Autore:
Giulio Scrinzi

PISTA LEGGENDARIA Nemmeno il tempo di godersi lo splendido GP d'Austria che è già ora di ripartire, in un back-to-back che darà il via questo weekend al decimo round della stagione 2017. Stavolta il Mondiale di Formula 1 sarà ospitato sul leggendario circuito di Silverstone, un tracciato che negli anni ha subito tante modifiche ma che ha anche incoronato Campioni e Scuderie entrati poi nella storia del Circus iridato, come la Ferrari nel 1951 con Josè-Froilan Gonzales e la Williams nel 1979 con Clay Regazzoni.

IL CIRCUITO Situato nella contea del Northamptonshire, in Inghilterra, Silverstone è la sede dell'omonimo GP sin dalla sua prima edizione del 1950: inizialmente nacque come aerodromo, ma poi nel corso del tempo è andato incontro a diverse modifiche che lo hanno reso una pista estremamente veloce. Fino agli anni '90, quando alcuni cambiamenti in ottica della sicurezza hanno indotto la Federazione a renderlo più lento. Poi, con l'avvento del XXI secolo, avrebbe dovuto essere sostituito dal tracciato rivale di Donington Park, ma alcuni disagi finanziari hanno poi convinto Bernie Ecclestone a riconfermarlo come unica sede principale del GP d'Inghilterra. La configurazione odierna è quella del 2010, con una lunghezza di 5,891 km e 18 curve in totale.

LE MESCOLE DELLA PIRELLI Per quanto riguarda le gomme che saranno portate dalla Pirelli, il range di coperture tra cui i team potranno scegliere sarà composto dalle Medie a banda bianca (le vecchie Hard), le gialle Soft (le vecchie Medium) e le Supersoft colorate di rosso (le vecchie Soft). Silverstone è una pista estremamente veloce e presenta una superficie asfaltata parecchio abrasiva che permetterà alti livelli di grip come un consumo parecchio accentuato degli pneumatici. I rettilinei sono pochi, mentre abbondano le curve ad altissima velocità: le forze laterali, come anche il downforce sulle monoposto, saranno quindi molto elevati.

BREAKING NEWS DALLA PISTA A una sola settimana dallo scorso appuntamento del Red Bull Ring austriaco, le news dalla pista si sono concentrate su due fronti: da una parte la fantastica partenza di Valtteri Bottas che, agli occhi di Vettel, è sembrata fin troppo perfetta, al punto da affermare che il finlandese della Mercedes ha effettuato un “jump start”. Dall'altra, le voci di un possibile futuro di Fernando Alonso (come anche di Max Verstappen) in Ferrari. Partiamo dalla prima notizia: il caso della W08 numero 77 si è rivelato, alla fine, un nulla di fatto, visto che la FIA ha sostenuto che un piccolo movimento in partenza di Bottas sì c'è stato (dovuto alla regolazione della frizione), ma il suo tempo di reazione (201 millesimi di secondo!) era perfettamente all'interno del range di precisione del sensore elettronico che valuta, appunto, il “jump start” delle monoposto in griglia. Per quanto riguarda le possibilità di Alonso in Ferrari, Maranello si è detta non interessata al talento dell'asturiano come anche a quello dell'olandese della Red Bull, preferendo mantenere per il prossimo futuro l'equilibrio attuale della squadra. Sempre se Raikkonen si darà una mossa...

PRONOSTICI DELLA REDAZIONE Dopo la splendida vittoria di Bottas in Austria, la sfida mondiale tra Vettel e Hamilton vedrà al suo interno un altro contendente al Titolo. Il finlandese della Mercedes, infatti, non è più disposto a fare da seconda guida al suo compagno di squadra, e viste le sue recenti ottime prestazioni farà di tutto per mettere il bastone tra le ruote tra i due rivali. Dal canto loro, il tedesco della Ferrari è ora primo in classifica piloti con ben 20 punti di vantaggio sul britannico di Brackley, il quale, dopo il Canada, sembra aver perso leggermente lo smalto da leone che lo ha contraddistinto nella prima parte di stagione. Sulla pista di casa, Hammer farà di tutto per recuperare il terreno perduto, per cui questa domenica si prospetta una battaglia a tre veramente incandescente! 


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