Tecnologia

Citroën DS3 2015


Avatar di Marco Rocca , il 29/09/14

7 anni fa - Alla DS3 brillano gli occhi con i nuovi fari "Xeno Full Led"

Abbiamo provato per le strade di Milano i nuovi fari "Xeno Full Led" della Citreon DS3. Decisamente più potenti dei precedenti alogeni, sottolineano uno sguardo più conivolgente al passo coi tempi. 

COME LA VESPA Bisogna dare onore al merito a chi è riuscito a ritagliarsi il proprio spazio con un prodotto ricercato e di moda, persino in un periodo, diciamolo pure chiaramente, nero come la notte per il mercato dell’auto. Sto parlando di Citroën e più nello specifico del marchio DS che da quest’anno è diventato un brand autonomo e distinto, ancora legato al Gruppo francese PSA, certo, ma con una identità propria. Un po’ come è accaduto a Lexus (marchio di lusso Toyota) o Infiniti (per Nissan) o anche a Vespa (brand ormai autonomo da Piaggio), volendo chiamare in causa anche le due ruote.

A ME GLI OCCHI, PLEASE Dopo questa doverosa precisazione, il primo modello della gamma DS a beneficiare di piccoli aggiornamenti stilistici è la DS3. Nulla di sconvolgete, sia chiaro, solo piccoli affinamenti alla linea, soprattutto nella parte frontale. Proprio come impone la moda del momento, arrivano nuovi fari full Led. Per la verità parlare (solo) di Led non è propriamente corretto visto che i nuovi gruppi ottici sfruttano una tecnologia nuova che unisce ai led, come detto, lo Xeno, tanto che alla Citroën li chiamano Xeno full led. Un nome che, ad esser sincero, ancora trovo non del tutto convincente, ma che di fatto rappresenta una novità per Citroën.

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L’UNIONE FA LA FORZA La nuova struttura interna dei fari si compone di 3 moduli Led e di uno allo Xeno che lavorano simultaneamente in modalità anabbagliante. In questo modo il fascio luminoso è potente, ampio e omogeneo. In funzione abbagliante, invece, si attivano solo i led producendo una luce bianca molto profonda che aumenta notevolmente la sicurezza quando si viaggia veloci su strade buie. Le frecce sono frutto della contaminazione stilistica e tecnologica delle più recenti concept (Numéro 9 e Wild Rubis) e propongono indicatori di direzione a scorrimento, un’innovazione unica nel segmento, dicono i designer. Così composto, il nuovo sguardo della DS3 permette di risparmiare il 35% di energia per gli anabbaglianti e il 75% per gli abbaglianti, con una durata di oltre 20.000 ore. Dietro, invece, le nuove DS3 (Cabrio compresa) si distinguono per i fari LED con effetto 3D, come già visto su Picasso. L’unica nota stonata secondo me viene dai fendinebbia anteriori che rimangono alogeni e creano un brutto contrasto con la luce bianca dei fari anabbaglianti, ma sono davvero dettagli.

CONSIGLI PER GLI ACQUISTI I nuovi fari allo Xeno Full Led sono disponibili di serie sull’allestimento top di gamma Sport Chic e sull’edizione speciale di lancio So Irresistible (diversamente avranno un costo di 800 Euro circa). E proprio l’edizione di lancio presenta alcune novità cromatiche, come il nuovo bianco perlato che per l’occasione è stato decorato da una speciale silhouette della città di Parigi che si ripete sulle fiancate e sul cruscotto dell’auto. Nella dotazione sono incluse anche la frenata di emergenza (attiva fino a 30 km/h), la telecamera per la retromarcia e i cerchi in lega diamantati da 17 pollici.

SU STRADA Il test si è svolto per le strade di Milano al calar del sole. Probabilmente non è stato lo scenario ideale, visto che le luci del traffico non mi hanno fatto apprezzare al massimo il nuovo potenziale luminoso, ma è stato comunque sufficiente a... chiarirmi le idee. Rispetto ai precedenti alogeni, i nuovi proiettori sono tutta un’altra storia poiché producono un fascio di luce compatto e potente che aumenta non poco la sicurezza. Più che in un contesto urbano i nuovi fari si fanno apprezzare in tangenziale e in autostrada, insomma laddove la velocità è elevata e si ha necessità di vedere bene ciò che ci si trova davanti. Al di là dei fari, l’occasione è stata buona per fare qualche chilometro con il nuovo 1.6 BlueHDi da 120 cv che non avevo ancora provato e che mi ha piacevolmente impressionato per il temperamento quasi sportivo. Elastico e pronto sin dai bassi regimi, riprende che è una bellezza anche nelle marce alte, allungando con una spinta notevole e costante. Preciso il cambio, come del resto lo era già sulla precedente DS3, e promosso anche l’assetto, ottimo compromesso tra comfort e sportività.


Pubblicato da Marco Rocca, 29/09/2014
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