I FANALI FORD POSSONO SORRIDERECiao ciao vecchie e ingiallite lampadine a incandescenza e addio fari allo Xeno. Oggi la tecnologia avanza alla velocità delle luce (è proprio il caso di dirlo…) e da quando hanno fatto la loro comparsa i LED, sembra di volare nell’iperspazio dell’illuminazione. Grazie ai diodi luminosi si vede meglio e più lontano, inoltre le case automobilistiche hanno capito che possono creare una specie di identità notturna per le proprie auto, il che ha reso la firma luminosa quasi più importante del marchio stampato sul cofano. Ma mentre alcune soluzioni sono state realizzate per incrementare la sicurezza sulla strada, come nel caso di Mercedes, l'ultima invenzione di Ford è certamente più ludica e divertente.

I BREVETTI SONO GIÀ REGISTRATINei documenti di brevetto scappati dalle maglie del web, il costruttore americano ha svelato un progetto che rende la personalizzazione dei fari anteriori e posteriori talmente creativa da realizzare un nuovo look per l’auto in pochi minuti. I disegni nei documenti ci mostrano un sistema che consente di accedere al faro anteriore o al fanale posteriore dal lato interno. Una volta aperta, questa porticina permette di avvicinarsi a un pannello dove è possibile montare un inserto removibile sulla parete interna del fanale. Una fonte di luce secondaria è montata direttamente sulla parete nell'alloggiamento della lampada, consentendo di illuminare separatamente l'inserto rimovibile, facendolo risaltare quando si osserva l'intero sistema di illuminazione da fuori. Il documento prosegue spiegando che questo sistema di personalizzazione delle luci può essere applicato a qualsiasi alloggiamento di un gruppo ottico, compresi quelli che ospitano gli indicatori di direzione.

Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.










