Pubblicato il 21/06/21

MOVIOLA GP FRANCIA Nonostante il costante rischio polemica per una pista con enormi vie di fuga in asfalto, anche il Gran Premio di Francia è andato piuttosto liscio sul piano regolamentare. Merito senz’altro dei (discussi) dissuasori posizionati in uscita di curva-2, che hanno limitato alla sola curva-6 le questioni legate all’infrazione dei limiti del tracciato. Pochi, per il resto, gli episodi da analizzare nel weekend del Paul Ricard, che prosegue il trend già intrapreso nelle scorse settimane dal mondiale F1 che ha dato poco lavoro agli steward capitanati per l’occasione dall’ex pilota transalpino Yannick Dalmas. Ecco la nostra analisi Var completa del lunedì:

Griglia di partenza, Tsunoda scatta dalla pit-lane

Per il primo episodio ci riferiamo a quanto accaduto sabato nei primi minuti delle qualifiche quando Yuki Tsunoda finisce rovinosamente contro le barriere esterne alla prima chicane. Il giapponese di casa AlphaTauri termina dunque in ultima posizione senza avere la possibilità di piazzare un giro cronometrato, ma la domenica sarà costretto addirittura a partire dalla pit-lane. I meccanici del team di Faenza sostituiranno il cambio sulla sua monoposto – riparazione che costa cinque posizioni in griglia e che ormai è un must nel caso di incidenti come quello del giovane rookie in cui l’impatto è sul posteriore – ma il motivo della partenza dalla corsia dei box è legato alla scelta di sostituire anche il fondo, installando una specifica diversa rispetto a quella utilizzata fino alle qualifiche. Una volta infranto il regime di parco chiuso, automatica come da regolamento la penalità della partenza dalla corsia dei box.

F1 GP Francia 2021, Le Castellet: Yuki Tsunoda (AlphaTauri) testacoda nelle qualifiche

Gara, Verstappen taglia in curva-1: Nessuna investigazione

Il primo episodio della gara è quello relativo alla condotta di gara di Max Verstappen. Arrivato lungo in curva-1 e sorpreso dal vento laterale, il leader del campionato controsterza verso destra e passa sulle vie di fuga in asfalto, tagliando di netto la prima chicane. L’olandese, però, rientra in pista senza rispettare (come fatto invece da Norris un giro dopo) il percorso stabilito dalla Direzione gara. Giusto però, a nostro avviso, lasciar correre senza alcuna penalità: in una fase concitata come la partenza, sterzare di netto verso destra per zigzagare tra i cartelli di polistirolo sarebbe stato ancora più pericoloso, visto che nel frattempo alle sue spalle qualche altro pilota poteva essere costretto al taglio di chicane. Max ha comunque perso del tempo, non è rientrato in pista in modo pericoloso e non ha tratto alcun vantaggio dalla manovra. Una sanzione in tempo sarebbe stata davvero una risposta spropositata rispetto all’accaduto.

F1 GP Francia 2021, Le Castellet: Max Verstappen (Red Bull) va lungo alla prima curva

Gara, Perez sorpassa Bottas fuori dai limiti della pista: nessuna azione

Ultimo episodio da analizzare è quello del sorpasso di Sergio Perez ai danni di Valtteri Bottas. Il messicano arriva di gran carriera alle spalle del pilota Mercedes che ha ormai messo alla frusta le proprie gomme e completa il sorpasso prima della curva di Signes. Checo va però oltre il cordolo con tutte e quattro le ruote ed è per questo sotto investigazione: il sorpasso in effetti è al limite a in passato abbiamo anche visto non poche penalizzazioni in situazioni del genere, ma è anche vero che Perez aveva completamente messo la sua monoposto davanti a quella del rivale della Mercedes prima di andare largo e che comunque non ha tratto vantaggio dall’infrazione dei track limit. Giusta quindi la scelta di non sanzionare il pilota Red Bull, che porta a casa con merito il secondo podio stagionale.

F1 GP Francia 2021, Le Castellet: Sergio Perez (Red Bull Racing) oltre i track limit a Signes


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