Rivola: "Aprilia sorprendente. Vettel? nel 2018 non è stato lui"
Dalla F1 alla MotoGP

Rivola: "Aprilia sorprendente. Vettel? nel 2018 non è stato lui"


Avatar Redazionale , il 14/01/19

2 anni fa - Massimo Rivola parla per la prima volta da quando è in Aprilia

Massimo Rivola parla per la prima volta da quando è nuovo amministratore delegato nonché direttore sportivo dell'Aprilia

NUOVE SFIDE Dopo 10 anni di Ferrari, Massimo Rivola ha appena iniziato la sua nuova avventura, in Aprilia. L'ex direttore sportivo della Ferrari, nonché capo dell'Academy, ha spiegato a La Gazzetta dello Sport le motivazioni dietro alla sua scelta di lasciare le quattro per le due ruote e trasferirsi da Maranello a Noale. "Lasciare la Ferrari non è mai una scelta facile, ma questa è una sfida nuova e bellissima" - ha spiegato Rivola nel corso della sua intervista 1- "La mia attenzione sarà focalizzata all'inizio sul settore sportivoAprilia ha il fardello di dover essere competitiva, anche per il prodotto. I primi giorni li sho passati a conoscere le persone."

IMMERSO NEL PROGETTO "Sono romagnolo, ho lavorato per Minardi, Toro Rosso e Ferrari, pensavo che la Motor Valley fosse il massimo e non mi aspettavo qualità, competenza e attaccamento alla maglia che ho trovato qui al reparto corse di Noale." - ha proseguito Rivola, prima di parlare nello specifico del suo nuovo ruolo di a.d. e d.s. in Aprilia - "Qui potrò fare la differenza, è una sensazione bellissima. Con Andrea (Iannone) ed Aleix (Espargarò) ho già parlato al telefono e li incontrerò presto. Andrea mi ha fatto una grande impressione, ho percepito la sua grande voglia di lavorare. Auto e moto sono animali diversi ma l'importante è far capire a tutti di essere parte del progetto. Noi, la squadra, saremo i Gattuso, ma il nostro Maradona, da cui ci si aspetta il gol è il pilota."

VEDI ANCHE



SGUARDO AL PASSATO Massimo Rivola, avendo vissuto il mondo Ferrari fino alla passata stagione, non poteva certo rifiutare di dare il suo parare su quanto avvenuto in questi giorni a Maranello, con l'addio di Maurizio Arrivabene e la promozione di Mattia Binotto nel ruolo di team principal: "È stata una decisione presa per il bene della squadra, è vero, il disegno è molto simile a quello di Marchionne, spero che Mattia possa lavorare sereno, cosa non facile ha Maranello, ma ha le qualità per farlo."

I SUOI PILOTI Infine un parere su quello che è stato il 2018 in dei suoi due pupilli, Sebastian Vettel, seguito sin dai tempi della Toro Rosso, e Charles Leclerc, cresciuto con lui nell'Academy Ferrari: "Il mio Vettel non è certo quello del 2018" - ha concluso Rivola - "Ogni atleta ha bisogno di un equilibrio perfetto per rendere al meglio, così come spero che il mio Leclerc resti quello di adesso. Pensate ad Alonso, con una McLaren poco competitiva ha dimostrato una solidità mentale pazzesca."


Pubblicato da Simone Valtieri, 14/01/2019
Vedi anche
Logo MotorBox