Il Paul Ricard e quei dissuasori da... 100.000 sterline
F1 2021

I salsicciotti gialli della discordia: scontro tra i team e il direttore di gara


Avatar di Luca Manacorda , il 19/06/21

5 mesi fa - Polemiche in Francia per i danni provocati dai salsicciotti gialli

Polemiche in Francia per i danni provocati dai salsicciotti gialli posizionati in particolare fuori dal cordolo di curva 2
Benvenuto nello Speciale FRENCHGP 2021, composto da 17 articoli. Seleziona gli articoli di tuo interesse cliccando il sommario FRENCHGP 2021 qui sopra, oppure scorri a fondo pagina la panoramica illustrata dell'intero speciale!

QUEI KILLER CHE METTONO TUTTI D'ACCORDO Non c'è pace per il circuito del Paul Ricard, già poco amato da piloti e fan per il suo layout e le ipnotiche vie di fuga in asfalto colorato a strisce (strisce che hanno la funzione di creare un maggior attrito per rallentare maggiormente le auto che finiscono fuori pista). A finire al centro delle polemiche ci sono ora i dissuasori gialli posizionati all'esterno dei cordoli per disincentivare i piloti ad andare oltre i limiti del tracciato e che nel corso delle libere si sono rivelati dei . Sia la Mercedes, con Valtteri Bottas, sia la Red Bull, con Max Verstappen, hanno sperimentato le loro capacità distruttive in curva 2 e per una volta si sono trovate d'accordo, chiedendo al direttore di gara Michael Masi di intervenire sulla questione.

LE LAMENTELE MERCEDES Per il team campione del mondo, è stato il direttore sportivo Ron Meadows a rivolgersi a Masi attraverso le tradizionali comunicazioni tra team e direzione gara: ''Quelle strisce gialle all'uscita della 2 hanno fatto un sacco di danni alla nostra macchina. Sono semplicemente troppo aggressivi''. La replica di Masi non si è fatta attendere: ''Sono quelli da 60mm che normalmente utilizziamo in molti posti ed effettivamente erano lì nel 2019''. Meadows non ha gradito la risposta: ''Tutto quello che ti sto dicendo è che dalla nostra macchina si è sradicato un pezzo e non possiamo dire 'beh, non dovreste andarci', perché sono decine o migliaia di sterline di danno andando larghi di un metro''. ''È poco più di un metro, ma daremo un'occhiata'' ha chiuso il dialogo Masi.

LE LAMENTELE RED BULL Quello della quantificazione economica dei danni è un argomento utilizzato anche dal team manager della Red Bull, Jonathan Wheatley, rivolgendosi sempre a Masi: ''Abbiamo appena fatto un mucchio di danni alla nostra macchina e sono abbastanza sicuro che Max non sia finito lì apposta. Sembra essere una penalità troppo grande per una così piccola leggerezza da parte dei piloti. Mi chiedevo se avresti preso in considerazione, non lo so, di rimuoverne la metà. Sembra che la penalità per essere andato largo sia di circa... 100.000 sterline''. Curiosità: il team austriaco ha inoltre chiesto al direttore di gara di poter recuperare il grosso pezzo di carbonio staccatosi dalla vettura di Verstappen, con Masi che ha garantito la restituzione al termine delle PL2.

STEINER D'ACCORDO Anche il team principal della Haas, Gunther Steiner, si è dichiarato insoddisfatto della presenza di quei dissuasori, anche se finora i suoi piloti hanno evitato danni: ''Secondo me, non dovremmo lasciare che i danni da cordolo distruggano un'auto. Se sai che danneggiano una vettura, perché li abbiamo lì? Per sapere che in pista c'è qualcosa che danneggia la macchina dovremmo essere più intelligenti di così. Dovremmo mettere dei muri intorno ai circuiti e poi di sicuro non ci andremmo contro, perché distruggeremmo completamente l'auto? Ci sono altri posti in cui esci dai limiti della pista e perdi tempo, ma non distruggi la tua auto. È così che dovrebbe essere''.


Pubblicato da Luca Manacorda, 19/06/2021
FrenchGP 2021
Logo MotorBox