Pubblicato il 28/10/20

LA MERCEDES PIU AVANZATA DI SEMPRE, LE RIVALI INSEGUONO

Ha da sempre dettato il passo dell’innovazione automobilistica per comfort e tecnologia nel suo stretto, ma elitario segmento, quello delle ammiraglie extralusso. La nuova Classe S, la Mercedes per eccellenza, oggi alla sua 7° generazione, rimette ordine alla gerarchia, se mai ce ne fosse stato bisogno. È ancora lei il metro di paragone per tutte, che adesso devono nuovamente inseguire.

IL DESIGN

Nuova Mercedes Classe S: la berlina di lusso su strada

LINEE MODELLATE DAL VENTO Guardandola, scopro un’auto evoluta sotto il profilo dello stile, con linee più fluide rispetto a prima. Nessun tratto spigoloso, il Cx è di 0,22, uno dei tanti record che può vantare. I super tecnologici fari full LED scivolano dal centro ai fianchi, quasi abbracciandoli. La stella è sempre lì, a impreziosire il centro del cofano. Il tetto digrada verso la coda senza togliere centimetri vitali alla testa dei passeggeri posteriori. Da ogni angolo nei suoi 5 metri e 18 di lunghezza - quella lunga arriva a 5,29 metri – questa ammiraglia si mostra elegante senza essere sfacciata. Mi ha convinto quasi del tutto. Dico quasi, poiché il posteriore è la zona che meno mi intriga. Troppo simile alla Classe E, per non dire alla CLA…. Qui, un guizzo estetico lo avrei preferito. Ma il colpo d’occhio è eccellente, anche nei confronti delle super berline rivali, con il trucco un po’ appesantito.

LA TECNOLOGIA

Nuova Mercedes Classe S: il display OLED da 12,8''

CONNESSIONE EVOLUTA SENZA COMPROMESSI Tuttavia, il vero capolavoro si svela una volta saliti a bordo e me ne accorgo al volante, un posto dove di solito, il proprietario di un’auto così non si siede mai. È l’interfaccia uomo-macchina a impressionarmi per come è progredita. Il cuore pulsante è l’ultima generazione del sistema MBUX, con addirittura fino a 5 schermi in abitacolo. Dinanzi agli occhi il cruscotto in tecnologia 3D riproduce la strumentazione con ologrammi, tracciando il movimento oculare. Ricordo che negli anni ’80 avevo bisogno degli occhialini colorati per i film in tre dimensioni. Una mezza fregatura, qui è sbalorditivo… Sembra di poter toccare le indicazioni del navigatore o quelle del computer di bordo. Naturalmente funziona anche indossando gli occhiali da sole.

UN TV DA 77 POLLICI E l’head-up display proietta sul parabrezza i contenuti in realtà aumentata, per esempio sovrappone sulla strada le indicazioni del navigatore a una distanza virtuale di 10 metri. Come se avessi davanti agli occhi uno schermo da 77”. Per inciso, è un optional da 3.750 euro, ma state sicuri che diventerà impossibile sbagliare la strada… provare per credere.

DISPLAY VERTICALE OLED Il touchscreen verticale a centro plancia è da 12,8”, può essere con tecnologia OLED e mi regala un impatto visivo inedito a bordo di una Mercedes, che fino a oggi si fermava al doppio display orizzontale. Se escludo i comandi vocali, è questo il centro di potere della Classe S, da dove posso dirigere la sinfonia digitale dell’ammiraglia, semplicemente sfiorandolo.

MBUX DI SECONDA GENERAZIONE Ma il vero salto quantico è il dialogo con l’auto, poiché oggi è più naturale. Grazie alla migliore capacità di comprensione di MBUX, posso impartire a voce differenti comandi in sequenza, anche dal sedile posteriore.

Nuova Mercedes Classe S: con l'app può parcheggiare senza nessuno a bordo

LEGGE NEL PENSIERO E ACCENDE LA TV DI CASA Inoltre, grazie al sistema predittivo l’auto agisce in anticipo rispetto a un mio comando. Grazie alle telecamere puntate sul guidatore, se avvicino la mano a un portaoggetti al buio un istante prima la zona viene illuminata dai led, mi volto per fare manovra e si abbassa la tendina parasole del lunotto. Un’ultima “chicca” prima di passare alla guida. Con la funzione Smart Home posso gestire la domotica di casa direttamente da bordo. Elettrodomestici, riscaldamento, antifurto, li comando tutti da qui.

GLI INTERNI

Nuova Mercedes Classe S: il lussuoso abitacolo della berlina di Stoccarda

RISCRIVE IL CONCETTO DI COMFORT Non mi dilungo sullo spazio che può offrire ai passeggeri un’auto di oltre 5 metri e con un passo di 3,11 o 3,29 metri. Vi basti sapere che chi si siede dietro dispone di un metro tondo tondo in lunghezza sulla Classe S corta e 1,11 metri su quella lunga. I materiali sono di qualità elevatissima con pellami, legno e metallo coordinati alla perfezione. Grazie al riconoscimento biometrico, la Classe S mi identifica e accoglie posizionando il sedile, sintonizzando la radio e illuminando l’ambiente secondo le mie preferenze. Ci sono 19 motorini elettrici per regolare i sedili anteriori. Trovare la posizione perfetta è un gioco da ragazzi. E vi assicuro che ho provato tutti i 10 tipi di massaggio, uno meglio dell’altro, abbinati al riscaldamento del sedile. Dietro posso scegliere fra 5 diverse configurazioni del divano, con la possibilità di scaldare anche i poggiatesta. Amate la musica? I 31 altoparlanti dell’impianto Burmester creano una tale definizione di audio, che sembra di essere a un concerto alla Scala. Per rilassarsi basta un’oretta di traffico in città o in autostrada, non trovate?

