GP Brasile: la Red Bull spiega perché Verstappen aveva gomme medie
F1 2022

La Red Bull spiega la strana decisione di montare gomme medie a Verstappen


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3 anni fa - L'olandese era l'unico pilota di testa a non montare le morbide

L'olandese era l'unico pilota di testa a non montare le gomme morbide all'avvio della Sprint race di Interlagos
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SCELTA SORPRENDENTE L'emozionante gara Sprint disputata a Interlagos ha visto Max Verstappen vestire gli insoliti panni di preda. L'olandese, dopo essere riuscito a superare il poleman Kevin Magnussen all'inizio del terzo giro, nel corso della gara ha poi dovuto alzare bandiera bianca davanti agli attacchi di George Russell, Carlos Sainz e Lewis Hamilton, chiudendo solo in quarta posizione. Decisiva per il suo risultato la scelta della Red Bull di montargli gomme medie, unico pilota sullo schieramento di partenza con questa mescola assieme a Nicholas Latifi, poi giunto ultimo al traguardo.

TUTTO ALL'INCONTRARIO Una situazione paradossale, se pensiamo come nel precedente GP Messico proprio Verstappen avesse vinto montando per tutta la parte finale gomme morbide, con la Mercedes che invece aveva scommesso sul crollo di prestazione di questi pneumatici puntando su un sorpasso nel corso degli ultimi giri da parte di Lewis Hamilton. Il team principal Chris Horner ha ammesso che la Red Bull aveva immaginato un degrado importante nell'ultima parte della Sprint race: ''Ritenevamo che la Soft fosse un po' limitata nel raggio d'azione. Così abbiamo deciso di partire con le medie e abbiamo pensato che, se fossimo riusciti a sopravvivere ai primi 12 giri, la seconda metà di gara sarebbe diventata un po' a nostro agio. Essendo sopravvissuti alla prima metà di gara, ci siamo trovati invece con un degrado peggiore rispetto alle morbide. La Mercedes aveva una macchina molto veloce e non siamo riusciti a tenerli a bada''.

ALTRI FATTORI A contribuire al calo finale di Verstappen non sono state solo le gomme. L'olandese ha prima colpito alcuni detriti rimasti sulla pista, poi nel tentativo di resistere all'attacco di Sainz ha danneggiato la sua ala anteriore. Horner ha spiegato: ''Non so se Alex Albon ha subito un po' di danni, ma Max è stato il primo a passare dopo il suo ritiro e ha riferito di aver colpito un po' di detriti, quindi dobbiamo vedere se questo ha influito sulla macchina. Poi ha avuto un contatto con Carlos che è stato davvero un incidente di gara. Per fortuna, quell'endplate è volato via abbastanza rapidamente''.

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Pubblicato da Luca Manacorda, 13/11/2022
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Luca Manacorda
Luca Manacorda
Appassionato di corse fin da quando organizzava il GP di Vigliano Biellese sulla moquette di casa, si laurea in Scienze della Comunicazione con l'idea di diventare giornalista sportivo. Dopo un inizio nelle radio locali seguendo basket e calcio, nel 2012 entra a far parte di FormulaPassion dove, tra un'intervista e una trasferta a un gran premio, crea “T&F – I Top & Flop della Formula 1”, un modo ironico di commentare le gare. Le cronache riportano la sua partecipazione a Reazione a Catena nel 2010: nel celebre programma di Rai 1 la sua squadra vince sei puntate e una buona somma di denaro, ma lui resta umile. A MotorBox arriva nell'autunno 2019.

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