Autore:
Marco Rocca

VEDERCI CHIARO, SEMPRE Mai come in questi anni la maggior parte dei costruttori premium sta focalizzando le proprie ricerche su nuove tipologie di fari. Dopo le tecnologie Xenon e Led, ora c’è chi sta sviluppando i fari Laser. Per la verità li avevamo già visti sulla Audi R8 qualche mese fa, ora però è la volta anche di BMW che, al CES di Las Vegas 2015, ha portato l’M4 Concept Iconc Lights, un prototipo che unisce la tecnologia laser a quella OLED per i fari posteriori. Il funzionamento è molto complesso perché si basa su uno scambio di informazioni (in tempo reale) tra diversi computer, per fornire il fascio di luce migliore in base alle condizioni di traffico, luce ambientale e conformazione della strada.

IL SEGRETO E’ L’ANTICIPO Lo scopo è quello di mettere il guidatore nella migliori condizioni possibili, anticipando le sue necessità. Come? Sfruttando le mappe del navigatore satellitare per esempio. In buona sostanza, la cosiddetta funzione Cornering, (che serve a illuminare la parte interna della curva), non si attiva dopo avere girato il volante ma viene anticipata grazie all’aiuto del navigatore. Curve, strette o larghe che siano, tornanti o chicane, verranno illuminate ad hoc prima che il guidatore cominci la svolta. Ma non è finita qui. Quando ci si trova in prossimità di un restringimento della sede stradale, i fari laser generano una proiezione di luce che indica la larghezza del veicolo rispetto alla carreggiata, agevolando così il passaggio. Grazie alla telecamera a infrarossi del Night Vision, è possibile anche indirizzare un preciso raggio luminoso su eventuali persone, oggetti o animali presenti sulla strada, anche se completamente avvolti dal buio, fino a una distanza di 100 metri.

MI ILLUMINO D’IMMENSO Grazie ai vantaggi della tecnologia laser si produce un fascio luminoso lungo circa 600 metri che, istante per istante, viene adattato alle condizioni di traffico per evitare di abbagliare le vetture che giungono in senso opposto e che precedono l’auto. La BMW M4 Iconic Light è inoltre la prima vettura a utilizzare un sistema d’illuminazione OLED per i fanali posteriori. Questo significa che le superfici luminose a diodi organici permettono di ottenere diversi effetti di luce, a seconda della modalità di guida, producendo tra l'altro una luce più omogenea rispetto ai LED e con un effetto 3D. Gli Oled posteriori, afferma la stessa BMW, faranno il loro debutto su un modello firmato M. Quando ancora non si sa, ma di sicuro non passerà troppo tempo. 


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