Che Richard Hammond abbia un debole per la Cavallina di Stoccarda non è certo un segreto. Ma vederlo alle prese con il ghiaccio vivo della Mongolia Interna, sospeso tra il rigore tecnologico di oggi e il romanticismo meccanico di ieri, fa sempre un certo effetto. Il ''criceto'' più famoso della TV ha deciso di mettere a confronto due mondi: la nuova, affilatissima Porsche 911 (992.2) GT3 e una splendida 911 S Targa del 1969.

La danza della 992.2: potenza e (tanta) elettronica
Il punto di partenza è la nuova GT3. Un mostro di efficacia che, sulla carta, dovrebbe rendere tutto facile. Hammond però decide di fare le cose ''alla vecchia maniera'': controlli elettronici completamente disattivati e piede destro pesante.
''È un'auto dotata di ogni aiuto possibile, ma ho spento tutto. Proprio tutto-tutto,'' confessa Hammond mentre cerca di tenere l'auto in equilibrio tra un sovrasterzo di potenza e il panico.
Il risultato? Non esattamente una coreografia perfetta. Tra un ricordo di quando imparava l'arte del drift e un testacoda di troppo, Hammond ammette che domare la GT3 sul ghiaccio richiede una finezza che il tempo ha un po' arrugginito. Ma quando la macchina ''gira'' nel modo giusto, il verdetto è unico: è una macchina dalle capacità totali, quasi soprannaturali.

La 1969 S Targa: una ''coetanea'' da trattare con i guanti
Poi si passa al pezzo forte, la 911 S Targa del 1969. Un'auto che ha la stessa età di Richard e che, per questo, merita un rispetto reverenziale. Qui non ci sono 500 cavalli ad aiutarti a mettere l'auto di traverso, né elettronica che ti aiuti a tenerla lì. C'è solo il metallo, il rumore del boxer raffreddato ad aria e quel roll-bar d’acciaio satinato che ha fatto la storia.
Hammond ci ricorda anche perché si chiama così: la Targa nacque per paura che il governo americano bandisse le cabriolet per motivi di sicurezza. Porsche rispose con il roll-bar fisso, battezzandola in onore della Targa Florio, la leggendaria corsa siciliana dominata dai prototipi di Stoccarda.

Il verdetto tra i cordoli di ghiaccio
Se con la nuova GT3 è una lotta di muscoli e riflessi, con la '69 è una questione di cuore. Hammond la lancia di traverso, temendo a ogni istante di rovinare un pezzo da museo, ma finisce per sorridere come un bambino:
''C'è qualcosa di profondamente proibito e meraviglioso nel fare questo con una 911 S del '69. È pura follia.''
Il confronto non è cronometrico, non potrebbe esserlo. La GT3 è tecnicamente incommensurabile: più potente, più precisa, più veloce in qualsiasi condizione. La Targa è più fragile, più imprevedibile, meno indulgente.
Eppure, guardando Hammond al volante di entrambe, si capisce perché la 911 sia sopravvissuta a se stessa per quasi sessant'anni senza snaturarsi. C'è un'essenza comune che attraversa le generazioni: il motore dietro all'asse posteriore, il retrotreno pronto a fare le valigie se si esagera, la sensazione di guidare qualcosa di vivo. Con tutti gli aiuti del caso nella GT3, con nessuno nella Targa. Ma sempre inconfondibilmente una 911. Il video integrale, dal canale di Drive Tribe, è disponibile qui sotto.
| Allestimento | CV / Kw | Prezzo |
|---|---|---|
| 911 Carrera | 385 / 283 | 127.420 € |
| 911 Carrera 4 | 385 / 283 | 135.472 € |
| 911 Carrera S | 450 / 331 | 143.280 € |
| 911 Carrera 4S | 450 / 331 | 151.332 € |
| 911 Carrera GTS | 480 / 353 | 161.733 € |
| 911 Carrera 4 GTS | 480 / 353 | 169.746 € |
| 911 GT3 Touring | 510 / 375 | 200.284 € |
| 911 GT3 | 510 / 375 | 200.284 € |
| 911 Turbo Coupé | 581 / 427 | 221.462 € |
| 911 Dakar | 480 / 353 | 230.990 € |
| 911 Turbo S Coupé | 650 / 478 | 254.885 € |
| 911 GT3 RS | 525 / 386 | 258.263 € |
Per ulteriori informazioni su listino prezzi, caratteristiche e dotazioni della Porsche 911 visita la pagina della scheda di listino.
Scheda, prezzi e dotazioni Porsche 911





