogno rimane nel cassetto, anche perché in famiglia pare sia l’unico con la benzina nelle vene. Finito il liceo tutto appare chiaro: “Voglio diventare un tester”. All’università studia Media e Giornalismo e si laurea con una tesi sulla rivista Motociclismo, iniziando poco dopo a collaborare col giornale. Negli anni ha frequentato quanti più corsi di guida per imparare a guidare le moto, finché nel 2019 è diventato lui stesso Istruttore di Tecniche di Guida Motociclistica della F.M.I. Ah, dimenticavamo: pare stia cercando moglie…

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