Per i più facoltosi e incontentabili, i restomod sono l'ultima frontiera dell'edonismo sfrenato: creazioni sempre più di moda che combinano il fascino glamour delle supercar vintage con tecnologia e prestazioni contemporanee. Ultima arrivata, anzi in arrivo, è la Renntech SEC V12 Widebody Sledgehammer, un progetto che unisce due icone assolute: la Mercedes-Benz C126 SEC e un V12 leggendario.
Il risultato? Un’auto che sembra uscita da un universo parallelo, dove gli anni 80 non sono mai finiti e la parola “downsizing” non è mai stata pronunciata (e qui si richiede un minuto di raccoglimento per assaporare la visione celestiale).

Un V12 senza compromessi
Sotto il cofano della SEC V12 Sledgehammer trova infatti posto il celebre M120 V12, un motore che non ha certo bisogno di presentazioni: lo stesso che ha dato vita alla CLK GTR vincitrice a Le Mans e che ha reso immortale la Pagani Zonda. Qui, però, Renntech è andata oltre.
La cilindrata sale fino a 7,5 litri, la potenza raggiunge 660 CV, mentre la coppia tocca quota 880 Nm. E no, niente turbo. Niente elettrificazione. Nessun aiuto esterno. Solo aspirazione naturale, pistoni, benzina e sinfonia meccanica.
È un V12 crudo, analogico, fisico, pensato per chi vuole sentire ogni singola esplosione nella camera di combustione. Una spudorata dichiarazione di guerra all’era moderna.

Widebody: muscoli con una funzione
Se il motore fornisce la spinta, la carrozzeria fa battere il cuore. La C126 è stata smontata e ricostruita da zero, partendo dal telaio. Il risultato è molto aggressivo, con passaruota allargati che sembrano scolpiti con l’accetta, ma l'estetica non è affatto fine a se stessa.
Le carreggiate allargate migliorano la stabilità, le prese d’aria integrate sono funzionali a raffreddamento e aerodinamica, mentre l’assetto ribassato e i cerchi forgiati su misura completano un look che incute rispetto anche da fermo.

Un’auto che non incontrerai mai
Renntech è per Mercedes un po' quello che Singer è per Porsche. Fondata nel 1989, proprio negli ultimi anni di vita commerciale della C126 (prodotta dal 1981 al 1991), Renntech è diventata nel tempo una delle massime autorità mondiali nella preparazione delle Mercedes ad alte prestazioni.
In oltre tre decenni ha messo mano praticamente a ogni AMG esistente e per lei la Renntech SEC V12 Widebody Sledgehammer non è solo un altro restomod, ma il suo manifesto. Un tributo estremo a un’epoca in cui le auto non chiedevano permesso. E soprattutto, non facevano sconti.
La produzione sarà limitata a soli 12 esemplari, ciascuno con interni realizzati su misura in base ai desideri del cliente. Le prime consegne sono previste per il 2027. Il prezzo? Non comunicabile, ma è facile immaginare una cifra a sei zeri abbondanti.




