La Porsche (guarda la homepage di Porsche) è nota per aver rivoluzionato il proprio business con la Cayenne, modello che ha aperto alla casa tedesca le porte del segmento SUV.

Una trasformazione fuori dagli schemi
Questa particolare versione del 2011, però, ha seguito una strada decisamente insolita. Un proprietario neozelandese ha infatti deciso di trasformarla in un pickup, realizzando una conversione unica ora proposta in vendita. La base di partenza è una Cayenne S equipaggiata con motore V6 turbodiesel da 3,0 litri, capace di erogare 243 CV e 550 Nm, abbinato a cambio automatico a otto rapporti e trazione integrale.

Dal SUV al pickup a due porte
L’intervento ha modificato profondamente la carrozzeria. La parte posteriore del tetto è stata rimossa insieme alle portiere, trasformando il veicolo in un vero e proprio pickup con cabina allungata. Pur mantenendo la lunghezza originale di 4,85 metri, il progetto ha ricavato un pratico cassone posteriore, supportato da una nuova paratia con lunotto in vetro e da un portellone ridisegnato per un utilizzo più funzionale. A completare il pacchetto ci sono pneumatici all-terrain che valorizzano ulteriormente le capacità del sistema di trazione.

Prezzo e omologazione
L’esemplare mostra all’attivo 204.000 km e viene proposto dal concessionario Christchurch European per 49.996 dollari neozelandesi, circa 25.600 euro (guarda l'offerta). Secondo quanto riportato nell’annuncio, la trasformazione ha richiesto un investimento di 80.000 dollari neozelandesi, superiore a 41.000 euro, solo per le procedure di omologazione, necessarie per rendere il veicolo conforme alla circolazione stradale. Un costo importante che contribuisce a spiegare il prezzo finale, vicino ai 26.000 euro, per una Cayenne di 15 anni modificata, ma che rappresenta un caso decisamente fuori dal comune. Voi cosa ne pensate? Comprereste il SUV Porsche così trasformato? Diteci la vostra.
Auto o moto, per lui non fa alcuna differenza: adora entrambe. Una vita spesa a Motociclismo ed Automobilismo, Alessandro passa dalle due alle quattro ruote con disinvoltura disarmante. La sua esperienza come tester di motociclette ne fa un punto di riferimento tecnico. Ma quando è il momento di scrivere, sa come rivolgersi anche alla casalinga di Voghera. Cresciuto nell’esempio del padre e maturato a suon di ginocchia grattugiate da cadute in moto, trascorre il tempo libero con la moglie Sara e i figli Federico e Niccolò, ai quali non perde occasione di insegnare la sacra filosofia dei motori e dello sport.