COME VA 

Nuova Mercedes Classe S: non solo comfort, anche prestazioni

OGGI SEI CILINDRI TURBO E POI? Per ora la Classe S è disponibile solo con motori 6 cilindri in linea: il 3.0 turbo-benzina mild-hybrid della 450 e 500 e il 2.9 turbodiesel della 350d e della 400d, tutti con cambio automatico a 9 rapporti. La trazione integrale 4Matic è di serie tranne che sulla S 350d. L’anno prossimo arriveranno i V8, anche plug-in hybrid, più avanti il 12 cilindri, probabilmente ad equipaggiare una versione super lussuosa della Classe S marchiata Maybach. A muovere la 500 EQ-Boost che ho provato durante il test su strada ci pensano i 457 CV e 770 Nm di potenza e coppia di sistema, erogate dal motore termico abbinato alla piccola unità elettrica, che spingono senza difficoltà le due tonnellate abbondanti della “berlinona”.

EROGAZIONE VELLUTATA MA ENERGICA Basta un filo di gas e il comfort torna protagonista indiscusso poiché si viaggia su un silenzioso tappeto volante e il cambio è così bene accordato, che quasi non percepisco il passaggio da una marcia all’altra. Chiaro, non è svelta come un gatto, ma si lascia condurre sincera, senza la tentazione di fare brutti scherzi nonostante misure e peso XL. E l’asse posteriore sterzante, optional a 1.586 euro, le regala agilità in manovra o quando vado piano e più stabilità quando premo sull’acceleratore. Pensate che in parcheggio le ruote sterzano fino a 10° in controfase per assicurare un diametro di volta inferiore di due metri rispetto a un modello analogo, ma privo del sistema. Sembra di essere a bordo di una Classe A per la facilità di gestione dell’auto.

NON SOLO COCCOLE, SA ANDAREANCHE FORTE Ci sono i 5 profili di guida (Eco, Comfort, Sport, Sport+, Individual), che mi aiutano a configurare la Classe S con un’impronta più confortevole o vivace, fermo restando che se voglio sprint, mi è sufficiente dare un bel pestone all’acceleratore per tirare fuori una grinta inaspettata. Ebbene si, sa andare anche (molto) forte questo sofisticato incrociatore se è vero che i dati dichiarati recitano 250 km/h di velocità massima e uno scatto da 0 a 100 orari in 4,9 secondi. Ma il comfort è il suo obiettivo primario e il sistema Airmatic me lo ricorda poiché regola le sospensioni continuamente per soffocare ogni contraccolpo che potrebbe infastidire le terga del fortunato proprietario.

LA SICUREZZA

Nuova Mercedes Classe S: la batteria di airbag per la sicurezza dei passeggeri

LIVELLO DI SICUREZZA DA RECORD E pensate che in caso di possibile impatto, grazie al sistema pneumatico, l’auto si solleva lateralmente di 8 cm in pochi istanti per esporre all’urto la parte più bassa e resistente a vantaggio della sicurezza. A proposito di sicurezza, Classe S porta al debutto l’airbag centrale fra guidatore e passeggero e gli airbag frontali per i passeggeri posteriori. Con questa novità fa suo un altro record perché è la prima al mondo ad averli. Infine, la tecnologia LED dei fari anteriori consente di proiettare sulla strada simboli in realtà aumentata per informare il guidatore, per esempio, su divieti di accesso o lavori in corso. Siamo proprio su un altro pianeta. E gli ADAS? Il cruise control adattivo c’è, l’assistente alla frenata... anche. Come tutti i sistemi più conosciuti, ma sono quasi acqua passata. L’ammiraglia Mercedes è già pronta per la guida autonoma di livello 3, che da metà 2021 sarà attiva su alcuni tratti autostradali in Germania ed è già capace di uscire, senza nessuno a bordo, dai parcheggi multipiano connessi.

QUANTO COSTA

Nuova Mercedes Classe S: il listino è per pochi fortunati

PREZZI? ANCHE QUESTI DA PRIMATO La nuova Classe S attacca il listino a 107.644 euro per la 350d a passo corto e 112.420 euro per quella a passo lungo in versione Business. La S500 4Matic EQ-Boost del test parte da 130.548 euro. Monta praticamente tutto di serie, ma per chi volesse il massimo e senza badare a spese, la lista optional è lunga, frigobox compreso a 1.403 euro. A occhio e croce costa come quello di casa.

LA SCHEDA TECNICA

Mercedes-Benz S 500 4Matic EQ-Boost

Motore 6 cilindri, turbo-benzina, 2.499 cc, MHEV
Potenza max di sistema 457 CV
Coppia max di sistema 770 Nm
Velocità max e acc 0-100 km/h 250 km/h e 4,9 secondi
Cambio automatico 9 rapporti 9G-Tronic
Trazione integrale
Dimensioni 5,18 x 1,95 x 1,50 m
Consumo ciclo combinato WLTP 9,5-8,0 litri/100 km
Prezzo

da 130.548 euro

 


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