Autore:
Simone Dellisanti
SFIDA INTESTINA Nella prossima stagione di Formula Uno, griffata 2019, la Ferrari schiererà in pista Sebastian Vettel e il giovane Charles Leclerc, con il driver monegasco che andrà a sostituire Kimi Raikkonen che, invece, si accomoderà sul sedile della Sauber Alfa Romeo. Se gli altri top team avranno una stella (Hamilton e Verstappen, rispettivamente per Mercedes e Red Bull) coadiuvata da una buona seconda guida già stabilita ancor prima di iniziare la stagione (Bottas e Gasly) la Scuderia Ferrari inizierà il prossimo Mondiale con 'due galli nello stesso pollaio'.
 
DIFFIDENZA? Vuoi perché Vettel ha deluso molto le aspettative del team (e di tutti i tifosi della Ferrari) in questa stagione appena conclusa ad Abu Dhabi, vuoi perché Charles Leclerc ha dichiarato di aver scelto la Ferrari per vincere e non certo per fare da seconda guida, dentro il box Ferrari si preannuncia un periodo di convivenza davvero difficile e chi vi scrive ha anche qualche dubbio che nei 'box rossi' siano in grado di gestire al meglio la rivalità tra i piloti, basta guardare alla precedente gara di Monza e all'incapacità di imporre con polso degli ordini di scuderia. Qualche dubbio sulla gestione dei piloti della Ferrari ce l'ha anche Nico Rosberg, campione del mondo di Formula Uno nonché ex driver della Mercedes AMG F1. 
 
NICO DOCET "In Ferrari hanno commesso così tanti errori di strategia che questo gli ha fatto perdere il Mondiale. Non sono stati bravi a gestire i piloti ed è molto strano visto che la Ferrari ha sempre scelto di dare degli ordini di scuderia." Queste le parole di Nico Rosberg che poi ha aggiunto, "Per Vettel avere come compagno di team Leclerc sarà un bella sfida anche perché Leclerc è molto diverso da Raikkonen. Il monegasco non si tirerà in dietro e se sarà necessario sarà pronto a superare Vettel senza troppi complimenti. Sebastian, questo inverno, dovrà resettare e ritrovare voglia e concentrazione perché deve per forza riscattare la deludente stagione appena conclusa. Tuttavia, non vedo il 2019 come l’ultima chance per Sebastian, è solo un’altra possibilità. Ha avuto un anno difficile e ha ricevuto molte critiche, ma per me è fu lo stesso nel 2015. Lewis guidò alla perfezione, mentre io feci degli errori. L’aspetto importante è riacquistare la fiducia in se stessi e Vettel può farlo perché, non dimentichiamoci, è ancora un pluricampione del mondo".

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